Richiesta permesso supplenti: coppia esamina documenti finanziari a casa, possibili motivi personali o familiari per l'assenza da scuola.
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Supplenti brevi: come richiedere fino a 6 giorni di permesso non retribuito per motivi personali o familiari

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Docenti, educativo e ATA supplenti possono chiedere permessi non retribuiti fino a 6 giorni nell’anno scolastico per motivi personali o familiari. La norma distingue tra contratti brevi e contratti fino al 30 giugno o al 31 agosto: cosa cambia, e come presentare la domanda. L'articolo guida passo passo, con la procedura e la documentazione accettata, anche l'autocertificazione. Scopo: fornire una guida pratica per gestire l'assenza senza stipendio nel rispetto delle regole.

Capire se il tuo contratto ti garantisce 6 o 3 giorni: guida operativa

In breve, ecco come si distribuiscono i giorni di permesso a seconda del tipo di contratto. 6 giorni non retribuiti per supplenti brevi; 3 giorni retribuiti per contratti al 30 giugno o al 31 agosto. I requisiti e la documentazione richiesti sono coerenti con il tipo di contratto e con l’anno scolastico.

Tipo di contrattoGiorni di permessoRetribuzionePeriodo interessatoNote
Supplenti brevi (termini non annuali)Fino a 6 giorniNon retribuitiAnno scolasticoSuppleto fino al termine delle lezioni
Supplenti fino al 30 giugno3 giorniRetribuitiFino al 30 giugnoPeriodo estivo non interessato
Supplenti fino al 31 agosto3 giorniRetribuitiFino al 31 agostoPeriodo estivo non interessato

Ambiti di applicazione e limiti pratici

La norma vale per docenti, educativo e ATA con contratti a tempo determinato breve o non annuali. Si applica all’anno scolastico in cui si verifica l’assenza e non a contratti annuali al 31 agosto. Le differenze sostanziali riguardano la durata del contratto e la retribuzione del permesso.

In particolare, i supplenti brevi hanno fino a 6 giorni non retribuiti; i contratti conclusi al 30 giugno o al 31 agosto prevedono 3 giorni di permesso retribuito.

Come presentare la domanda di permesso non retribuito

Procedura operativa per richiedere il permesso non retribuito:

  • Verifica regole nella tua scuola: consulta il protocollo interno e le modalità di assenza non retribuita.
  • Prepara documenti necessari: autocertificazione o altra documentazione prevista dal regolamento.
  • Invia domanda tramite registro elettronico o canale indicato dall’istituzione.
  • Conserva ricevuta di invio e conferma di ricezione, in caso di necessità.

FAQs
Supplenti brevi: come richiedere fino a 6 giorni di permesso non retribuito per motivi personali o familiari

Qual è l'ambito di applicazione del permesso non retribuito per supplenti brevi? +

La norma riguarda docenti, educativo e ATA con contratti a tempo determinato breve o non annuali. Si applica all’anno scolastico in cui si verifica l’assenza e non a contratti annuali al 31 agosto. Per supplenti brevi, è previsto fino a 6 giorni non retribuiti.

Qual è la differenza tra supplenti brevi e contratti fino al 30 giugno/31 agosto per quanto riguarda il permesso? +

Supplenti brevi: fino a 6 giorni non retribuiti. Contratti fino al 30 giugno o al 31 agosto: 3 giorni di permesso retribuiti. Il periodo estivo non è interessato.

Quali documenti servono per presentare la domanda di permesso non retribuito? +

Autocertificazione o altra documentazione prevista dal regolamento; invio tramite registro elettronico o canale indicato dall’istituzione; conservare ricevuta di invio e conferma di ricezione.

Qual è la procedura operativa per presentare la domanda di permesso non retribuito? +

Verifica le regole interne della scuola, prepara l’autocertificazione o i documenti richiesti, invia la domanda tramite registro elettronico e conserva la ricevuta di invio e la conferma di ricezione.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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