Coppia di anziani passeggia per una strada acciottolata, simboleggiando le politiche per le persone anziane e l'attenzione del Ministero dell'Istruzione.
altre-news

Politiche per le persone anziane: il Ministero dell'Istruzione attiva la rilevazione nazionale sulle attività scolastiche

Redazione Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Politiche per le persone anziane: il Ministero dell'Istruzione attiva la rilevazione nazionale sulle attività scolastiche

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato l’avvio di una rilevazione nazionale strutturata per monitorare le politiche per le persone anziane all’interno del sistema scolastico italiano. L’iniziativa, avviata con una nota ministeriale del 19 giugno, mira a censire le attività e le progettualità promosse dalle istituzioni scolastiche nell’ambito del invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale per l’anno scolastico 2025/2026.

Questa rilevazione non rappresenta un mero adempimento burocratico, ma si inserisce in un solido quadro normativo volto a trasformare la scuola in un hub di inclusione sociale. Il provvedimento si fonda sul Decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29, che attua la delega della legge 23 marzo 2023, n. 33, introducendo un cambio di paradigma fondamentale: gli anziani non sono più considerati solo soggetti da tutelare in condizioni di fragilità, ma vengono riconosciuti come risorse sociali, culturali ed educative preziose per la comunità.

Le istituzioni scolastiche sono chiamate a collaborare con il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri per fornire dati qualitativi sulle azioni già intraprese. L'obiettivo finale è l'elaborazione di una relazione annuale, che dovrà essere completata entro il 31 dicembre di ogni anno, per valutare l'efficacia delle politiche attuali e individuare nuove opportunità di intervento. Per questo motivo, la compilazione del questionario elettronico da parte delle scuole è diventata una priorità operativa per la gestione della progettualità scolastica.

Il quadro normativo e le finalità del Decreto Legislativo 29/2024

La normativa di riferimento, il Decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29, stabilisce le linee guida per un sistema organico di interventi che promuovono la dignità, l'autonomia e l'inclusione sociale della popolazione anziana. Per la scuola, questo si traduce in un mandato specifico: individuare, nel proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), iniziative che favoriscano il dialogo tra generazioni, con un'attenzione particolare verso chi vive situazioni di isolamento o marginalità sociale.

Il Ministero sottolinea che la scuola è il luogo naturale per l'incontro intergenerazionale. Le istituzioni sono incoraggiate a non limitarsi ad attività sporadiche, ma a integrare queste finalità nei percorsi formativi strutturati. Questo approccio richiede una sinergia costante tra la scuola e il territorio, coinvolgendo enti locali, associazioni del terzo settore e centri anziani per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e la promozione del benessere sociale.

Un punto cardine della riforma è il riconoscimento del ruolo degli anziani come custodi della memoria e della cultura. Le scuole sono invitate a esplorare ambiti di collaborazione che spaziano dall'agricoltura sociale alla sanità preventiva, fino al turismo lento e all'educazione finanziaria. Tali attività non sono solo "extra-curriculari", ma strumenti pedagogici per rafforzare il senso di responsabilità civica negli studenti e offrire agli anziani spazi di partecipazione attiva e valorizzazione delle proprie competenze.

Progettualità operative e percorsi formativi per studenti e anziani

Le linee guida ministeriali delineano diversi ambiti di intervento pratico che le scuole possono adottare nell'ambito della propria autonomia. Uno dei pilastri principali riguarda la riduzione del divario digitale. Le istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione sono chiamate a progettare percorsi formativi specifici per gli anziani, facilitando l'acquisizione di competenze tecnologiche. Questi percorsi possono essere integrati nei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (PCTO), permettendo ai giovani di potenziare le proprie abilità digitali mentre assistono gli anziani nell'uso di strumenti e servizi online.

Un altro ambito di rilievo è quello del volontariato come esperienza formativa. Il decreto promuove attivamente il coinvolgimento degli studenti in attività di volontariato presso strutture residenziali o a domicilio. Queste esperienze, se correttamente documentate e certificate, possono essere inserite nel curriculum dello studente e valorizzate in occasioni formali, come il colloquio d'esame di Stato o la realizzazione del portfolio digitale. Si tratta di un riconoscimento formale del valore sociale dell'impegno dei giovani verso la comunità.

Particolare attenzione è rivolta anche alla figura del caregiver familiare. La normativa prevede che le scuole promuovano iniziative coerenti con l'attività di cura prestata in contesti familiari, specialmente per gli anziani non autosufficienti. In questo senso, i Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) hanno il compito di individuare criteri per valorizzare l'esperienza maturata dagli adulti caregiver, permettendo il riconoscimento di crediti formativi per chi si prende cura di familiari anziani. Questo aspetto rappresenta una delle innovazioni più significative del decreto, volto a dare dignità e supporto formativo a chi svolge un ruolo di assistenza fondamentale.

Cosa cambia concretamente per le istituzioni scolastiche e i docenti

Per i dirigenti scolastici e il personale docente, la novità principale risiede nella necessità di integrare queste azioni nel PTOF e nella gestione della rilevazione nazionale. Non si tratta di un'attività facoltativa da aggiungere alla mole di lavoro ordinario, ma di una direttrice progettuale che deve guidare le scelte didattiche e organizzative. Le scuole devono ora documentare sistematicamente le collaborazioni con il territorio e le attività di solidarietà intergenerazionale.

Operativamente, le scuole devono procedere alla compilazione del questionario elettronico tramite la piattaforma ministeriale dedicata. È fondamentale che la compilazione avvenga entro la scadenza stabilita, poiché i dati raccolti serviranno a definire le politiche pubbliche future. I docenti, dal canto loro, sono chiamati a progettare attività che rendano visibile il contributo degli anziani nei progetti culturali, storici e sociali, trasformando la classe in un laboratorio di scambio reciproco.

In sintesi, la scuola diventa un laboratorio di coesione sociale dove il dialogo tra generazioni non è più un'opzione, ma un obiettivo pedagogico e normativo. La sfida per le segreterie e i dirigenti sarà quella di coordinare le risorse (tempi, spazi e personale) per rendere queste progettualità sostenibili e non episodiche, garantendo che il volontariato e l'invecchiamento attivo siano realmente integrati nel percorso di crescita degli studenti.

AspettoDettaglio Operativo
Scadenza Rilevazione15 luglio 2026 (per la compilazione del questionario)
Riferimento NormativoDecreto Legislativo 15 marzo 2024, n. 29
Obiettivi ChiaveInvecchiamento attivo, solidarietà intergenerazionale, riduzione divario digitale
Strumenti di IntegrazionePTOF, PCTO, Portfolio digitale, Certificazione volontariato
Target SpecificoAnziani isolati, caregiver familiari, studenti del secondo ciclo
Note tecniche per la compilazione del questionario

Il Ministero ha fornito indicazioni precise per evitare errori procedurali durante la rilevazione. Il link fornito nella nota ministeriale è destinato esclusivamente al primo accesso alla piattaforma. Una volta avviata la compilazione, anche se solo parziale, il modulo non potrà più essere recuperato tramite il link diretto, ma dovrà essere riaperto seguendo il percorso alternativo descritto nelle Istruzioni per la compilazione.

È inoltre vietato condividere il link di accesso con soggetti esterni all'Amministrazione o con personale interno non direttamente incaricato della rilevazione. La riservatezza e la correttezza dei dati inseriti sono essenziali per la validità della relazione annuale che il Dipartimento per le politiche della famiglia dovrà produrre entro il 31 dicembre di ogni anno.

Riepilogo delle azioni da intraprendere per la scuola
  • Consultazione Istruzioni: Scaricare e leggere attentamente il documento tecnico dalla terza schermata della piattaforma.
  • Verifica PTOF: Verificare la presenza di iniziative coerenti con il D.Lgs 29/2024 e, se necessario, procedere all'aggiornamento.
  • Documentazione Volontariato: Definire criteri di certificazione per le esperienze di volontariato degli studenti.
  • Progettazione PCTO: Inserire moduli di assistenza digitale per anziani nei percorsi per le competenze trasversali.
  • Invio Dati: Completare il questionario entro la scadenza pervasiva del 15 luglio 2026.

Per approfondimenti sulla normativa e sui documenti allegati, è possibile consultare il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

FAQs
Politiche per le persone anziane: il Ministero dell'Istruzione attiva la rilevazione nazionale sulle attività scolastiche

Qual e il punto centrale di Politiche per le persone anziane, questionario MIM alle scuole: compilazione entro il 15 luglio?+

Dossier di ricerca costruito dagli output tool disponibili. Tool usato: time DATA ODIERNA (di sistema, da NON reinventare): oggi è lunedì 22 giugno 2026. Usa questa data come riferimento certo per 'oggi', le scadenze, le decorrenze e l'anno corrente. Non dedur

Quali aspetti conviene controllare con attenzione?+

Conviene verificare date, requisiti, scadenze e dettagli operativi riportati nel contenuto sorgente.

Perche questo contenuto puo essere utile?+

Aiuta a individuare rapidamente i punti chiave e a capire quali azioni o verifiche fare.

Chi dovrebbe prestare piu attenzione a questa notizia?+

In genere il contenuto e utile soprattutto a chi deve prendere decisioni, verificare requisiti o capire l impatto pratico della novita sul proprio contesto scolastico o professionale.

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →