Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato una importante proroga per l'accesso alla polizza sanitaria integrativa destinata al personale scolastico. La nuova finestra di iscrizione permette a chi non era riuscito a completare la procedura entro la scadenza del 20 settembre 2026 di regolarizzare la propria posizione, garantendo l'accesso a un servizio di welfare strutturato per il quadriennio 2026-2030.
Questa misura, definita dal Ministro Giuseppe Valditara come un "passo decisivo verso un welfare moderno", mira a coinvolgere oltre 1,2 milioni di lavoratori, inclusi docenti, personale ATA, educativi e personale di religione. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di affiancare il Servizio Sanitario Nazionale, offrendo una tutela assicurativa volontaria e non revocabile che copre anche le patologie preesistenti alla data di stipula, eliminando barriere all'accesso per i lavoratori più vulnerabili.
Il quadro normativo e le risorse finanziarie del welfare scolastico
Il percorso legislativo che ha portato all'attivazione di questo servizio è stato serrato e articolato. La base normativa risiede nella Legge n. 69 del 9 maggio 2025, convertita dal decreto-legge n. 25, che ha istituito il servizio di assistenza sanitaria integrativa. Successivamente, il decreto-legge n. 127 del 9 settembre 2025 ha fornito il necessario incremento delle risorse finanziarie per rendere operativo il progetto su larga scala.
Il finanziamento complessivo è stato fissato a 320 milioni di euro per il periodo 2026-2029, di cui 60 milioni derivano specificamente dal decreto di settembre 2025. I criteri di accesso sono stati definiti nel Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sottoscritto il 29 dicembre 2025. La gestione della gara assicurativa è stata affidata a Consip, con la compagnia UniSalute in coassicurazione con Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione.
Nonostante il consenso generale dei sindacati firmatari (CISL Scuola, SNALS, GILDA-Unams, ANIEF), che hanno spinto per la proroga per sanare le criticità tecniche iniziali, alcune sigle come FLC CGIL, COBAS e USB hanno sollevato perplessità sulla provenienza delle risorse, pur riconoscendo la natura volontaria della polizza. Al contrario, la UIL Scuola, pur non essendo firmataria del CCNI, ha fornito supporto pratico e guide informative per facilitare l'adesione dei lavoratori.
Dettagli della copertura e modalità di adesione differenziate
La polizza offre un massimale annuo di 600.000 euro per singolo assistito. Il pacchetto base gratuito comprende prestazioni fondamentali come i ricoveri per grandi interventi chirurgici, accertamenti diagnostici avanzati, prevenzione cardiovascolare e oncologica, oltre alla copertura per il parto e la prevenzione odontoiatrica (compresi gli impianti osteointegrati). Per le prestazioni non incluse nel pacchetto base, è previsto un tariffario agevolato presso le strutture convenzionate.
È fondamentale distinguere le modalità di adesione in base alla tipologia di contratto, poiché le conseguenze operative variano significativamente:
- Personale a tempo indeterminato: L'adesione è volontaria e, una volta espressa, si intende automatica per l'intera durata del quadriennio, a condizione che permanga la continuità di servizio.
- Personale a tempo determinato (supplenti, contratti annuali): L'adesione deve essere confermata esplicitamente per ogni singolo incarico. Un requisito imprescindibile è che il contratto sia già registrato al SIDI e acquisito da NoiPA prima di procedere con l'iscrizione.
Per procedere, i lavoratori devono accedere al portale MIM tramite SPID, CIE o CNS, seguendo il percorso: "Agevolazioni per il personale scolastico e MIM" $\rightarrow$ "UniSalute" $\rightarrow$ "ADERISCI". In caso di difficoltà tecniche, è attivo l'indirizzo di supporto polizzasanitaria@istruzione.it.
| Scadenza Adesione | Data Attivazione Copertura |
|---|---|
| Entro il 30 settembre 2026 | 15 ottobre 2026 |
| Dal 1° al 15 ottobre 2026 | 1° novembre 2026 |
| Dal 16 al 31 ottobre 2026 | 15 novembre 2026 |
Cosa cambia concretamente per i lavoratori della scuola
La riapertura delle adesioni, formalizzata dalla Nota Ministeriale n. 18048 del 25 settembre 2026, significa che chi ha perso la scadenza del 20 settembre può ancora beneficiare della tutela. Tuttavia, è essenziale ricordare che la copertura non è retroattiva per chi aderisce nelle nuove finestre temporali: i benefici inizieranno solo dalla data di attivazione indicata nel calendario sopra riportato.
Per i dirigenti e i responsabili delle segreterie, è necessario monitorare che il personale precario abbia regolarizzato la posizione NoiPA prima di ogni richiesta, per evitare il blocco delle procedure. Per gli studenti e le famiglie, la misura non prevede benefici diretti, essendo una tutela specifica per il personale scolastico.
In sintesi, la scadenza per chi desidera la copertura più immediata è il 30 settembre 2026, data oltre la quale la polizza diventerà operativa dal mese successivo. Chiunque non riesca a procedere entro tale termine dovrà attendere le finestre successive, con un conseguente ritardo nell'attivazione dei servizi assicurativi.
Per ulteriori dettagli tecnici sulla gestione della polizza, i riferimenti saranno i canali UniSalute indicati nella Guida al piano sanitario, che sostituiranno i canali ministeriali dal 30 settembre.
FAQs
Polizza sanitaria personale scuola: riapertura delle adesioni e calendario operativo per la copertura
Grazie alla Nota Ministeriale n. 18048, le adesioni sono state riaperte per tutti i lavoratori della scuola, inclusi docenti, ATA, educativi e personale di religione. È possibile iscriversi anche se la procedura non era stata completata entro la scadenza iniziale, purché si rispettino le nuove finestre temporali previste dal Ministero.
La data di inizio della copertura varia a seconda del mese di iscrizione: per chi aderisce entro il 30 settembre 2026 la polizza sarà attiva dal 15 ottobre 2026; per le adesioni tra il 1° e il 15 ottobre l'attivazione sarà il 1° novembre; per quelle tra il 16 e il 31 ottobre, la copertura partirà dal 15 novembre 2026.
Per il personale a tempo indeterminato l'adesione è volontaria e automatica per l'intero quadriennio 2026-2030 in caso di continuità di servizio. Per i lavoratori a tempo determinato, come i supplenti, l'adesione deve essere confermata esplicitamente per ogni singolo incarico, previa registrazione del contratto al SIDI e acquisizione da NoiPA.
La copertura base gratuita include ricoveri per grandi interventi chirurgici, accertamenti diagnostici avanzati, prevenzione cardiovascolare e oncologica, oltre a prestazioni per il parto e prevenzione odontoiatrica. Per le prestazioni non incluse nel pacchetto base, il personale potrà usufruire di un regime di costi ridotti presso le strutture convenzionate.