La gestione dei progetti finanziati nell’ambito del Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, comunemente noto come PON 2026, sta entrando in una fase di significativa semplificazione amministrativa. Grazie ai nuovi orientamenti normativi, il Dirigente Scolastico ha ora la facoltà di affidare direttamente al DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi) le attività di supporto tecnico-operativo, la gestione amministrativo-contabile e la rendicontazione dei progetti, senza la necessità di avviare procedure di selezione interne.
Questa novità rappresenta un cambio di paradigma operativo per le istituzioni scolastiche, che in precedenza erano spesso costrette a percorrere iter complessi per l'assegnazione di incarichi specifici. Con il nuovo quadro, non è più obbligatorio pubblicare un avviso interno, acquisire candidature, effettuare una comparazione dei curricula o approvare una graduatoria per queste mansioni. L'obiettivo è rendere più fluido il funzionamento degli uffici scolastici, riconoscendo che le attività di supporto ai fondi PON e PNRR rientrano nelle competenze funzionali del DSGA, eliminando la necessità di una procedura di concorso interno per queste specifiche attività aggiuntive.
Il quadro normativo e il Decreto Ministeriale n. 64 del 2026
La semplificazione delle procedure di incarico trova il suo fondamento principale nel Decreto Ministeriale n. 64 del 7 aprile 2026, emanato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito. Tale atto definisce i criteri per il conferimento dell’incarico di DSGA al personale inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, come previsto dall’articolo 55, commi 5, 6 e 7 del CCNL 2019/21. Il decreto nasce a seguito di un confronto sindacale concluso il 10 marzo 2026, volto a definire criteri chiari che bilancino l'autonomia gestionale del Dirigente con le necessità di efficienza della scuola.
Il percorso verso questa semplificazione è stato scandito da tappe fondamentali, tra cui la sottoscrizione del nuovo CCNL per il personale del Comparto istruzione e ricerca il 18 gennaio 2024 e il successivo accordo per il personale dirigente nell'agosto dello stesso anno. La normativa attuale mira a superare le difficoltà riscontrate nelle precedenti procedure di selezione, che spesso risultavano onerose e poco adatte alla natura tecnica e continuativa delle mansioni di rendicontazione dei progetti "Scuola e competenze".
Requisiti e procedure per il conferimento dell'incarico
Per procedere correttamente all'affidamento delle attività senza bando, il Dirigente Scolastico deve attenersi a precise condizioni normative. L'incarico deve essere conferito tramite un decreto del Dirigente ad esso preposto e deve essere pubblicato sul sito internet dell'istituzione scolastica non appena emesso. È fondamentale che il personale coinvolto rispetti i criteri di inquadramento previsti dal CCNL, in particolare per quanto riguarda l'Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
Sebbene il decreto semplifichi l'iter di selezione, non elimina gli obblighi di trasparenza e le regole generali di gestione degli incarichi individuali. Come indicato nelle linee guida del Quaderno n. 3 del Ministero, le Istituzioni mantengono l'autonomia e la discrezionalità nella gestione delle procedure, purché nel rispetto della normativa vigente e degli orientamenti di prassi e giurisprudenza. In particolare, il conferimento deve avvenire nel rispetto dei limiti deliberati dal Consiglio d’istituto, come previsto dal Decreto Interministeriale 28 agosto 2018, n. 129.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Normativa di riferimento | Decreto Ministeriale n. 64 del 7 aprile 2026 |
| Soggetto incaricato | DSGA (Area Funzionari e Elevata Qualificazione) |
| Attività incluse | Supporto tecnico-operativo, gestione amministrativo-contabile, rendicontazione PON 2026 |
| Durata incarico | Triennale |
| Procedura semplificata | Conferimento diretto tramite decreto (senza bando o graduatoria) |
| Obbligo di trasparenza | Pubblicazione obbligatoria sul sito internet dell'istituzione |
Cosa cambia concretamente per la gestione scolastica
Per il Dirigente Scolastico, la principale novità è l'eliminazione della burocrazia preventiva: non è più necessario redigere avvisi, raccogliere CV o gestire procedure di comparazione per assegnare al DSGA le mansioni relative ai progetti "Scuola e competenze". Questo permette una gestione più rapida e meno onerosa delle scadenze legate ai fondi europei e nazionali. Per il DSGA, l'incarico può essere conferito direttamente, purché il personale sia correttamente inquadrato, garantendo una maggiore certezza sulla continuità delle attività di rendicontazione.
Le scuole devono ora procedere alla verifica della conformità del personale e all'emissione dei relativi decreti di conferimento. È importante notare che, sebbene la semplificazione sia significativa, non è ancora specificato se esistano limiti quantitativi o di ore settimanali massime per queste attività aggiuntive oltre a quelle ordinarie. Inoltre, pur essendo la correlazione con i progetti "Scuola e competenze" 2021-2027 molto forte, non è chiarito se la semplificazione si estenda automaticamente a ogni tipo di progetto scolastico senza ulteriori specifiche.
In sintesi, il percorso operativo per le istituzioni prevede:
- Verifica dell'inquadramento del personale DSGA nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione;
- Redazione del decreto di conferimento da parte del Dirigente Scolastico;
- Pubblicazione immediata del decreto sul sito istituzionale;
- Monitoraggio della durata triennale dell'incarico e delle attività di rendicontazione specifiche.
Per approfondire i criteri generali di conferimento, è possibile consultare il Decreto Ministeriale n. 64 del 7 aprile 2026.
Note tecniche e limiti della normativa
Al momento, il dossier non specifica se la semplificazione si applichi esclusivamente ai progetti "Scuola e competenze" o se possa essere estesa ad altre tipologie di finanziamenti. Tuttavia, la prassi suggerisce che il focus sia sulla gestione dei fondi PON e PNRR per ottimizzare i flussi amministrativi. È fondamentale che il Dirigente verifichi la conformità dei criteri deliberati dal Consiglio d'istituto prima di procedere con l'emissione del decreto.
La scadenza per la piena operatività di queste semplificazioni è legata alla diffusione della notizia avvenuta il 1° settembre 2026, rendendo il nuovo iter immediatamente applicabile per la gestione dei progetti in corso.
FAQs
PON 2026: il DSGA può essere incaricato direttamente senza bando per la gestione dei fondi
No, grazie alle nuove semplificazioni introdotte dal DM 64/2026, il Dirigente Scolastico può affidare direttamente al DSGA le attività di supporto tecnico-operativo e rendicontazione per i progetti "Scuola e competenze" 2021-2027. Questa procedura elimina la necessità di pubblicare avvisi interni, acquisire candidature o approvare graduatorie, snellendo la gestione amministrativa.
Il conferimento dell'incarico è riservato al personale inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, come previsto dall'articolo 55 del CCNL 2019/21. Il personale deve possedere le competenze funzionali necessarie per gestire le mansioni di supporto tecnico-amministrativo e la rendicontazione dei fondi.
L'incarico di DSGA ha una durata triennale e deve essere formalizzato tramite un decreto emesso dal Dirigente Scolastico (o dal responsabile dell'ufficio territoriale). Una volta emesso, il decreto di conferimento deve essere obbligatoriamente pubblicato sul sito internet dell'istituzione scolastica.
La semplificazione è pensata principalmente per i progetti finanziati nell'ambito del Programma nazionale "Scuola e competenze" 2021-2027. L'obiettivo è rendere più fluido il funzionamento degli uffici scolastici riconoscendo che tali mansioni rientrano nelle competenze ordinarie del DSGA.