Il Parlamento di Budapest, sede di importanti istituzioni europee, è uno sfondo suggestivo per le scuole ambasciatrici del Parlamento europeo.

Scuole Ambasciatrici del Parlamento europeo 2026/27: ecco come partecipare e le scadenze per le candidature

6 min di lettura

Indice Contenuti

Il programma Scuole Ambasciatrici del Parlamento europeo (EPAS – European Parliament Ambassador School) per l'anno scolastico 2026/2027 è ufficialmente aperto alle iscrizioni. Questa iniziativa, promossa direttamente dal Parlamento europeo, rappresenta uno degli strumenti più strutturati per promuovere una cittadinanza europea consapevole tra i giovani, offrendo agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado un percorso formativo unico per comprendere il funzionamento delle istituzioni e le politiche dell'Unione Europea.

L'adesione al progetto non è solo un'opportunità di arricchimento curricolare, ma un vero e proprio percorso di sensibilizzazione che coinvolge attivamente la comunità scolastica. Gli istituti che aderiranno avranno la possibilità di trasformarsi in poli di informazione, dove i ragazzi potranno confrontarsi su temi civici e partecipare a dibattiti significativi, contribuendo a creare una consapevolezza democratica che vada oltre i libri di testo.

Il percorso formativo e i requisiti per la partecipazione

Il programma EPAS è attivo da oltre un decennio e si rivolge specificamente agli istituti di scuola secondaria di secondo grado. La struttura del progetto prevede la selezione di un gruppo ristretto di partecipanti che agiranno come veri e propri "ambasciatori" della scuola. Per ogni istituto aderente, il numero massimo di partecipanti è fissato a 24 studenti, definiti Ambasciatori Junior, e 2 docenti, che assumeranno il ruolo di Ambasciatori Senior.

Il percorso formativo è stimato in un impegno complessivo di circa 40 ore e si articola in diverse fasi operative che coinvolgono sia il corpo docente che il corpo studentesco. Gli Ambasciatori Senior dovranno partecipare a un seminario di formazione specifico, previsto per il mese di ottobre 2026, che può svolgersi presso la sede "Esperienza Europa – David Sassoli" a Roma, presso l'Ufficio del Parlamento europeo a Milano, o in modalità remota. Questo incontro è fondamentale per acquisire le competenze necessarie alla gestione del progetto e alla trasmissione dei contenuti istituzionali.

Per gli studenti, il percorso prevede una lezione interattiva di circa due ore (in presenza o online) dedicata ai temi chiave come il processo decisionale europeo, le politiche per i giovani e il funzionamento delle istituzioni. Successivamente, gli studenti entreranno in una fase di attivazione, durante la quale dovranno realizzare attività pratiche di comunicazione e approfondimento, tra cui:

  • Creazione di infopoint sull'Unione Europea e sulle opportunità per i giovani;
  • Gestione di campagne sui social media e produzioni audio/video;
  • Organizzazione di assemblee, giochi di ruolo, dibattiti e interviste;
  • Realizzazione di articoli per i media locali e spettacoli a tema europeo.

Un elemento distintivo del programma è la Festa dell'Europa, che costituisce il momento conclusivo del percorso. Durante questo evento, gli studenti condivideranno con la comunità scolastica e il territorio le competenze acquisite, rendendo visibile l'impatto del progetto sull'ambiente circostante. Al termine delle attività, le scuole che completano con successo il percorso riceveranno la targa di "Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo".

Criteri di valutazione e opportunità extra

Sebbene il numero esatto di scuole che potranno partecipare a livello nazionale non sia stato ancora definito (la disponibilità è legata al raggiungimento del numero massimo di posti), la selezione avviene in ordine cronologico. Pertanto, è fondamentale che i dirigenti scolastici procedano con la compilazione del formulario il prima possibile per garantire il posto all'istituto.

Gli istituti scolastici hanno la facoltà di riconoscere 1 punto di credito agli studenti aderenti, secondo quanto previsto dai regolamenti scolastici interni. Inoltre, la partecipazione al programma EPAS può aprire le porte a ulteriori opportunità, come la selezione per le sessioni di Euroscola a Strasburgo o altri eventi istituzionali di rilievo europeo. È importante notare che il completamento del percorso è subordinato alla compilazione di un questionario finale di valutazione, i cui criteri specifici non sono dettagliati nel documento informativo generale.

AspettoDettaglio
Scadenza Candidature30 settembre 2026
Partecipanti per scuolaFino a 24 studenti e 2 docenti
Impegno totale stimatoCirca 40 ore
Formazione DocentiOttobre 2026 (Roma, Milano o online)
Riconoscimento studenti1 punto di credito (secondo regolamenti interni)
Evento conclusivoFesta dell'Europa

Cosa cambia concretamente per la scuola e i docenti

Per il corpo docente, la partecipazione implica un impegno formativo specifico che richiede la partecipazione ai seminari istituzionali per acquisire le competenze tecniche sulla gestione del progetto. I docenti non saranno semplici osservatori, ma dovranno coordinare le attività di comunicazione e di approfondimento degli studenti, diventando veri e propri facilitatori di cittadinanza attiva.

Per gli studenti, il cambiamento risiede nel passaggio da un apprendimento passivo a uno attivo e laboratoriale. Dovranno gestire strumenti di comunicazione moderna (social, video, podcast) per veicolare messaggi istituzionali, sviluppando competenze trasversali come il pensiero critico e la capacità di sintesi. Per la segreteria e la dirigenza, l'adesione trasforma l'istituto in un punto di riferimento per il territorio, con l'obbligo di coordinare la logistica degli eventi e la documentazione necessaria per il riconoscimento dei crediti scolastici.

Le scuole interessate possono consultare i dettagli ufficiali sul portale del dossier del Parlamento europeo o fare riferimento alle circolari regionali per approfondimenti specifici sul territorio.

Attenzione: le domande vengono accolte in ordine cronologico fino a esaurimento posti, pertanto è raccomandato non attendere la scadenza finale del 30 settembre per inviare la candidatura.

FAQs
Scuole Ambasciatrici del Parlamento europeo 2026/27: ecco come partecipare e le scadenze per le candidature

Quali sono i requisiti e i limiti per la partecipazione alla Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo?+

Il programma è rivolto alle scuole secondarie di secondo grado e prevede la partecipazione di un massimo di 24 studenti (Ambasciatori Junior) e 2 docenti (Ambasciatori Senior) per ogni istituto. Le domande vengono accolte in ordine cronologico fino a esaurimento dei posti disponibili, pertanto è consigliabile inviare la candidatura il prima possibile entro la scadenza del 30 settembre 2026.

Cosa devono fare concretamente gli studenti e i docenti durante il percorso?+

Gli studenti partecipano a una lezione interattiva di circa due ore e si impegnano in attività di comunicazione come infopoint, social media e giochi di ruolo. I docenti, invece, seguono un seminario di formazione specifico nel mese di ottobre (a Roma, Milano o online) per acquisire le competenze necessarie alla gestione del progetto e alla sensibilizzazione dei ragazzi.

Quali sono i benefici pratici per la scuola e gli studenti partecipanti?+

Gli istituti possono riconoscere 1 punto di credito agli studenti aderenti, secondo i regolamenti interni, e ricevono la targa di "Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo" al termine del percorso. Inoltre, gli studenti selezionati avranno l'opportunità di partecipare a eventi istituzionali e alle sessioni di Euroscola a Strasburgo.

Qual è la durata stimata e il monte ore del percorso formativo?+

L'impegno complessivo previsto per l'intero percorso formativo è stimato in circa 40 ore. Questo monte ore include la formazione dei docenti, la lezione interattiva per i giovani e la fase di attivazione che culmina con l'organizzazione della "Festa dell'Europa" come evento conclusivo.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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