Persona che utilizza uno smartphone con una mappa GPS per navigare, in riferimento alla gestione delle supplenze docenti da GPS e all'algoritmo che non fraziona le cattedre intere.

Supplenze docenti da GPS: l’algoritmo non fraziona le cattedre intere per il completamento orario

5 min di lettura

Indice Contenuti

Il funzionamento dell'algoritmo ministeriale per l'assegnazione delle supplenze docenti da GPS presenta una rigidità strutturale che i docenti devono conoscere con precisione per pianificare correttamente le proprie scelte. Nello specifico, il sistema non prevede la divisione automatica di una cattedra intera per soddisfare uno spezzone orario destinato a un altro docente.

Questa caratteristica tecnica significa che il software opera esclusivamente sulle disponibilità effettivamente inserite dagli uffici scolastici, senza modificare la struttura dei posti per ricavare ore mancanti. Tale dinamica ha implicazioni dirette sulla gestione delle 150 preferenze e sulla strategia di compilazione delle istanze.

Poiché l'algoritmo esegue le istruzioni in modo pedissequo, non esiste un criterio di "merito" o di "qualità" che possa far prevalere la necessità di completare un orario rispetto alla conservazione di un posto intero. Se un docente accetta uno spezzone in una scuola preferita per vicinanza, il sistema si fermerà su quella sede e non cercherà posti migliori più in basso nella lista, anche se in queste ultime fossero presenti cattedre complete.

Le regole del completamento orario e i vincoli del sistema GPS

Il completamento dell'orario per i docenti supplenti con incarichi parziali è regolato da parametri precisi che limitano fortemente la flessibilità del sistema. Per poter integrare le ore, il docente deve rispettare i limiti orari obbligatori settimanali previsti per il proprio grado di istruzione: 25 ore per l'Infanzia, 24 ore per la Primaria e 18 ore per la Secondaria.

È fondamentale sottolineare che il completamento può avvenire solo all'interno della stessa provincia in cui è stata accettata la supplenza iniziale. Dal punto di vista logistico, il docente può operare in un massimo di 3 sedi scolastiche, situate in un massimo di 2 comuni diversi.

Inoltre, il completamento è ammesso solo tra tipologie compatibili, come tra posto comune e sostegno, o tra GAE/GPS e graduatorie di istituto, purché gli insegnamenti abbiano un orario settimanale omogeneo. Come chiarito dalle FAQ sulle istruzioni operative per le supplenze 2025/2026, non è consentito superare l'orario obbligatorio, nemmeno sommando incarichi presso scuole statali e paritarie.

Le limitazioni strutturali: perché non si "spezzano" le cattedre

Uno dei punti più critici riguarda l'impossibilità di frazionare un posto intero. L'algoritmo non ha il potere di "estrarre" ore da una cattedra completa per coprire uno spezzone, anche se ciò avverrebbe in un turno successivo. Questa rigidità procedurale significa che, se un ufficio scolastico carica una cattedra da 18 ore, quella unità rimane indivisibile.

Il docente che cerca di completare un orario non potrà "prendere" una parte di quella cattedra se il sistema non ha già previsto uno spezzone specifico per quella sede. Il completamento non è un processo automatico che il sistema "genera" per il docente; esso dipende esclusivamente dalla presenza di spezzoni compatibili caricati dall'ufficio scolastico e dalle opzioni specifiche spuntate dal docente nella domanda.

Come ribadito durante i recenti Question Time su OrizzonteScuola TV, la presenza di una cattedra completa in un turno successivo non autorizza il sistema a estrarne automaticamente ore per completare l'incarico precedente. Se un docente inserisce una scuola come prima scelta e accetta gli spezzoni, il sistema assegnerà la frazione disponibile anche se in una scuola successiva fosse presente una cattedra intera.

Cosa cambia concretamente per la strategia di compilazione delle preferenze

Per chi aspira a una cattedra intera, la strategia di compilazione delle 150 preferenze diventa il fattore determinante per il successo della domanda. È necessario distinguere nettamente tra le diverse tipologie di incarico per evitare che l'algoritmo "si fermi" su una scelta meno conveniente:

  • Obiettivo Cattedra Intera: Il docente deve elencare le scuole desiderate selezionando inizialmente solo l'opzione "Cattedra intera". Gli spezzoni devono essere inseriti solo in una sezione successiva della domanda.
  • Accettazione Spezzoni per Vicinanza: Se il docente accetta uno spezzone in una scuola preferita per motivi di prossimità, deve essere consapevole che il sistema non cercherà posti migliori più in basso nella lista.
  • Compatibilità degli Incarichi: Il completamento è possibile solo tra tipologie compatibili (es. I e II grado, entrambi con 18 ore) e non può avvenire tra gradi diversi (es. non è possibile completare tra Secondaria e Primaria).

In sintesi, la pianificazione strategica della domanda è l'unico strumento per navigare la rigidità dell'algoritmo. Il docente deve mappare preventivamente le disponibilità degli uffici scolastici, sapendo che il sistema non opererà mai in proprio per "ottimizzare" il carico orario attraverso il frazionamento di posti interi.

Grado di IstruzioneLimite Orario ObbligatorioVincoli Logistici di Completamento
Infanzia25 ore settimanaliMax 3 sedi / 2 comuni
Primaria24 ore settimanaliMax 3 sedi / 2 comuni
Secondaria18 ore settimanaliMax 3 sedi / 2 comuni
Note tecniche e casi non verificati

Al momento, non sono specificate deroghe regionali o casi eccezionali per particolari tipologie di supplenza, come il sostegno, che potrebbero non essere coperte dalle FAQ generali delle istruzioni operative. Per ogni dubbio specifico sulla compatibilità tra diverse tipologie di graduatorie (es. GAE/GPS e graduatorie di istituto), è opportuno consultare i bandi specifici delle singole province.

FAQs
Supplenze docenti da GPS: l’algoritmo non fraziona le cattedre intere per il completamento orario

Perché l'algoritmo GPS non assegna automaticamente una cattedra intera per completare uno spezzone?+

Il sistema ministeriale opera esclusivamente sulle disponibilità inserite dagli uffici scolastici e non ha la funzione di frazionare automaticamente i posti interi. Se un docente ha bisogno di ore per completare un incarico, l'algoritmo non può "spezzare" una cattedra completa per estrarne una parte, rispettando così la struttura dei posti prevista dalle istruzioni operative.

Quali sono i limiti logistici e orari per il completamento degli spezzoni?+

Il completamento deve rispettare i limiti massimi di ore settimanali: 25 per l'Infanzia, 24 per la Primaria e 18 per la Secondaria. Inoltre, il docente può operare in massimo 3 sedi scolastiche situate in massimo 2 comuni diversi, sempre all'interno della stessa provincia.

Come devono essere compilate le 150 preferenze per ottenere una cattedra intera?+

Per massimizzare le probabilità di ottenere un posto completo, è consigliabile elencare le scuole desiderate selezionando inizialmente solo l'opzione "Cattedra intera". Le opzioni per "Spezzone" dovrebbero essere inserite in una sezione successiva della domanda, poiché l'algoritmo si ferma alla prima sede che soddisfa i criteri selezionati.

È possibile completare un incarico parziale con preferenze non omogenee?+

Il completamento è possibile solo tra tipologie di posti compatibili, come ad esempio tra posto comune e sostegno o tra GAE/GPS e graduatorie di istituto. È inoltre fondamentale che le ore siano omogenee e che l'integrazione avvenga esclusivamente tra le preferenze già espresse nella domanda iniziale del docente.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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