Contesto normativo e disciplina delle supplenze brevi
La Nota ministeriale n. 157048 del 9 luglio 2025 disciplina l’assegnazione delle spezzoni orari pari o inferiori a 6 ore settimanali nelle scuole secondarie. La normativa indica che questi spezzoni devono essere prioritariamente assegnati ai docenti già in servizio presso la stessa istituzione scolastica, favorendo la continuità e la stabilità didattica.
Il riferimento principale è all’articolo 22, comma 4, della legge 448/2001, che regola le modalità di attribuzione di orari ridotti e spezzoni didattici.
Priorità di assegnazione degli spezzoni (≤6 ore)
Secondo quanto stabilito dal punto 3.3 della citata Nota ministeriale, le ore di ≤6 ore sono assegnate seguendo questa gerarchia:
- Docenti già in servizio nella stessa scuola, dotati di titolo (ad esempio, abilitazione alla classe di concorso) e con consenso alla asignazione.
- Docenti a orario completo, prima di ruolo, poi a tempo determinato, fino a un massimo di 24 ore settimanali.
- Graduatorie di istituto per i residui spezzoni.
Interpretazione sulle Cattedre Orarie Esterne (COE)
La norma non menziona esplicitamente le Cattedre Orarie Esterne (COE), ossia incarichi combinati su più codici meccanografici all’interno della stessa scuola. Tuttavia, il termine "*docenti in servizio nella scuola*" suggerisce che questa priorità possa essere estesa anche ai docenti titolari di COE distribuite tra più articolazioni, come ad esempio il corso diurno e quello serale.
In tali casi, il docente:
- È considerato già in servizio nell’istituzione, grazie agli incarichi multipli.
- Potrebbe aver diritto prioritario a ricevere le ore eccedenti fino a 6, prima che vengano assegnate tramite graduatorie, favorendo continuità e funzionalità dell’offerta formativa.
Note sulle differenze rispetto alle pronunce giurisprudenziali
La sentenza del Tribunale di Ravenna (16 aprile 2012, n. 211) ha escluso che un docente in servizio esclusivamente al serale possa pretendere ore al diurno, e viceversa, in quanto si tratta di ambiti distinti.
Al contrario, la condizione di "in servizio" di un docente con incarichi di COE su più articolazioni della stessa scuola può essere interpretata più ampiamente, rendendo più credibile l’assegnazione prioritaria delle ore ≤6 anche tra di loro, considerando la loro continuità nell’istituzione.
Conclusioni e prospettive pratiche
In presenza di COE che coinvolgono sia il diurno che il serale within la stessa scuola, si può ragionevolmente affermare che i docenti coinvolti abbiano diritto prioritario alla ricezione delle spezzoni≤6 ore, in virtù della loro condizione di essere già in servizio su più articolazioni dell’istituzione, seguendo principi di continuità didattica e buon funzionamento dell’offerta formativa.
Seppur questa interpretazione non sia esplicitamente prevista dalla normativa vigente, essa si basa su i principali obiettivi di coordinamento e efficienza dell’attività scolastica, rappresentando una lettura coerente con le finalità e lo spirito delle disposizioni ministeriali.
FAQs
Supplenze e spezzoni orari inferiori o uguali a 6 ore: un'opportunità per i docenti di servizio diurno nel serale?
Domande frequenti sulle supplenze e gli spezzoni orari ≤6 ore per docenti in servizio diurno e serale
Sulla base dell'interpretazione delle disposizioni normative e delle linee guida ministeriali, un docente che ricopre incarichi in modalità COE (Cattedre Orarie Esterne) o in più articolazioni di un'istituzione può essere considerato già in servizio, rendendo possibile, in determinate condizioni, l'assegnazione prioritaria di spezzoni orari ≤6 ore anche nel serale. Tuttavia, questa interpretazione non è esplicitamente prevista dalla normativa, ma si basa su principi di continuità e funzionalità dell’offerta formativa.
Le priorità, secondo le linee guida ministeriali, comprendono innanzitutto i docenti già in servizio nella stessa scuola con titolo e consenso, seguiti dai docenti a orario completo, sia prima di ruolo che a tempo determinato, e infine le graduatorie di istituto per residui spezzoni. Questi criteri favoriscono la continuità e la stabilità didattica.
Sebbene la norma non menzioni esplicitamente le COE, la possibilità di considerare i docenti in servizio tramite incarichi multipli suggerisce che queste possano essere percepite come già attivi nell’istituzione, favorendo, quindi, l’attribuzione prioritaria di spezzoni ≤6 ore anche tra più articolazioni come diurno e serale.
Secondo alcune pronunce giurisprudenziali, un docente esclusivamente nel serale non può pretendere ore al diurno. Tuttavia, nel caso in cui il docente abbia incarichi in più articolazioni della scuola, tra diurno e serale, può essere interpretato come già in servizio nell’istituzione, avvantaggiando una possibile assegnazione prioritaria di spezzoni ≤6 ore all’interno dello stesso istituto.
La sentenza del Tribunale di Ravenna del 2012 ha escluso che un docente in servizio esclusivamente al serale possa rivendicare ore nel diurno. Tuttavia, quando un docente ha incarichi in più articolazioni di un’istituzione, come nel caso di incarichi in COE, tale limite può essere superato, considerando la continuità e l’attività complessiva svolta nell’istituto.
Si consiglia di valutare caso per caso le modalità di incarico, considerando eventuali incarichi multipli e la continuità nel servizio, potendo talvolta ottenere priorità per spezzoni ≤6 ore nel serale se si è già attivi nel diurno, rispettando comunque le normative e le pronunce giurisprudenziali.
Le linee guida ministeriali specificano che gli spezzoni di ≤6 ore devono essere assegnati prioritariamente ai docenti già in servizio nella stessa istituzione, ma non proibiscono l’accettazione anche da parte di docenti con incarichi in più articolazioni, purché siano rispettate le normative e le eventuali priorità di graduatoria.
In presenza di incarichi multipli, soprattutto in modalità COE, è importante comunicare chiaramente le proprie volontà e le preferenze alle istituzioni scolastiche, evidenziando la propria situazione di servizio attivo in più articolazioni per facilitare eventuali assegnazioni prioritarie di spezzoni ≤6 ore, rispettando comunque le regole di trasparenza e priorità.
Il rifiuto di spezzoni di insegnamento nel serale può comportare conseguenze amministrative o disciplinari, a seconda delle norme interne dell’istituzione e delle regolamentazioni ministeriali. È quindi importante valutare attentamente eventuali proposte, tenendo presente il diritto e le esigenze dell’istituzione e del docente.