Situazione critica nella pianificazione dei viaggi di istruzione 2025/2026
L'Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche (ANQUAP) ha recentemente rivolto un appello al Ministero dell’Istruzione e del Merito, evidenziando numerose criticità nella definizione e nell’organizzazione dei viaggi di istruzione previsti per l’anno scolastico 2025/2026. La comunicazione mette in luce problemi legati alle tempistiche, alla procedura e alle risorse disponibili, disturbando la regolare programmazione delle attività extrascolastiche.
Posizione ufficiale dell’ANQUAP
L’associazione ha apprezzato il recente accordo siglato con Consip, volto a semplificare le procedure tramite strumenti contrattuali come gli accordi quadro. Tuttavia, sottolinea che i tempi di attuazione di tali strumenti sono troppo dilatati e rischiano di non offrire supporto immediato alle scuole, già alle prese con le sfide di inizio anno scolastico.
Le criticità principali evidenziate
Il problema principale riguarda il ruolo degli Uffici Scolastici Regionali (USR). Questi sono stati designati dal Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) n. 185/2024 come soggetti qualificati per le stazioni appaltanti, con funzioni di consulenza e di assistenza amministrativa. Tuttavia, un’analisi sul portale dell’Autorità Nazionale AntiCorruzione (ANAC) non rileva alcun USR tra le stazioni appaltanti certificate, né per diritto né su richiesta ufficiale. Inoltre, il personale aggiuntivo previsto (161 funzionari) non risulta ancora operativo, creando ulteriori criticità nella gestione.
Dubbi e interrogativi sollevati dall’ANQUAP
- Come possono gli Uffici Scolastici Regionali esercitare funzioni di stazione appaltante senza certificazione ufficiale ANAC e senza risorse umane dedicate?
- Qual è l’elenco ufficiale delle stazioni appaltanti che, secondo la nota ministeriale del 24 settembre, si sono rese disponibili ad assistere le scuole?
Richieste specifiche al Ministero
L’ANQUAP chiede con urgenza al Ministero dell’Istruzione e del Merito di fornire un elenco ufficiale delle stazioni appaltanti effettivamente operative e certificate. Questa trasparenza è fondamentale per permettere alle istituzioni scolastiche di pianificare correttamente viaggi di istruzione e uscite didattiche senza rischi di blocchi o ritardi.
Finalità e obiettivi dell’associazione
L’obiettivo principale dell’ANQUAP è evitare il blocco delle attività educative all’aperto. Queste attività, fondamentali per un percorso formativo completo, rischiano di essere ostacolate da una normativa complessa, spesso sovradimensionata rispetto alle risorse disponibili. La proposta dell’associazione mira a semplificare le procedure, garantendo che le scuole possano organizzare i viaggi di istruzione senza ostacoli amministrativi e burocratici.
Precedenti e disponibilità al dialogo
In passato, l’ANQUAP aveva già espresso preoccupazioni riguardo alla riorganizzazione normativa nel gennaio 2025, prevedendo possibili fallimenti nel processo di implementazione. Con le criticità attuali, l’associazione si dimostra nuovamente disponibile a un confronto costruttivo con le istituzioni, chiedendo risposte concrete e tempestive per garantire il buon funzionamento delle attività scolastiche.
Impegno dell’ANQUAP per le scuole
La posizione dell’associazione sottolinea la necessità che il Ministero agisca prontamente per risolvere le incertezze normative e operative, assicurando alle scuole le risorse e le certificazioni necessarie per continuare le attività educative all’aperto e garantire un percorso formativo completo anche nel contesto delle sfide attuali.
FAQs
Rischi nei viaggi scolastici: l’ANQUAP sollecita chiarimenti al Ministero dell’Istruzione
Domande frequenti sui viaggi di istruzione e l’intervento dell’ANQUAP
L’ANQUAP ha sottolineato le difficoltà legate alle tempistiche ristrette, alla mancanza di risorse umane dedicate e alla certificazione degli Uffici Scolastici Regionali come stazioni appaltanti, elementi che rischiano di compromettere l’organizzazione e la sicurezza dei viaggi di istruzione.
Sebbene l’accordo con Consip rappresenti un passo avanti, i tempi di implementazione sono troppo lunghi, impedendo alle scuole di beneficiare immediatamente di procedure più snelle per l’organizzazione dei viaggi di istruzione.
L’ANQUAP evidenzia che nessun USR appare tra le stazioni appaltanti certificate dall’ANAC, creando incertezza sulla loro legittimità e sull’effettiva capacità di svolgere funzioni di supporto e gestione delle procedure di affidamento.
La carenza di 161 funzionari previsti, ancora non operativi, compromette la possibilità di svolgere attività di assistenza e supporto alle scuole, aumentando i rischi di ritardi e inefficienze nella pianificazione dei viaggi.
L’assenza di un elenco affidabile impedisce alle scuole di individuare le entità di riferimento, aumentando il rischio di blocchi burocratici e ritardi nell’organizzazione delle attività didattiche all’aperto.
L’ANQUAP chiede al Ministero di fornire un elenco ufficiale, aggiornato e certificato delle stazioni appaltanti operative, per garantire trasparenza e una corretta pianificazione delle uscite didattiche.
Una maggiore trasparenza permette alle scuole di individuare chiaramente le istituzioni affidabili, riducendo i rischi di inefficienze e garantendo operatività e sicurezza nelle attività di viaggio.
L’obiettivo principale è evitare il blocco delle attività all’aperto, garantendo che le scuole possano programmare e svolgere viaggi istruttivi senza vincoli amministrativi eccessivi.
Senza un supporto adeguato, si rischia di interrompere percorsi educativi fondamentali, di ridurre le opportunità di apprendimento pratico e di limitare l’esperienza formativa complessiva degli studenti.