La Regione Lombardia ha ufficializzato un massiccio piano di investimenti volto a sostenere il diritto allo studio universitario per l'anno accademico 2026/2027. Con una dotazione complessiva di 114 milioni di euro, il provvedimento mira a contrastare l'aumento del costo della vita e a garantire che il fattore economico non diventi una barriera insormontabile per i giovani talenti che desiderano accedere ai percorsi di istruzione superiore.
L'intervento, approvato dalla Giunta Regionale il 27 agosto 2026 su proposta dell'assessore all'Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, introduce modifiche strutturali che toccano sia gli importi erogabili che le soglie di accesso. L'obiettivo primario è duplice: ampliare la platea dei beneficiari attraverso l'innalzamento dei limiti ISEE e ISPE e, contemporaneamente, rendere più consistenti le somme destinate a chi già beneficia del sostegno, adeguandole all'attuale contesto inflattivo.
Ripartizione dei fondi e adeguamento agli indici Istat
La struttura finanziaria del piano si basa su una sinergia tra risorse regionali e nazionali. Dei 114 milioni di euro complessivi, 74 milioni di euro sono garantiti direttamente dalla Regione Lombardia, suddivisi tra risorse autonome (24 milioni) e il gettito della tassa regionale per il diritto allo studio (50 milioni). La restante quota di 40 milioni di euro proviene dal Fondo Integrativo Statale (FIS), erogato dal Ministero dell'Università e della Ricerca.
Una delle novità più rilevanti riguarda l'applicazione di un +1,4%, corrispondente all'indice Istat dei prezzi al consumo, sia sugli importi delle borse che sui limiti di reddito. Questo adeguamento tecnico è fondamentale per mantenere il potere d'acquisto delle borse di studio di fronte all'aumento dei costi degli affitti e dei materiali didattici. Le nuove soglie di accesso per il diritto allo studio sono state fissate a un ISEE massimo di 26.887,93 euro e a un ISPE massimo di 58.452,06 euro.
Nuovi importi medi e misure di inclusione per le fragilità
Il piano prevede una differenziazione degli importi in base alla condizione di residenza dello studente, con cifre che riflettono le diverse necessità logistiche. Per gli studenti fuori sede, l'importo medio previsto è di 7.172 euro, mentre per i pendolari la cifra si attesta sui 4.191 euro. Gli studenti in sede riceveranno una borsa media di 2.991 euro.
Oltre alla distribuzione standard, il provvedimento introduce meccanismi di maggiorazione specifica per diverse categorie di studenti:
- Studenti con disabilità: incremento fino al 40% del contributo per l'acquisto di protesi e strumenti di supporto.
- Basso reddito: maggiorazione del 15% per i nuclei familiari con un ISEE inferiore alla metà del limite massimo stabilito.
- Studentesse STEM: incremento del 20% dell'importo della borsa (non cumulabile con la maggiorazione per basso reddito).
- Percorsi multipli: incremento del 20% per chi frequenta due percorsi contemporaneamente, a condizione di mantenere i requisiti di merito.
È inoltre prevista una misura sperimentale per chi frequenta corsi con oltre il 50% di attività a distanza, con una borsa onnicomprensiva di 500 euro, la cui effettiva inclusione dipenderà dai bandi specifici degli atenei. Per chi conclude il percorso di studi, è stato introdotto un premio di laurea pari alla metà della borsa ottenuta nell'ultimo anno per chi termina entro i tempi previsti.
| Categoria Studente | Importo Medio (2026/2027) | Maggiorazioni Specifiche |
|---|---|---|
| Fuori sede | 7.172 € | - |
| Pendolari | 4.191 € | - |
| In sede | 2.991 € | - |
| Studentesse STEM | - | +20% (non cumulabile) |
| Basso Reddito | - | +15% (ISEE < metà limite) |
Cosa cambia concretamente per studenti e famiglie
L'impatto operativo del provvedimento è immediato per le famiglie lombarde, poiché l'innalzamento delle soglie ISEE e ISPE permette a un numero maggiore di nuclei di accedere ai benefici. L'obiettivo dichiarato dalla Giunta è quello di superare i 31.000 beneficiari dell'anno precedente e, soprattutto, azzerare la figura dello "studente idoneo ma non beneficiario", garantendo che chi ha diritto al sostegno lo riceva effettivamente.
Per gli studenti di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, il piano prevede un accesso immediato ai servizi di alloggio e ristorazione già per le matricole (semestre filtro), sebbene l'erogazione della quota in denaro rimanga sospesa fino all'immatricolazione al secondo semestre. Per usufruire di queste risorse, gli studenti devono monitorare i siti istituzionali delle università e degli enti per il diritto allo studio (EDiSU) per la presentazione della DSU e il calcolo dell'ISEE universitario.
Le scadenze precise e i criteri di merito per l'assegnazione non sono ancora definiti in modo univoco a livello regionale, ma saranno determinati dai singoli bandi annuali pubblicati dagli atenei di appartenenza. È quindi fondamentale per i potenziali beneficiari verificare periodicamente le piattaforme ufficiali per non perdere le finestre temporali di presentazione della documentazione.
Come sottolineato dall'assessore Alessandro Fermi, il piano mira a garantire che nessun giovane debba rinunciare all'università per motivi economici, trasformando il sostegno economico in un vero investimento sul talento e sul futuro della regione.
FAQs
Nuove borse di studio in Lombardia: 114 milioni di euro per il sostegno agli studenti
Per l'anno accademico 2026/2027, i limiti di reddito sono stati innalzati per includere un numero maggiore di studenti. Le nuove soglie massime sono fissate a 26.887,93 euro per l'ISEE e 58.452,06 euro per l'ISPE, con un adeguamento del +1,4% rispetto all'indice Istat.
Gli importi variano in base alla residenza e alla modalità di frequenza: gli studenti fuori sede riceveranno mediamente 7.172 euro, i pendolari 4.191 euro e gli studenti in sede 2.991 euro. Queste cifre sono state aggiornate per contrastare l'inflazione e il crescente costo della vita.
Sì, sono previste misure mirate come un incremento fino al 40% del contributo per l'acquisto di protesi e strumenti di supporto per gli studenti con disabilità. Per le studentesse che frequentano corsi STEM è previsto un aumento del 20% dell'importo della borsa, mentre chi segue due percorsi contemporaneamente può ottenere una maggiorazione simile.
Gli studenti devono monitorare i siti istituzionali delle proprie università per la pubblicazione dei bandi specifici e presentare la DSU con il relativo calcolo dell'ISEE universitario. Le scadenze e i criteri di merito dettagliati saranno definiti dai singoli atenei e dagli enti per il diritto allo studio (EDiSU) della Lombardia.