Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha reso operativo il servizio AscoltaMI, un’iniziativa strutturata per offrire uno sportello psicologico online gratuito rivolto a studentesse e studenti. Il progetto nasce con l'obiettivo primario di prevenire il disagio giovanile, contrastare fenomeni critici come il bullismo e il cyberbullismo e, in ultima analisi, contrastare l'abbandono scolastico attraverso percorsi di supporto psicologico mirati.
L'intervento, che si inserisce in un contesto di crescente attenzione alla salute mentale degli adolescenti, è stato reso possibile grazie al protocollo d’intesa siglato il 19 marzo 2024 tra il Ministero e il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP). Il servizio è ufficialmente attivo dal 28 maggio 2026 ed è disciplinato dai decreti ministeriali n. 56 del 30 marzo 2026 e n. 63 del 4 aprile 2026, che ne definiscono le modalità operative e i criteri di accesso.
L'iniziativa si configura come un'azione integrativa e sperimentale, pensata per sostenere i percorsi di crescita personale proprio nelle fasi delicate del passaggio tra la scuola secondaria di primo grado e la secondaria di secondo grado. Grazie a uno stanziamento economico di oltre 18 milioni di Euro annui, il Ministero garantisce un supporto che non comporta alcun costo per le famiglie, assicurando al contempo la massima tutela della privacy dei beneficiari.
Destinatari e criteri di accesso al supporto psicologico
Il servizio AscoltaMI non è rivolto a tutta la popolazione scolastica in modo indiscriminato, ma è focalizzato su fasce d'età specifiche in cui il supporto psicologico può fare la differenza. Il contributo è destinato esclusivamente agli studenti iscritti all'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, sia in istituti statali che paritari.
Per usufruire del servizio, i genitori (o gli studenti, qualora siano maggiorenni) devono procedere con la presentazione della domanda tramite la Piattaforma Unica, accedendo specificamente all'area privata denominata "Agevolazioni". È fondamentale sottolineare che l'assegnazione dei voucher avviene in modalità automatizzata e segue rigorosamente l'ordine cronologico di invio delle richieste. Tuttavia, l'accesso è subordinato all'esaurimento delle risorse assegnate su base regionale, il che significa che il servizio non è garantito a tutti i richiedenti in caso di sovraffollamento.
L'iter operativo e la gestione dei voucher
Una volta presentata la domanda, il percorso si articola in tre fasi sequenziali gestite interamente in ambiente digitale. Il voucher garantisce un pacchetto di 5 incontri gratuiti, ciascuno della durata di 60 minuti (fatta eccezione per il primo colloquio, che dura 70 minuti per definire l'organizzazione del percorso). Gli incontri avvengono esclusivamente in videoconferenza all'interno di un ambiente protetto.
Ecco i passaggi fondamentali per la gestione della richiesta:
- Inoltro domanda: I genitori devono confermare l'informativa sulla privacy e il consenso informato durante la richiesta sulla Piattaforma Unica.
- Selezione del professionista: In caso di esito positivo, i genitori hanno 30 giorni per scegliere uno psicologo accreditato regionalmente. Lo studente deve essere autenticato su Unica (tramite SPID, CIE, CNS, eIDAS o credenziali SIDI). Lo psicologo proporrà la prima data utile entro 10 giorni dalla selezione.
- Pianificazione: Il professionista propone le date degli incontri con un preavviso minimo di 5 giorni, che i genitori devono confermare entro 72 ore dal ricevimento della comunicazione.
Per quanto riguarda la scelta del professionista, i criteri di accreditamento sono rigorosi: è richiesta l'iscrizione all'albo regionale da almeno 3 anni, un'esperienza di almeno 3 anni in ambito scolastico o con l'età evolutiva, e l'assenza di sovrapposizioni con ruoli docenti negli istituti frequentati dagli studenti beneficiari.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Destinatari | Ultimo anno della secondaria di I grado / Primo biennio della secondaria di II grado |
| Costo per le famiglie | Gratuito |
| Numero incontri | Massimo 5 incontri (60 min ciascuno, primo di 70 min) |
| Modalità | Videoconferenza online tramite Piattaforma Unica |
| Scadenza domanda | Dal 15 ottobre 2026 (fino a esaurimento fondi) |
Impatto sulla scuola e sui docenti: cosa cambia concretamente
L'introduzione di AscoltaMI comporta cambiamenti significativi nella gestione del benessere psicologico degli studenti, ma con una chiara distinzione tra responsabilità e flussi informativi. Per le famiglie, il vantaggio principale è l'accesso a un supporto professionale gratuito e strutturato, con la possibilità di richiedere la sostituzione del professionista una sola volta dopo il primo incontro (previa verifica della disponibilità di fondi regionali).
Per gli studenti, il servizio garantisce un percorso protetto dove la riservatezza è assoluta. È importante sottolineare che le istituzioni scolastiche non hanno accesso ai dati personali dei singoli beneficiari. I dirigenti scolastici e il personale amministrativo riceveranno esclusivamente report sintetici e aggregati sull'adesione complessiva al servizio, senza alcuna possibilità di monitorare i contenuti dei colloqui o le identità dei singoli ragazzi.
In caso di situazioni di grave disagio, il sistema prevede una valvola di sfogo specifica: se uno studente ha già effettuato almeno due incontri e la situazione risulta critica, è previsto un modulo di assistenza diretta al Ministero tramite la sezione "Assistenza > Richiedi assistenza" della piattaforma Unica. Questo garantisce che i casi più complessi non restino isolati nel percorso standard del voucher.
Cosa deve fare il genitore o lo studente oggi?
Per procedere, i genitori devono monitorare l'apertura della finestra per la presentazione delle domande, prevista dal 15 ottobre 2026. Una volta inviata la domanda, occorre attendere l'esito positivo per procedere alla selezione del professionista entro il termine di 30 giorni. È fondamentale rispettare la scadenza delle 72 ore per la conferma degli appuntamenti, poiché il mancato riscontro potrebbe compromettere la prenotazione del colloquio.
Se si riscontra un problema tecnico durante l'accesso alla Piattaforma Unica, è necessario rivolgersi alla segreteria scolastica per l'abilitazione delle credenziali o per il supporto tecnico necessario all'autenticazione tramite SPID o CIE.
Per ulteriori dettagli tecnici e per consultare la piattaforma ufficiale, è possibile fare riferimento al portale sportello psicologico AscoltaMI sul sito della Piattaforma Unica.
FAQs
AscoltaMI: guida completa al servizio di supporto psicologico gratuito per studenti
Il servizio è rivolto agli studenti iscritti all'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado o al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, sia statali che paritarie. Gli studenti maggiorenni possono presentare la domanda in autonomia, mentre per i minori la richiesta deve essere inoltrata dai genitori tramite la Piattaforma Unica.
Il supporto è totalmente gratuito per le famiglie e si svolge online tramite videoconferenza in un ambiente digitale protetto. Ogni voucher garantisce un pacchetto di massimo 5 incontri di 60 minuti ciascuno, con una durata di 70 minuti per il primo colloquio conoscitivo.
Sì, è possibile richiedere la sostituzione del professionista una sola volta dopo il primo incontro, a condizione che vi siano ancora fondi regionali disponibili. In caso di richiesta, i genitori hanno 15 giorni di tempo per selezionare il nuovo professionista tra quelli accreditati.
No, il servizio garantisce la massima tutela della privacy e le istituzioni scolastiche non hanno accesso ai dati sensibili dei singoli beneficiari. I dirigenti scolastici ricevono esclusivamente report sintetici e aggregati sull'adesione complessiva al servizio.