Scaffale pieno di libri e oggetti decorativi, con una pianta rampicante che scende, in un ambiente domestico. Immagine correlata al bando per librerie under 35.

Bando Librerie under 35: scade la scadenza per i contributi a fondo perduto entro il 13 ottobre

6 min di lettura

Indice Contenuti

Il panorama dell'imprenditoria culturale italiana riceve un importante impulso con la chiusura della finestra temporale dedicata al bando Librerie under 35. Questa iniziativa, volta a sostenere l'apertura di nuove librerie indipendenti da parte di giovani cittadini, rappresenta un pilastro fondamentale per la promozione della diversità culturale e lo sviluppo dei territori nazionali. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per le ore 15:00 del 13 ottobre 2026, un appuntamento cruciale per chi intende accedere ai fondi stanziati dal Ministero della Cultura.

L'intervento normativo, disciplinato dal Decreto del Ministro della Cultura rep. 383 del 27 ottobre 2025, mira a incentivare la nascita di nuovi punti di vendita che non siano appartenenti a catene o gruppi editoriali. L'obiettivo è chiaro: favorire l'autonomia culturale e la creazione di spazi di aggregazione indipendenti, destinati a una fascia d'età specifica che non abbia ancora compiuto 35 anni alla data del 28 dicembre 2024. La misura si configura come un vero e proprio volano per l'economia locale, unendo il sostegno economico alla tutela del patrimonio letterario.

Dettagli tecnici e ripartizione dei fondi per le nuove librerie

Il bando prevede uno stanziamento complessivo di 4 milioni di euro, destinati a coprire diverse tipologie di progetti in base alla loro collocazione geografica e alla data di avvio. La struttura del finanziamento è suddivisa in due linee d'intervento principali, che distinguono le iniziative già avviate da quelle ancora in fase di progettazione. È fondamentale che i beneficiari siano persone fisiche titolari o legali rappresentanti di librerie indipendenti o affiliate, escludendo ogni forma di gestione centralizzata o commerciale di massa.

La prima linea di finanziamento, pari a 1 milione di euro, è riservata alle iniziative avviate dopo il 30 dicembre 2023 in comuni specifici, identificati come piccoli o svantaggiati, dove non esistano altri punti vendita. Per accedere a questa quota, è richiesto che il venditore dimostri di aver venduto libri per oltre il 30% del proprio fatturato negli ultimi due mesi. La seconda linea, che comprende i restanti 3 milioni di euro, è destinata alle iniziative avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare in tutta Italia, secondo i criteri di priorità stabiliti dalla normativa vigente.

I contributi, che possono arrivare fino a un massimo di 25.000 euro (comprensivo del bonus formazione), sono erogati a fondo perduto e possono essere impiegati per diverse voci di spesa necessarie all'avvio dell'attività. Tra queste figurano i lavori di ristrutturazione dei locali, l'acquisto di scaffalature, gli impianti di sicurezza e antitaccheggio, la digitalizzazione dell'attività e gli oneri amministrativi. È tuttavia importante sottolineare che non sono ammesse le spese per l'acquisto dei libri destinati alla rivendita, né il pagamento di tasse e imposte.

Requisiti di ammissione e procedure di invio

Per partecipare correttamente alla procedura, i candidati devono rispettare una serie di requisiti stringenti e utilizzare esclusivamente i canali ufficiali. La domanda deve essere inviata esclusivamente a mezzo PEC all'indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it, utilizzando obbligatoriamente la modulistica ufficiale scaricabile dal sito della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali. È inoltre previsto un servizio di assistenza dedicato tramite l'indirizzo dg-bic.nuovelibrerie.helpdesk@cultura.gov.it, previa consultazione delle FAQ pubblicate in quattro parti.

I potenziali beneficiari devono possedere requisiti di integrità professionale: sono esclusi coloro che abbiano subito condanne penali definitive per reati contro la pubblica amministrazione, chi sia coinvolto in procedure concorsuali o chi abbia subito illeciti professionali gravi. Un punto critico da monitorare riguarda l'impegno operativo: chi non ha ancora aperto i battenti deve impegnarsi formalmente ad aprire la libreria entro 180 giorni dall'esito della domanda, pena la perdita immediata del contributo ricevuto.

DestinatariScadenza FinaleCanale di Invio
Voce di Spesa / RequisitoDettaglio Normativo
Contributo MassimoFino a 25.000 euro (incluso bonus formazione)
Stanziamento Totale4 milioni di euro
Persone fisiche under 35 (al 28/12/2024)
13 ottobre 2026, ore 15:00
Esclusivamente via PEC

Cosa cambia concretamente per i giovani imprenditori e le realtà locali

Per i giovani cittadini interessati ad aprire una libreria, questo bando rappresenta un'opportunità di finanziamento a fondo perduto che riduce drasticamente il rischio iniziale di investimento. La possibilità di coprire i costi di ristrutturazione e digitalizzazione permette di creare strutture moderne e accessibili, migliorando la competitività del settore indipendente rispetto alle grandi catene. Per le amministrazioni locali, il bando favorisce il ripopolamento di aree svantaggiate con servizi culturali di qualità, promuovendo il turismo culturale e la coesione sociale.

In sintesi, chi intende procedere deve scaricare la modulistica corretta dal sito istituzionale e assicurarsi che il progetto rispetti i criteri di priorità geografica. È fondamentale non sottovalutare la scadenza delle ore 15:00 del 13 ottobre, poiché il sistema non prevede tolleranze per invii tardivi. Per chi ha già avviato la pratica, il monitoraggio costante della casella di assistenza è consigliato per risolvere eventuali dubbi sulla documentazione richiesta prima dell'invio definitivo.

Punti chiave da ricordare per la domanda
  • Verificare l'età limite: non aver compiuto 35 anni entro il 28 dicembre 2024.
  • Escludere le catene: il bando è riservato esclusivamente a librerie indipendenti o affiliate.
  • Documentazione: utilizzare solo i moduli Allegati A, B e C scaricabili dal sito ufficiale.
  • Tempistiche: l'apertura effettiva deve avvenire entro 180 giorni dall'esito positivo.

Non sono stati rilevati precedenti di sentenze giudiziarie che abbiano bloccato la validità del bando, confermando la stabilità del percorso amministrativo tracciato dal Ministero della Cultura.

FAQs
Bando Librerie under 35: scade la scadenza per i contributi a fondo perduto entro il 13 ottobre

Chi può partecipare al bando "Librerie under 35"?+

Il bando è rivolto a persone fisiche titolari o legali rappresentanti di librerie indipendenti o affiliate che non abbiano compiuto 35 anni entro il 28 dicembre 2024. Sono esplicitamente esclusi i soggetti che gestiscono catene o gruppi editoriali, nonché chi presenta condanne penali per reati contro la pubblica amministrazione o gravi illeciti professionali.

Quali sono le scadenze e le modalità di invio della domanda?+

Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it entro le ore 15:00 del 13 ottobre 2026. È obbligatorio utilizzare esclusivamente la modulistica ufficiale scaricabile dal sito della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali.

Cosa copre il contributo massimo di 25.000 euro?+

Il fondo a fondo perduto copre i costi di ristrutturazione dei locali, l'acquisto di scaffalature, gli impianti di sicurezza e antitaccheggio, la digitalizzazione dell'attività e gli oneri amministrativi. Sono invece espressamente esclusi dall'erogazione i costi per l'acquisto dei libri da rivendere e le tasse o imposte.

Quali sono i requisiti per le diverse linee di finanziamento?+

Esistono due linee: una da 1 milione di euro per iniziative avviate dopo il 30 dicembre 2023 in comuni specifici (piccoli o svantaggiati) con vendita di libri superiore al 30% del fatturato, e una da 3 milioni di euro per iniziative avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare in tutta Italia. Chi non ha ancora aperto deve impegnarsi a farlo entro 180 giorni dall'esito della domanda per non perdere il contributo.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

Leggi la politica editoriale
Condividi Articolo