La Segreteria Nazionale della FLP ha ufficializzato la convocazione di un’assemblea nazionale rivolta a tutto il personale in servizio presso gli uffici centrali e territoriali del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM). L’iniziativa, che si inserisce in un percorso di tutela dei diritti e della stabilità economica dei lavoratori del comparto, si terrà il prossimo 13 novembre 2026. L'evento è stato strutturato per permettere la partecipazione di massa, garantendo la possibilità di seguire i lavori sia in modalità in presenza che tramite videoconferenza.
Fonte primaria: UST Barletta-Andria-Trani: Convocazione assemblea nazionale (art. 10 del CCNL vigente) per il giorno 13 novembre 2026 in presenza (PDF).
L’incontro, che si svolgerà nella fascia oraria compresa tra le 11:00 e le 13:00, vedrà la partecipazione di figure di rilievo della Segreteria Generale FLP MIM, tra cui il Segretario Generale nazionale e i coordinatori generali del comparto. L'obiettivo primario è analizzare le innovazioni introdotte dal nuovo CCNL Funzioni centrali 2025-27, un documento che rappresenta una pietra miliare per il pubblico impiego, e discutere le modalità di applicazione pratica delle nuove norme che interessano i dipendenti ministeriali.
La convocazione, effettuata ai sensi dell'art. 10 del CCNL vigente, è indirizzata specificamente alle lavoratrici e ai lavoratori del MIM. La Segreteria Nazionale ha richiesto ai dirigenti degli uffici di facilitare la partecipazione del personale attraverso la concessione delle ore per la partecipazione ad assemblee sindacali retribuite, predisponendo gli strumenti informatici necessari per chi seguirà i lavori da remoto e assicurando la corretta diffusione della comunicazione su tutte le bacheche sindacali e tramite email istituzionale.
Cosa dice il nuovo CCNL Funzioni centrali 2025-27 in sintesi
Il nuovo CCNL Funzioni centrali 2025-2027, sottoscritto in via definitiva il 6 agosto 2026, rappresenta il terzo rinnovo contrattuale in poco più di quattro anni, segnando il ritorno alla continuità contrattuale come regola fondamentale per la difesa del potere d'acquisto. Il testo interessa circa 190.000 lavoratrici e lavoratori di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici. Una delle novità più rilevanti riguarda l'introduzione di un sistema di formazione basato sul “patentino delle competenze”, volto a tracciare il percorso formativo dei dipendenti in una prospettiva di carriera e sviluppo economico.
Il contratto introduce inoltre un intero Titolo dedicato all'intelligenza artificiale, stabilendo che i criteri generali di funzionamento dei sistemi di IA che incidono sul rapporto di lavoro siano oggetto di confronto sindacale. Per quanto riguarda gli aspetti economici, il documento prevede incrementi significativi degli stipendi tabellari a regime dal 1° gennaio 2027, con un aumento del monte salari pari al +5,4%. Inoltre, il CCNL introduce nuove tutele per la salute e la genitorialità, equiparando le giornate di ferie per i lavoratori di recente assunzione e introducendo un'indennità giornaliera per i lavoratori turnisti.
Contesto e precedenti
La firma del CCNL 2025-2027 avviene in un momento storico cruciale per il pubblico impiego, dopo il lungo periodo di blocco della contrattazione imposto per legge tra il 2010 e il 2018. La scelta di sottoscrivere il precedente accordo 2022-2024 è stata determinante per evitare un ulteriore ritardo di due rinnovi, permettendo oggi di colmare il gap inflattivo con una serie di misure concrete. Il percorso verso l'attuale accordo è stato caratterizzato da una rapidità d'esecuzione, con la certificazione positiva degli organi di controllo ottenuta in tempi brevi rispetto alla scadenza del triennio di riferimento.
In parallelo, il settore ha visto importanti sviluppi normativi riguardanti la mobilità interregionale dei dirigenti scolastici. Il confronto con il Ministero ha portato a definire regole più flessibili, come la possibilità di indicare più regioni rispetto al precedente quadro, con la possibilità di assegnare un ordine di preferenza per le province di interesse. Questi precedenti dimostrano una tendenza verso una maggiore trasparenza e apertura nei percorsi di carriera e spostamento territoriale all'interno delle amministrazioni scolastiche e ministeriali.
Cosa cambia per i dipendenti del MIM
Per i dipendenti del MIM, la convocazione del 13 novembre 2026 segna il punto di partenza per l'implementazione operativa delle novità contrattuali. In concreto, i lavoratori dovranno monitorare l'applicazione degli aumenti retributivi che, secondo le tempistiche previste, dovrebbero riflettersi in busta paga entro il mese di settembre 2026. È fondamentale che i dipendenti siano informati sulle modalità di accesso alla videoconferenza tramite piattaforma Teams, che sarà il canale principale per chi non potrà recarsi fisicamente presso la sala De Mauro a Roma.
I dirigenti degli uffici hanno il compito operativo di garantire che la partecipazione non pregiudichi il servizio, facilitando l'uso degli strumenti informatici e assicurando che la comunicazione sia pervenuta a ogni singolo lavoratore. Per quanto riguarda il personale coinvolto, l'attenzione si sposta anche sull'analisi delle progressioni economiche orizzontali 2026-2028 e sulle modalità di scorrimento delle graduatorie per le nuove assunzioni, temi che saranno trattati durante i lavori dell'assemblea.
Per le strutture e gli uffici territoriali, l'impatto si riflette anche sulla gestione dei Fondi Risorse Decentrate (FRD) 2024 e 2025. Gli accordi recenti chiariscono che l'erogazione di tali fondi deve essere rigorosamente correlata a miglioramenti di produttività misurabili e non può essere utilizzata per l'ordinaria attività lavorativa. Questo significa che i dirigenti dovranno predisporre piani di programmazione per obiettivi più precisi per poter accedere ai premi di produttività, evitando le cosiddette erogazioni "a pioggia" che non sono più ammesse.
In sintesi, i passaggi chiave per il personale coinvolto sono:
- Verifica della partecipazione: I dipendenti devono confermare la propria adesione per la concessione delle ore retribuite.
- Monitoraggio degli aumenti: Controllare la corretta applicazione degli incrementi tabellari (fino a 221,00 € lordi per le elevate professionalità) entro i termini stabiliti.
- Aggiornamento sulle mobilità: Per i dirigenti, è necessario rispettare le nuove scadenze e i criteri di preferenza regionale per le istanze di mobilità interregionale.
- Formazione: I dipendenti dovranno iniziare a familiarizzare con il sistema del "patentino delle competenze" per la tracciabilità della formazione professionale.
Le posizioni
Le organizzazioni sindacali, tra cui la FLP, sottolineano l'importanza di questo incontro per garantire che le innovazioni tecnologiche, in particolare l'intelligenza artificiale, non ledano la qualità del lavoro e la professionalità dei dipendenti. La richiesta principale è che i criteri di funzionamento dei sistemi di IA siano oggetto di un confronto sindacale strutturato prima di qualsiasi implementazione operativa. Vi è inoltre una forte attenzione sulla necessità di garantire certezze interpretative per quanto riguarda le progressioni economiche e le nuove assunzioni, per evitare disparità di trattamento tra diverse amministrazioni.
Sul fronte della mobilità, i sindacati hanno sollevato preoccupazioni riguardo alle tempistiche di definizione dei criteri, che hanno reso il quadro normativo complesso per i dirigenti scolastici. Nonostante le aperture ottenute, la pressione rimane alta sulla necessità di una chiara distinzione tra i posti destinati alle immissioni in ruolo e quelli disponibili per la mobilità dei dirigenti già in servizio, per evitare blocchi amministrativi nelle procedure di trasferimento.
| Evento / Indicatore | Dettaglio |
|---|---|
| Data Assemblea Nazionale FLP | 13 novembre 2026 |
| Firma CCNL Funzioni centrali | 6 agosto 2026 |
| Aumento monte salari (2025-2027) | +5,4% |
| Aumento stipendi tabellari (a regime) | +7,6% |
| Arretrati massimi stimati | Fino a 1.907 € lordi |