L'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Ambito Territoriale di Bergamo, ha ufficializzato le operazioni di conferimento delle supplenze per l'anno scolastico 2026/2027, comunicando la restituzione alle singole istituzioni scolastiche dei posti residuati a seguito del turno di nomina relativo al Bollettino n. 10. Questa disposizione, resa nota tramite il registro ufficiale del 30 ottobre 2026, interviene dopo la conclusione delle nomine pubblicate il 27 ottobre 2026.
Fonte primaria: UST Bergamo: Nota prot. n. 15176 del 30 ottobre 2026 (PDF).
La misura nasce dall'esaurimento degli aspiranti nominabili a livello provinciale e si fonda sulle indicazioni fornite dalla nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione generale per il personale scolastico, prot. n. 23352 del 10 settembre 2026. Le scuole interessate sono ora chiamate a gestire queste disponibilità, che tornano a essere attribuibili direttamente tramite lo scorrimento delle proprie graduatorie di istituto, nel pieno rispetto della normativa vigente e delle disposizioni concernenti il conferimento delle supplenze per l'a.s. 2026/2027.
Procedure di gestione e verifica per i dirigenti scolastici
I dirigenti scolastici degli istituti statali di ogni ordine e grado dell'Ambito Territoriale di Bergamo hanno il compito di gestire i posti restituiti assicurandosi, preliminarmente al conferimento, dell'effettiva permanenza della disponibilità del posto e della sussistenza dei presupposti normativi per l'assegnazione. È fondamentale che le istituzioni verifichino accuratamente la situazione prima di procedere con le nomine interne.
Il protocollo operativo prevede una distinzione netta tra le diverse tipologie di disponibilità. Per quanto riguarda sia le nuove disponibilità sopravvenute, sia i posti che risultano nuovamente disponibili a seguito di rinunce dopo l'assegnazione, le scuole devono utilizzare il percorso SIDI (Fascicolo Personale Scuola > Informatizzazione Nomine Supplenze). Attraverso questo strumento, è necessario verificare lo stato di esaurimento degli aspiranti nominabili a livello provinciale in relazione alla specifica tipologia di contratto, distinguendo tra 31/08, 30/06 intero e spezzoni.
In base all'esito di tale verifica, il dirigente scolastico dovrà seguire due percorsi differenti:
- Se il sistema non rileva aspiranti nominabili a livello provinciale, l'istituzione procederà direttamente all'assegnazione della supplenza tramite lo scorrimento delle graduatorie di istituto.
- Qualora invece risulti la presenza di aspiranti nominabili a livello provinciale, la scuola ha l'obbligo di segnalare la disponibilità all'Ufficio per le operazioni di competenza.
Dettaglio dei posti restituiti e tipologie di insegnamento
Sebbene la nota non specifichi il numero esatto di posti per ogni singola istituzione all'interno del testo principale, l'elenco allegato al registro ufficiale del 30 ottobre 2026 identifica diverse scuole e insegnamenti interessati. Tra le realtà coinvolte figurano istituti come la scuola Seriate - Aldo Moro e la Nembro - E. Talpino, con posti specifici per il sostegno alla scuola dell'infanzia, oltre a diverse unità per la scuola primaria.
| Codice Scuola / Denominazione | Insegnamento - Tipo Posto | Posti Interni (al 31-08) |
|---|---|---|
| BGAA87600T - SERIATE - ALDO MORO | ADAA - SOSTEGNO SCUOLA INFANZIA | 12,5 |
| BGAA860008 - NEMBRO - E.TALPINO | ADAA - SOSTEGNO SCUOLA INFANZIA | 12,5 |
| BGAA81500A - BG. CAMOZZI | ADAA - SOSTEGNO SCUOLA INFANZIA | 1 |
| BGAA85000N - GORLE | ADAA - SOSTEGNO SCUOLA INFANZIA | 1 |
| BGEE81601C - BG. PETTENI | EEEE - POSTO COMUNE SCUOLA PRIMARIA | 1 |
| BGEE88004V - SUISIO | EEEE - POSTO COMUNE SCUOLA PRIMARIA | 11 |
Cosa cambia concretamente per docenti e dirigenti
Per i docenti inseriti nelle graduatorie di istituto, la notizia implica che la disponibilità di posti per le supplenze a.s. 2026/2027 potrebbe essere gestita più rapidamente a livello locale. Poiché i posti sono stati restituiti per esaurimento degli aspiranti provinciali, la scuola ha ora la facoltà di procedere con lo scorrimento interno. Questo significa che i docenti in graduatoria di istituto hanno una prospettiva di assegnazione diretta da parte del proprio dirigente, senza attendere ulteriori turni di nomina provinciali.
Per i dirigenti scolastici, l'impatto operativo è immediato e richiede una gestione rigorosa dei flussi informatici. È obbligatorio verificare lo stato di esaurimento tramite il report SIDI prima di ogni conferimento. La mancata verifica potrebbe portare a errori procedurali, specialmente nel distinguere tra contratti a tempo intero e spezzoni, o nel gestire le disponibilità sopravvenute che richiedono la segnalazione all'Ufficio competente qualora persistano aspiranti a livello provinciale.
In sintesi, la procedura mira a ottimizzare l'allocazione delle risorse umane scolastiche, garantendo che i posti non restino vacanti e che le istituzioni possano operare con maggiore autonomia laddove la disponibilità provinciale sia effettivamente esaurita. Per approfondimenti normativi, è possibile consultare il sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.
FAQs
Bergamo, restituiti posti supplenze dopo bollettino 10
La nota del 10 settembre 2026 viene utilizzata come base per la restituzione dei posti residuati a seguito dell'esaurimento degli aspiranti nominabili a livello provinciale. Questi posti vengono rimessi a disposizione delle scuole per il conferimento tramite scorrimento delle graduatorie di istituto.
I dirigenti devono scaricare il report dal percorso SIDI > Fascicolo Personale Scuola > Informatizzazione Nomine Supplenze. Attraverso questo strumento, devono verificare lo stato di esaurimento degli aspiranti nominabili a livello provinciale in relazione alla tipologia di contratto (31/08 – 30/06 intero – spezzone).
Qualora l'istituzione scolastica verifichi la presenza di aspiranti nominabili a livello provinciale tramite il report SIDI, non può procedere direttamente all'assegnazione. In questo caso, la scuola è tenuta a segnalare la disponibilità all'Ufficio per le operazioni di competenza.