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Bonus mamme 2026 scuola: domanda su SIDI dal 9 al 22 novembre, la guida

Docenti e bambini in aula: guida al bonus mamme 2026 scuola, domanda SIDI

In breve (aggiornato all'8 novembre 2026)

  • Madri di ruolo con tre o più figli (figlio più piccolo sotto i 18 anni): esonero dai contributi pensionistici, domanda su SIDI dal 9 al 22 novembre 2026.
  • Tutte le altre (due figli, oppure tre o più figli con contratto a tempo determinato): 60 euro al mese, fino a 720 euro, domanda all'INPS entro il 31 dicembre 2026, pagamento unico a dicembre.
  • Chi ha già presentato la domanda di esonero su SIDI nel 2025 non deve ripeterla.
  • Le madri di ruolo con due figli non hanno più l'esonero: per loro c'è il bonus INPS da 60 euro.

Nella scuola il «bonus mamme» sono in realtà due misure diverse, con requisiti, piattaforme e scadenze diverse. Sbagliare strada significa perdere il beneficio: questa guida spiega quale spetta a docenti e ATA e come chiederlo.

Cos'è il bonus mamme e quanto vale

1. Esonero contributivo (legge 213/2023, art. 1, comma 180): per le lavoratrici a tempo indeterminato con tre o più figli lo Stato paga al loro posto la quota dei contributi pensionistici a carico della lavoratrice, fino a 3.000 euro l'anno. Il vantaggio si vede ogni mese nel cedolino, come trattenuta più bassa e quindi netto più alto.

2. Nuovo bonus mamme 2026 (legge 199/2025, art. 1, comma 207; circolare INPS n. 106 del 16 ottobre 2026): un'integrazione al reddito di 60 euro per ogni mese o frazione di mese di lavoro nel 2026 (erano 40 euro nel 2025), fino a 12 mensilità e 720 euro. Non è tassata e non conta per l'ISEE.

Chi ne ha diritto: requisiti (figli, contratto, reddito)

  • Esonero su SIDI: contratto a tempo indeterminato, tre o più figli, spetta fino al mese in cui il figlio più piccolo compie 18 anni. Nessun limite di reddito è indicato dalla circolare del Ministero.
  • Bonus INPS da 60 euro: due figli con il più piccolo sotto i 10 anni, oppure tre o più figli con il più piccolo sotto i 18 anni; reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro l'anno. Spetta a dipendenti pubbliche e private e ad autonome; sono escluse le lavoratrici domestiche. Chi ha tre o più figli e un contratto a tempo indeterminato non lo riceve nei mesi in cui ha l'esonero.

Docenti di ruolo

Con tre o più figli: domanda di esonero su SIDI dal 9 al 22 novembre, se non l'avete già presentata nel 2025. Con due figli: l'esonero di ruolo per due figli (comma 181) non si applica più; si chiede il bonus INPS da 60 euro al mese.

Personale ATA

Valgono le stesse regole delle docenti: collaboratrici scolastiche, assistenti amministrative e tecniche e DSGA di ruolo con tre o più figli chiedono l'esonero su SIDI; con due figli chiedono il bonus all'INPS. La circolare del Ministero invita gli uffici a informare tutto il personale.

Madri con contratto a tempo determinato e supplenti

L'esonero su SIDI è riservato al tempo indeterminato. Le supplenti (annuali, fino al termine delle attività o brevi) con due figli (più piccolo sotto i 10 anni) o con tre o più figli (più piccolo sotto i 18 anni) chiedono il bonus INPS da 60 euro, che spetta per ogni mese o frazione di mese con un contratto in corso nel 2026. Chi passa di ruolo durante l'anno con tre o più figli riceve il bonus per i mesi a tempo determinato e da allora ha diritto all'esonero.

Come fare domanda passo passo

Esonero (SIDI), dal 9 al 22 novembre 2026, secondo la circolare del Ministero del 6 novembre 2026 (pubblicata anche dagli uffici scolastici):

  1. Entrate nell'area riservata del sito del Ministero (mim.gov.it, in alto a destra) con SPID, CIE o eIDAS.
  2. Da menù → servizi → tutti i servizi scegliete «Decontribuzione di maternità».
  3. I dati anagrafici sono già compilati (si correggono da Gestione profilo → Modifica dati personali).
  4. Inserite i codici fiscali dei figli, compreso quello del figlio più piccolo (minore di 18 anni).
  5. Leggete l'informativa privacy, inoltrate e scaricate il PDF. Dopo l'invio non si può più modificare: controllate prima.

Le segreterie possono chiedere supporto all'Help Desk Amministrativo-Contabile (HDAC) da SIDI.

Bonus da 60 euro (INPS), entro il 31 dicembre 2026: sul sito INPS aprite la pagina «Nuovo Bonus mamme 2026», «Utilizza il servizio», entrate con le vostre credenziali e compilate la domanda nel Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche. In alternativa: Contact Center multicanale o patronato. Se il requisito matura a dicembre 2026 (per esempio una nascita), la scadenza è il 31 gennaio 2027. Esito e richiesta di riesame: messaggio INPS n. 3343 del 20 ottobre 2026.

Quando arriva e come si vede nel cedolino NoiPA

L'esonero passa dal cedolino NoiPA: compare come trattenuta previdenziale più bassa e quindi come netto più alto; i tempi di applicazione li comunica NoiPA. Il bonus da 60 euro invece non passa dallo stipendio: l'INPS paga le somme del 2026 in un'unica soluzione a dicembre, sull'IBAN indicato nella domanda.

Cosa cambia con la manovra 2027

Il disegno di legge di Bilancio 2027, in esame in Parlamento, interviene sul sostegno alle madri lavoratrici, anche precarie. Le cifre circolate non sono ancora legge: aggiorneremo questa guida quando il testo sarà approvato.

Errori da evitare e casi particolari

  • Sbagliare piattaforma: SIDI solo per l'esonero delle madri di ruolo con tre o più figli; tutto il resto all'INPS.
  • Dimenticare il codice fiscale del figlio più piccolo: è quello che fa scattare il requisito di età.
  • Ripresentare la domanda SIDI già fatta nel 2025: non serve, la procedura è aperta solo a chi non l'ha presentata.
  • Aspettare il 22 novembre: la domanda SIDI non si modifica dopo l'invio, meglio farla con calma e controllare i dati.

Domande frequenti

Entro quando si presenta la domanda e su quale piattaforma? Esonero per madri di ruolo con tre o più figli: SIDI, dal 9 al 22 novembre 2026. Bonus da 60 euro: INPS, entro il 31 dicembre 2026 (31 gennaio 2027 se il requisito matura a dicembre).

Le docenti precarie possono avere il bonus mamme? Sì, il bonus INPS da 60 euro al mese, con due figli (più piccolo sotto i 10 anni) o tre o più (più piccolo sotto i 18), e reddito da lavoro fino a 40.000 euro.

Quanto si guadagna in più? Bonus INPS: 60 euro per ogni mese di lavoro, fino a 720 euro, pagati a dicembre. Esonero: la quota di contributi pensionistici della lavoratrice, fino a 3.000 euro l'anno, ogni mese in busta paga.

Serve rifare la domanda se l'ho già presentata l'anno scorso? Per l'esonero su SIDI no: la procedura 2026 è riservata a chi non ha presentato l'istanza nel 2025. Il bonus INPS 2026 va invece chiesto per il 2026.

Cosa succede se il figlio più piccolo compie gli anni durante l'anno? L'esonero spetta fino al mese del compimento dei 18 anni; il bonus INPS per i mesi in cui i requisiti di età sono rispettati (10 anni con due figli, 18 con tre o più).

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Docente specializzato sul sostegno, progettista di piattaforme digitali e sviluppatore di sistemi di IA applicata

Francesco Silvaggio è docente dal 2015, specializzato sul sostegno, e progettista di piattaforme digitali, automazioni e sistemi di IA applicata. Unisce l'esperienza nell'inclusione scolastica con lo sviluppo software, l'architettura dei dati e la tutela della privacy. Progetta ecosistemi digitali e soluzioni di IA su misura, basate su API o in locale, per scuole, pubbliche amministrazioni, professionisti e imprese. Il principio è semplice: governare l'IA, senza farsi governare da essa.

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

Pubblicato dalla Redazione Orizzonte Insegnanti LinkedIn

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