L'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ha ufficializzato l'attivazione di nuovi posti in organico di fatto per il profilo dei collaboratori scolastici nella provincia di Brindisi. Il provvedimento, volto a garantire il corretto avvio dell'anno scolastico 2026/2027, risponde a una necessità stringente di adeguamento tra l'organico di diritto e la reale situazione di fatto delle istituzioni scolastiche del territorio.
Fonte primaria: UST Brindisi: Documento allegato (PDF).
L'intervento normativo nasce dalla necessità di rispondere a carenze eccezionali di personale segnalate dai Dirigenti Scolastici, i quali hanno evidenziato criticità strutturali che mettono a rischio il regolare funzionamento delle scuole. Tra le problematiche principali figurano l'inidoneità di alcuni operatori per motivi di salute, la necessità di garantire la vigilanza costante agli alunni e la copertura dei servizi di pulizia e assistenza di base, specialmente in presenza di studenti con disabilità.
Il decreto di assegnazione e le priorità per la sicurezza
Il decreto, emanato dall'Ufficio IV dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia (Ambito territoriale per la provincia di Brindisi), si fonda sulle istruzioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito contenute nella nota MIM prot. n. AOODGPER 16650 del 26.06.2026. Tale atto ha demandato agli uffici regionali di procedere con attivazioni di posti in deroga, dando priorità assoluta a tre pilastri fondamentali: la sicurezza e l'incolumità degli studenti, l'inclusione degli alunni con disabilità e la gestione di situazioni locali di disagio.
In particolare, il provvedimento mira a fornire il numero necessario di assistenti tecnici per garantire un livello di sicurezza adeguato nei laboratori e per assicurare la copertura dei tempi scuola previsti dai piani triennali dell'offerta formativa. La decisione è stata presa dopo che i Dirigenti delle scuole interessate hanno dichiarato, sotto la propria responsabilità, l'impossibilità di assicurare il funzionamento delle istituzioni senza il conferimento di queste ulteriori risorse umane.
Distribuzione dei posti e istituzioni coinvolte
L'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ha assegnato all'Ufficio IV un totale di 9,5 posti destinati esclusivamente al profilo di collaboratore scolastico. Questi posti sono stati distribuiti tra diverse istituzioni scolastiche della provincia di Brindisi, selezionate in base alle richieste specifiche e alle necessità operative emerse durante l'anno precedente.
Le scuole beneficiarie dell'assegnazione includono diversi istituti comprensivi e scuole medie, tra cui:
- IC Preside Palazzo – Secondo Ceglie Messapica
- IT Carnaro - Marconi - Flacco - Belluzzi Brindisi
- IC Salvemini Fasano
- IC Centrotuturano Brindisi
- IC Bozzano - Centro Brindisi
- IC Collodibianco Fasano
- IC Giovanni XXIII - Pascoli Fasano
- IC Latiano
- IC San Pietro Vernotico
- 2 IC San Vito dei Normani
È importante sottolineare che il decreto specifica che l'autorizzazione è limitatamente all'anno scolastico 2026-2027. Sebbene il provvedimento elenchi le scuole coinvolte, la nota non specifica il numero esatto di posti assegnati a ciascuna singola istituzione scolastica, né definisce le scadenze precise per la copertura effettiva dei posti o i criteri granulari di distribuzione interna.
| Profilo Personale | Totale Posti Assegnati | Ambito Territoriale |
|---|---|---|
| Collaboratore Scolastico | 9,5 | Provincia di Brindisi |
Cosa cambia concretamente per la gestione scolastica
Per i Dirigenti Scolastici e il personale ATA, l'attivazione di questi posti in deroga significa poter affrontare con maggiore serenità la gestione dei servizi di inclusione e sicurezza. Nello specifico, il provvedimento permette di:
- Garantire la pulizia degli spazi scolastici in modo soddisfacente, riducendo il carico di lavoro del personale esistente;
- Assicurare una vigilanza adeguata agli alunni, superando le criticità legate alla presenza di personale inidoneo per motivi di salute;
- Coprire i tempi scuola previsti dai piani triennali, migliorando la qualità dell'offerta formativa;
- Garantire la sicurezza nei laboratori, dove la presenza di assistenti tecnici è spesso un requisito fondamentale.
Per le famiglie, l'impatto si traduce in un ambiente scolastico più sicuro e in un miglioramento dei servizi di assistenza per gli alunni diversamente abili. L'obiettivo finale è quello di rimuovere gli ostacoli logistici e di personale che, fino a oggi, hanno limitato il corretto funzionamento delle istituzioni scolastiche locali.
Il provvedimento è stato reso pubblico il 27 ottobre 2026 e rappresenta una risposta diretta alle eccezionali carenze segnalate, confermando l'orientamento dell'amministrazione verso un modello di gestione scolastica che privilegi la tutela degli studenti e la funzionalità dei servizi di base.