L’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania ha reso disponibile un incarico aggiuntivo di reggenza su un posto temporaneamente disponibile per l'anno scolastico 2026/2027. La notizia, ufficializzata tramite la nota prot. 102636 del 04-11-2026, riguarda specificamente l'istituzione scolastica SAIS029007: "E. FERRARI" - BATTIPAGLIA, dove la disponibilità del posto è garantita fino al 31 dicembre 2026.
Questa opportunità di servizio aggiuntivo si inserisce in un quadro di gestione delle risorse umane volto a garantire la continuità amministrativa e didattica nelle scuole che, per ragioni diverse, non dispongono di un dirigente scolastico titolare. I dirigenti scolastici interessati a sottoporre la propria candidatura per questo specifico incarico devono agire tempestivamente, poiché la finestra temporale per la presentazione delle istanze è estremamente ridotta.
La procedura di selezione, gestita dall'Ufficio V - Dirigenti scolastici dell'USR Campania, si basa su criteri di priorità ben definiti che mirano a bilanciare le esigenze logistiche dei funzionari con le loro competenze professionali pregresse. Per partecipare, i candidati devono inviare la propria istanza di disponibilità esclusivamente tramite posta elettronica all'indirizzo istituzionale dedicato, indicando chiaramente i dati necessari per la valutazione della viciniorietà.
Cosa dice la Nota prot. 102636 in sintesi
La nota prot. 102636 del 04-11-2026, pubblicata sul portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per la regione Campania, definisce le modalità operative per l'assegnazione dell'incarico di reggenza sulla sede di Battipaglia. Il documento specifica che la disponibilità del posto è limitata al periodo che scade il 31/12/2026, rendendo l'incarico di natura temporanea.
Secondo quanto riportato nell'atto, i criteri di conferimento dell'incarico sono strutturati su due pilastri fondamentali:
- Viciniorietà: valutata in relazione alla distanza tra la sede di servizio (o la residenza del Dirigente, da specificare nella domanda) e il luogo dell'incarico.
- Curriculum vitae: la valutazione terrà conto dell'anzianità di servizio nel ruolo di Dirigente Scolastico, della tipologia dell'istituzione scolastica di titolarità e degli incarichi precedentemente ricoperti.
L'istanza deve pervenire entro e non oltre le ore 10:00 del giorno 09 novembre 2026 all'indirizzo e-mail drca.ufficio5@istruzione.it. È fondamentale che i candidati siano consapevoli che la selezione non prevede un punteggio numerico esplicito per il CV, ma una valutazione qualitativa basata sui titoli e sull'esperienza specifica.
Contesto e precedenti
L'attuale gestione delle reggenze in Campania si inserisce in un percorso normativo consolidato che mira a risolvere la carenza di dirigenti titolari. La disciplina generale per l'anno scolastico 2026/2027 è stata definita dalla circolare USR Campania prot. n. 81399 del 26 agosto 2026. Tale atto normativo fornisce le linee guida per le istituzioni non assegnate o non assegnabili in titolarità, stabilendo che la viciniorietà sia il primo parametro di scelta, calcolato sulla base di comuni e distretti.
Storicamente, la gestione delle reggenze ha rappresentato una delle sfide più complesse per gli uffici territoriali. Come evidenziato dalle analisi sulla gestione delle risorse umane, la reggenza comporta l'assunzione di responsabilità civili, penali ed erariali, oltre alla gestione dei fondi strutturali europei e del PNRR. In passato, la continuità di questi criteri è stata confermata anche dalle informative sindacali (come quelle della FLC CGIL Campania), che hanno ribadito l'importanza dell'anzianità nel ruolo e della tipologia di istituzione come fattori discriminanti in caso di parità di viciniorietà.
Un dato rilevante emerge dall'organico regionale: al 1° settembre 2026, la Campania contava 830 unità di dirigenti scolastici. Nonostante questo numero, la necessità di affidare istituzioni in reggenza rimane alta, specialmente nelle province di Napoli e Caserta, dove la complessità gestionale aumenta a causa della necessità di coordinare ordini di scuola differenti e plessi distanti tra loro.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'attivazione di questo incarico di reggenza ha implicazioni dirette e immediate per l'intera comunità scolastica dell'istituto "E. FERRARI" di Battipaglia. Per i dirigenti scolastici, l'opportunità rappresenta un modo per integrare il proprio servizio con un incarico aggiuntivo, ma richiede una rigorosa osservanza delle scadenze: la domanda deve essere inviata entro le ore 10:00 del 09 novembre 2026.
Per il personale ATA e docente dell'istituto, la nomina di un reggente assicura la piena operatività della scuola. In assenza di un dirigente titolare, la reggenza garantisce che le nomine del personale, la stesura del PTOF e la gestione dei fondi siano affidate a una figura con le competenze necessarie. Tuttavia, poiché si tratta di un incarico su posto temporaneamente disponibile, la scuola deve essere pronta a gestire una transizione amministrativa entro il termine del 31 dicembre 2026.
Le segreterie scolastiche e i collaboratori del dirigente dovranno coordinarsi strettamente con il nuovo reggente per garantire che la continuità didattica non subisca interruzioni. È importante sottolineare che, secondo la normativa vigente, gli incarichi di reggenza sono qualificati come obbligatori e non declinabili, salvo gravi e documentati motivi di salute, e sono conferiti con clausola risolutiva espressa per effetto degli accantonamenti connessi al contenzioso.
In sintesi, i passaggi operativi per chi intende candidarsi sono:
- Verificare la propria disponibilità per l'incarico aggiuntivo entro il 31/12/2026.
- Preparare il curriculum vitae evidenziando anzianità e tipologie di istituzioni gestite.
- Inviare l'istanza via e-mail entro la scadenza del 09 novembre 2026 alle ore 10:00.
- Specificare chiaramente la propria residenza o sede di servizio per il calcolo della viciniorietà.
Per quanto riguarda il monte ore, la circolare USR non specifica un numero di ore settimanali fisse, poiché l'incarico è considerato una funzione dirigenziale aggiuntiva e non una prestazione oraria quantificata. Ciò significa che il dirigente dovrà bilanciare il proprio carico di lavoro tra la sede di titolarità e la reggenza, garantendo la copertura delle responsabilità previste dal CCNL.
| Elemento di Riferimento | Dettaglio Normativo / Operativo |
|---|---|
| Scuola interessata | SAIS029007: "E. FERRARI" - BATTIPAGLIA |
| Scadenza disponibilità | 31 dicembre 2026 |
| Termine invio istanza | 09 novembre 2026, ore 10:00 |
| Canale di invio | Esclusivamente via e-mail (drca.ufficio5@istruzione.it) |
| Criteri di selezione | Viciniorietà, CV (anzianità, tipologia scuola, incarichi) |
Le posizioni
Sebbene la nota dell'USR Campania sia un atto tecnico-amministrativo, le organizzazioni sindacali hanno storicamente monitorato con attenzione la gestione delle reggenze. La FLC CGIL Campania ha confermato in passato che i criteri di viciniorietà e curriculum sono pilastri fondamentali per garantire che il carico di lavoro non gravi eccessivamente sui dirigenti, cercando di mantenere un equilibrio tra la prossimità geografica e la competenza professionale.
Non sono state rilevate opposizioni dirette alla specifica nota del 4 novembre 2026, ma la prassi consolidata indica che la selezione qualitativa è spesso oggetto di attenzione per assicurare che le scuole più complesse (come gli istituti comprensivi) siano affidate a dirigenti con esperienza specifica nella gestione di ordini di scuola multipli.
FAQs
Campania, disponibile incarico di reggenza per dirigenti
La valutazione del curriculum vitae si basa sull'anzianità di servizio nel ruolo di dirigente scolastico e sugli incarichi precedentemente ricoperti. Vengono inoltre considerati rilevanti la tipologia dell'istituzione scolastica di titolarità e gli incarichi svolti come titolare o reggente dell'istituzione da assegnare.
La viciniorietà viene valutata rispetto alla sede di servizio o alla residenza del Dirigente, che deve essere indicata nella richiesta di disponibilità. Il criterio di valutazione viene applicato in relazione ai comuni e ai distretti.
Gli incarichi ex art. 19 CCNL Area V del 11 aprile 2006 sono qualificati come obbligatori e non declinabili, con assegnazione d'ufficio in assenza di domande. La revoca è ammessa solo per gravi e documentati motivi di salute, mentre il conferimento avviene con clausola risolutiva espressa per gli accantonamenti connessi al contenzioso.