Monaco buddista insegna a studenti in aula: un'immagine che riflette le difficoltà scolastiche segnalate dagli studenti
altre-news

Disagio a scuola: 9 su 10 studenti segnalano difficoltà e docenti chiedono azioni concrete

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Questo articolo sintetizza i risultati di uno studio europeo commissionato da GoStudent e realizzato con Censuswide, che ha coinvolto genitori e docenti in diversi Paesi, inclusa l’Italia. Circa 9 su 10 studenti mostrano segnali di disagio legato all’esperienza scolastica, e 94% dei docenti segnalano un peggioramento del rendimento associato all’uso di dispositivi digitali. In Italia, circa 42% degli studenti utilizza schermi 3–6 ore al di fuori della scuola, superando la media europea; il 90% dei docenti identifica i social come ostacolo alla motivazione. Per affrontare questi segnali serve un intervento pratico che coinvolga scuola, famiglia e servizi educativi per promuovere benessere, attenzione e rendimento.

Ridurre il disagio e aumentare la motivazione con interventi concreti

La tabella seguente sintetizza indicatori chiave: livello di disagio, impatto sul rendimento, tempo di utilizzo degli schermi fuori orario e variazioni tra chi usa molto i dispositivi e chi ne fa meno. Lettura rapida per guidare azioni mirate in classe e a casa.

IndicatoreItaliaEuropa media
Disagio degli studenti legato all’esperienza scolasticaCirca 90%
Rendimento peggiorato per uso di dispositivi94%
Uso di dispositivi extra-scuola (3–6 ore/dì)42%Non specificato
Divario di rendimento tra chi usa intensamente gli schermi e chi non lo faSegnalato da tutti gli insegnanti italiani
Social media come ostacolo alla motivazione90%
Stress legati alla scuola tra genitori80% dei genitori italiani
Autostima legata ai votiQuasi metà degli studenti
Supporto extrascolasticoIn Italia tutoraggio come riduzione dello stressEuropa: quasi 50% ricorre a supporto esterno

Confini operativi per intervenire ora

Questa sezione definisce i limiti pratici dell’intervento: clima di classe, gestione del tempo di utilizzo dei dispositivi e supporto socio-emotivo. I dati mostrano dove agire con priorità: creare routine di pause, stabilire regole chiare sull’uso dei dispositivi e offrire tutoraggio e supporto psicologico. La misurazione va effettuata con indicatori chiave in modo regolare.

Per ottenere risultati duraturi serve un modello di intervento integrato tra scuola, famiglia e servizi educativi: definizione di obiettivi comuni, monitoraggio continuo e risorse dedicate al benessere degli studenti.

Checklist operativa per ridurre il disagio legato agli schermi

Parti subito con una governance di classe e una policy chiara sull’uso degli schermi in aula. Definisci regole di accesso, limiti di tempo e responsabilità degli studenti, integrando momenti di pausa e attività cognitive che sostengano l’attenzione.

  • Definire orari di utilizzo e regole di accesso ai dispositivi in classe.
  • Monitorare tempo di schermo e contenuti, e attivare strumenti di gestione digitale nelle classi.
  • Promuovere attività offline e benessere: micro-pause, esercizi di respirazione, sport e tutoraggio extrascolastico.

Coinvolgere i genitori in riunioni mirate per concordare obiettivi di supporto a casa e definire criteri di follow-up.

FAQs
Disagio a scuola: 9 su 10 studenti segnalano difficoltà e docenti chiedono azioni concrete

Quali segnali di disagio emergono tra gli studenti italiani dallo studio? +

Circa 9 su 10 studenti mostrano segnali di disagio legato all’esperienza scolastica; il 90% dei docenti segnala i social come ostacolo alla motivazione e il 94% osserva un peggioramento del rendimento legato all’uso dei dispositivi.

Quali interventi pratici mettere in atto per ridurre il disagio tra studenti? +

Interventi integrati tra scuola, famiglia e servizi educativi: creare routine di pause, stabilire regole chiare sull’uso dei dispositivi e offrire tutoraggio e supporto socio‑emotivo; monitoraggio regolare degli indicatori chiave.

Quali dati chiave emergono dalla tabella Italia vs Europa? +

In Italia, 42% degli studenti utilizza schermi 3–6 ore/dì fuori scuola; 90% dei docenti segnala i social come ostacolo alla motivazione; 94% segnala peggioramento del rendimento legato all’uso di dispositivi.

Qual è l’obiettivo del modello di intervento proposto dallo studio? +

Promuovere benessere, attenzione e rendimento tramite un modello integrato tra scuola, famiglia e servizi educativi, con definizione di obiettivi comuni e monitoraggio continuo.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →