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Filosofia nei licei: oltre sessanta professori universitari, tra cui Cacciari, contestano l’esclusione di Spinoza, Leibniz e Marx

Edificio universitario in stile gotico, simbolo della filosofia e del dibattito sull'esclusione di Spinoza, Leibniz e Marx dai programmi scolastici.

Oltre sessanta docenti universitari hanno firmato una petizione rivolta al Ministero dell’Istruzione e del Merito per criticare le nuove Indicazioni Nazionali. I firmatari denunciano l’esclusione di autori chiave della tradizione filosofica. Tra i nomi figura Massimo Cacciari e altri accademici di rilievo. La petizione solleva questioni di libertà di insegnamento e di pluralità delle prospettive nel curricolo.

Come cambierà l’insegnamento della filosofia con le nuove Indicazioni

Elemento Dettaglio
Autori esclusi citatiSpinoza; Leibniz; Karl Marx
Autori proposti per contratto socialeHobbes; Locke; Rousseau
Firmatari principaliMassimo Cacciari; Giuseppe Licata; Sandro Mezzadra; Gaetano Lettieri
Data pubblicazione22 aprile
AdesioniOltre sessanta adesioni
Contesto politicoSenatrice Cecilia D’Elia (PD) ha chiesto un confronto pubblico

Confini operativi e ambiti della discussione

La trattazione si concentra sull'insegnamento della filosofia nelle scuole superiori e sulle Indicazioni Nazionali, non su posizioni politiche personali. Le indicazioni presentate sono esemplificative e non vincolanti; l’obiettivo è offrire strumenti per una programmazione equilibrata. La tabella qui accanto serve a un confronto rapido tra posizioni chiave, senza sostituire fonti ufficiali o contatti con il MIM. L’analisi mira a fornire una cornice pratica per docenti e dirigenti impegnati in riunioni di Dipartimento.

Azioni pratiche concrete per docenti e dirigenti

Per procedere in modo operativo, verifica le Indicazioni Nazionali e annota quali autori compaiono come esempi e quali mancano. Seleziona una o due unità didattiche pilota che integrino Spinoza, Marx, Hobbes, Locke e Rousseau per mostrare una pluralità di approcci. Preparati a condividere l’esempio con i colleghi in consiglio di classe e a chiedere feedback ai firmatari o al MIM per chiarimenti.

In sede di programmazione, definisci obiettivi di apprendimento chiari e una rubrica di valutazione che premi argomentazione, capacità critica e uso di fonti primarie. Predisponi attività in piccoli gruppi e momenti di confronto pubblico, con una breve unità di riflessione o debate guidato. Se sorgono posizioni diverse, organizza una sessione di discussione e fornisci strumenti per una comprensione comune delle prospettive filosofiche.

  • Verifica le Indicazioni Nazionali e identifica quali autori compaiono o mancano nel canone didattico.
  • Definisci obiettivi di apprendimento chiari e misurabili per ogni unità didattica.
  • Predisporre rubriche di valutazione che premi argomentazione e uso di fonti primarie.

FAQs
Filosofia nei licei: oltre sessanta professori universitari, tra cui Cacciari, contestano l’esclusione di Spinoza, Leibniz e Marx

Qual è l’obiettivo della petizione firmata da oltre sessanta professori, tra cui Massimo Cacciari, riguardo alle nuove Indicazioni Nazionali? +

La petizione contesta l’esclusione di Spinoza, Leibniz e Marx e richiama una più ampia pluralità di prospettive nel curricolo; invita a considerare libertà di insegnamento e confronto tra correnti filosofiche. Data pubblicazione: Informazione non disponibile al gg/mm/aaaa.

Quali autori sono indicati come esclusi e quali invece sono proposti per il contratto sociale nelle nuove Indicazioni? +

Autori esclusi citati: Spinoza; Leibniz; Karl Marx. Autori proposti per il contratto sociale: Hobbes; Locke; Rousseau.

Quali azioni pratiche concrete sono consigliate per docenti e dirigenti? +

Verificare le Indicazioni Nazionali e individuare autori presenti o mancanti; selezionare unità didattiche pilota che integrino Spinoza, Marx, Hobbes, Locke e Rousseau; condividere l’esempio in consiglio di classe e chiedere feedback ai firmatari o al MIM.

In che modo la discussione riguarda libertà di insegnamento e pluralità delle prospettive nel curricolo? +

La discussione evidenzia libertà di insegnamento e pluralità delle prospettive nel curricolo. Contesto politico: una senatrice PD ha chiesto un confronto pubblico. Data pubblicazione: Informazione non disponibile al gg/mm/aaaa.

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

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