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Didattica e Metodologie

Educare alla convivenza civile in tempi complessi: trasmettere e imparare la pace durante le crisi attraverso una diretta alle ore 11:00

Persone che leggono insieme un libro, simbolo di dialogo e apprendimento per la convivenza civile e la pace in tempi di crisi.

Evento in diretta: riflessioni sulla pace e i conflitti odierni

Il 3 ottobre, dalle 11:00 alle 12:00, si terrà un importante appuntamento con "Educazione Civica in diretta", un’iniziativa gratuita promossa dalla rivista Tecnica della Scuola rivolta a tutte le scuole superiori. L’obiettivo principale è affrontare temi legati all’importanza di educare alla pace e al rispetto dei diritti umani, anche in tempi di guerra e crisi internazionali.

Focus dell’incontro: insegnare e imparare la pace nel contesto dei conflitti globali

Tra i relatori, spiccano figure di rilievo come Chiara Cruciati, giornalista e esperta di relazioni internazionali, che approfondirà le dinamiche del Medio Oriente e il ruolo dell’informazione nel panorama geopolitico; e Marco Mascia, docente e direttore di istituti per i diritti umani, che discuterà di come la scuola può diventare un luogo di promozione della pace e del dialogo interculturale.

Temi principali trattati durante la sessione

  • I conflitti attuali come Israele/Gaza, Ucraina e Sudan
  • L’impatto di questi conflitti sulla popolazione civile
  • Il ruolo delle Nazioni Unite e le accuse di genocidio in Palestina
  • Definizione di genocidio secondo il diritto internazionale e le sue implicazioni
Approfondimento: cos’è il genocidio e come viene riconosciuto

Il genocidio è un crimine definito dalla Convenzione dell’ONU del 1948, che include atti come:

  1. Uccisione intenzionale di membri di un gruppo
  2. Lesioni gravi all’integrità fisica o mentale
  3. Condizioni di vita deliberate a distruggere un gruppo
  4. Impedimenti alla riproduzione nei gruppi con finalità distruttive
  5. Trasferimenti forzati di bambini tra gruppi

Comprendere questi aspetti è fondamentale per sviluppare una coscienza critica e sensibilizzare gli studenti sui rischi di tali crimini.

La scuola come motore di pace e dialogo tra culture

La discussione si focalizzerà su come le istituzioni scolastiche possano contribuire alla costruzione di una società più giusta e pacifica, attraverso pratiche educative che promuovano:

  • Rispetto e tolleranza
  • Il valore della diversità culturale e religiosa
  • Dialogo tra comunità diverse

Inoltre, saranno evidenziate le iniziative di sensibilizzazione in occasione della Giornata Mondiale della Pace e della Giornata della Pace e del Dialogo tra Culture e Religioni, celebrate rispettivamente il 21 settembre e il 4 ottobre, con il coinvolgimento anche dei patroni d’Italia, San Francesco e Santa Chiara.

Modalità di partecipazione e risorse disponibili

L’evento si terrà in data 3 ottobre 2025, dalle 11:00 alle 12:00, coordinato da Daniele Di Frangia e Aluisi Tosolini. Gli insegnanti e le scuole interessate possono iscriversi compilando il form di iscrizione.

In caso di impedimenti o per chi desidera rivedere la sessione, l’incontro sarà disponibile in versione registrata sul canale YouTube della Tecnica della Scuola, anche in occasione dello sciopero generale previsto per il 3 ottobre.

Contatti e aggiornamenti

  • Per ricevere le ultime notizie, seguire i nostri canali social: Facebook, Instagram, Twitter
  • Per approfondimenti e risorse didattiche, consultare le sezioni dedicate sul sito ufficiale

Attraverso questa iniziativa di educazione civica in diretta, si mira a rafforzare il senso di responsabilità civile e la capacità critica degli studenti, affinché possano contribuire a un mondo più pacifico e giusto.

Parole chiave correlate:

educazione civica in diretta, insegnare pace, imparare pace, conflitti globali, scuola e pace, diritti umani, educazione contro la guerra, valori di tolleranza, formazione civica nei contesti di crisi

FAQs
Educare alla convivenza civile in tempi complessi: trasmettere e imparare la pace durante le crisi attraverso una diretta alle ore 11:00

Domande frequenti su "Educazione Civica in diretta: Insegnare e imparare pace in tempi di guerra – DIRETTA ore 11,00"

Qual è lo scopo principale dell'evento in diretta dedicato all'educazione civica sulla pace?+

L'obiettivo principale è sensibilizzare studenti e insegnanti sull'importanza di promuovere la pace e il rispetto dei diritti umani, anche in periodi di crisi e guerra, attraverso un dibattito educativo e informativo in diretta.


Chi sono i relatori principali dell’evento e quali temi affronteranno?+

I relatori principali includono Chiara Cruciati, esperta in relazioni internazionali, e Marco Mascia, docente di diritti umani, che approfondiranno rispettivamente le dinamiche geopolitiche del Medio Oriente e il ruolo della scuola nella promozione della pace interculturale.


Quali sono i principali conflitti internazionali discussi durante l’evento?+

Tra i conflitti analizzati troviamo le tensioni tra Israele e Gaza, la guerra in Ucraina e il conflitto in Sudan, con un focus sull'impatto di queste crisi sui civili e le implicazioni internazionali.


In che modo la scuola può contribuire alla pace e al dialogo interculturale?+

Le istituzioni scolastiche possono promuovere valori come il rispetto, la tolleranza e la diversità culturale attraverso pratiche educative, creando ambienti che favoriscano il dialogo e la comprensione tra le diverse comunità.


Cosa si intende esattamente per genocidio e come viene riconosciuto?+

Il genocidio è un crimine secondo la Convenzione dell’ONU del 1948. Include atti come l'uccisione intenzionale di membri di un gruppo, lesioni gravi, condizioni di vita distruttive, impedimenti alla riproduzione e trasferimenti forzati di bambini, riconosciuti e condannati a livello internazionale.


Qual è l’importanza di sensibilizzare gli studenti sui rischi dei crimini come il genocidio?+

Sensibilizzare gli studenti aiuta a sviluppare una coscienza critica, migliorare la comprensione dei diritti umani e prevenire future violazioni, promuovendo una cultura della pace e del rispetto.


Come possono le scuole utilizzare le iniziative come questa per promuovere i valori di tolleranza?+

Attraverso discussioni, laboratori e progetti educativi, le scuole possono rafforzare il valore della diversità culturale, incoraggiare il rispetto reciproco e promuovere il dialogo interculturale tra gli studenti.


Quali sono le principali modalità di partecipazione all’evento?+

L’evento si svolgerà in diretta il 3 ottobre 2025 dalle 11:00 alle 12:00, con possibilità di iscrizione tramite un form online e di rivedere la sessione in differita sul canale YouTube della rivista.


In cosa consiste la registrazione per partecipare all’evento?+

Gli insegnanti e le scuole interessate devono compilare il form di iscrizione disponibile tramite il link fornito, ottenendo così il diritto di partecipare alla diretta e ottenere risorse educative aggiuntive.


Cosa succede se non si riesce a partecipare in diretta?+

In caso di impedimento, l'incontro sarà disponibile successivamente in versione registrata sul canale YouTube della rivista, garantendo così a tutti l'opportunità di rivedere i contenuti trattati.


Quali sono le risorse disponibili post-evento?+

Dopo l’evento, saranno disponibili materiali didattici, approfondimenti e risorse utili sul sito ufficiale e sul canale YouTube, per facilitare ulteriormente l’apprendimento e la riflessione sui temi trattati.


Redazione Orizzonte Insegnanti
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