Evento online gratuito dedicato alle scuole superiori per un’educazione alla pace
Venerdì 3 ottobre, dalle ore 11:00 alle 12:00, si terrà una sessione in diretta intitolata "Educazione Civica in diretta", promossa senza costi dalla rivista Tecnica della Scuola. La iniziativa è rivolta a tutte le scuole superiori e rappresenta un’importante opportunità di approfondimento sui valori civici, i diritti, i doveri e l’educazione alla pace in contesti di crisi e di guerra.
Focus dell’incontro: educare alla pace in un mondo in guerra
Il cuore dell’evento sarà l’importanza di insegnare e imparare la pace in un panorama globale segnato da conflitti come quelli in Israele/Gaza, Ucraina e Sudan.
Il dibattito vedrà la partecipazione di due esperti di rilievo:
- Chiara Cruciati: giornalista e vicedirettrice de "Il Manifesto", con esperienza diretta nelle regioni di guerra;
- Marco Mascia: docente di Relazioni Internazionali all’Università di Padova e direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”.
Analisi del rapporto delle Nazioni Unite e studio sul genocidio
Uno dei momenti più rilevanti sarà l’esame del rapporto pubblicato dalla Commissione indipendente delle Nazioni Unite il 16 settembre, che denuncia pratiche che secondo il diritto internazionale costituiscono genocidio in Israele, in particolare nei territori palestinesi occupati.
Cos’è il genocidio e come viene definito dal diritto internazionale?
In collaborazione con Marco Mascia, verranno approfonditi i punti salienti della Convenzione del 1948 sulla prevenzione del crimine di genocidio, in particolare l’articolo 2, che identifica i casi di genocidio come:
- Uccisione di membri di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso con intento di distruzione totale o parziale;
- Lesioni gravi all’integrità fisica o mentale di appartenenti a questi gruppi;
- Subire condizioni di vita dirette alla distruzione del gruppo;
- Impedire le nascite all’interno del gruppo;
- Trasferimento forzato di bambini tra gruppi diversi.
Situazione attuale a Gaza: resoconto dal campo
Chiara Cruciati condividerà le sue recenti esperienze e aggiornamenti dalle zone di conflitto a Gaza, offrendo una prospettiva concreta sugli effetti dei conflitti armati e sulle sfide umanitarie.
Come può la scuola favorire la pace?
Un obiettivo fondamentale di questa iniziativa è stimolare l’impegno delle scuole nel promuovere un’efficace educazione alla pace e ai diritti umani. In un momento in cui si commemorano la Giornata mondiale della Pace (21 settembre) e il Giorno del dialogo tra culture e religioni (4 ottobre), si discuterà di come l’educazione civica possa contribuire a rafforzare i valori di tolleranza, inclusione e rispetto reciproco tra giovani studenti.
Partecipazione e modalità di iscrizione
L’evento si svolgerà il 3 ottobre 2025, dalle 11:00 alle 12:00, con conduttori come Daniele Di Frangia di Tecnica della Scuola e Aluisi Tosolini. Sarà possibile iscrivere la propria classe compilando il form di registrazione e seguendo la diretta sul canale YouTube della rivista.
Contatti e ulteriori risorse
Per aggiornamenti in tempo reale, notizie e partecipazioni si consiglia di seguire le piattaforme ufficiali:
Risorse utili sono disponibili anche sulla pagina dedicata del sito de Tecnica della Scuola, aggiornata 24 ore su 24.
FAQs
Imparare e Promuovere la Pace in Tempi di Conflitto: Educazione Civica in Diretta il 3 Ottobre
Evento online gratuito dedicato alle scuole superiori per un’educazione alla pace
Venerdì 3 ottobre, dalle ore 11:00 alle 12:00, si terrà una sessione in diretta intitolata "Educazione Civica in diretta", promossa senza costi dalla rivista Tecnica della Scuola. La iniziativa è rivolta a tutte le scuole superiori e rappresenta un’importante opportunità di approfondimento sui valori civici, i diritti, i doveri e l’educazione alla pace in contesti di crisi e di guerra.
Focus dell’incontro: educare alla pace in un mondo in guerra
Il cuore dell’evento sarà l’importanza di insegnare e imparare la pace in un panorama globale segnato da conflitti come quelli in Israele/Gaza, Ucraina e Sudan. In un contesto così complesso, si evidenzierà come l’educazione alla pace possa diventare uno strumento di speranza e di crescita per le giovani generazioni, favorendo una cultura di rispetto e tolleranza.
Il dibattito vedrà la partecipazione di due esperti di rilievo:
- Chiara Cruciati: giornalista e vicedirettrice de "Il Manifesto", con esperienza diretta nelle regioni di guerra;
- Marco Mascia: docente di Relazioni Internazionali all’Università di Padova e direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”.
Analisi del rapporto delle Nazioni Unite e studio sul genocidio
Uno dei momenti più rilevanti sarà l’esame del rapporto pubblicato dalla Commissione indipendente delle Nazioni Unite il 16 settembre, che denuncia pratiche che secondo il diritto internazionale costituiscono genocidio in Israele, in particolare nei territori palestinesi occupati. Questa analisi offrirà spunti di riflessione sulle responsabilità internazionali e sulla necessità di interventi efficaci per prevenire tali crimini.
Cos’è il genocidio e come viene definito dal diritto internazionale?
In collaborazione con Marco Mascia, verranno approfonditi i punti salienti della Convenzione del 1948 sulla prevenzione del crimine di genocidio, con particolare attenzione all’articolo 2, che identifica i casi di genocidio come:
- Uccisione di membri di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso con intento di distruzione totale o parziale;
- Lesioni gravi all’integrità fisica o mentale di appartenenti a questi gruppi;
- Subire condizioni di vita che mirano alla distruzione del gruppo;
- Impedire le nascite all’interno del gruppo;
- Trasferimento forzato di bambini tra gruppi diversi.
Situazione attuale a Gaza: resoconto dal campo
Chiara Cruciati condividerà le sue recenti esperienze e aggiornamenti dalle zone di conflitto a Gaza, analizzando le sfide umanitarie e le implicazioni per la comunità internazionale. La testimonianza offrirà un quadro realistico delle sofferenze e delle difficoltà che si affrontano sul terreno, sottolineando l’importanza di intervenire con politiche di pace sostenibili.
Come può la scuola favorire la pace?
Un obiettivo fondamentale di questa iniziativa è stimolare l’impegno delle scuole nel promuovere un’efficace educazione alla pace e ai diritti umani. In un momento in cui si commemorano la Giornata mondiale della Pace (21 settembre) e il Giorno del dialogo tra culture e religioni (4 ottobre), si discuterà di come l’educazione civica possa contribuire a rafforzare i valori di tolleranza, inclusione e rispetto reciproco tra giovani studenti, formando cittadini consapevoli e responsabili.
Partecipazione e modalità di iscrizione
L’evento si svolgerà il 3 ottobre 2025, dalle 11:00 alle 12:00, con conduttori come Daniele Di Frangia di Tecnica della Scuola e Aluisi Tosolini. Sarà possibile iscrivere la propria classe compilando il form di registrazione e seguendo la diretta sul canale YouTube della rivista. Per garantire una partecipazione attiva e coinvolgente, si consiglia di preparare domande e interventi da condividere durante l’incontro.
Contatti e ulteriori risorse
Per aggiornamenti in tempo reale, notizie e partecipazioni si consiglia di seguire le piattaforme ufficiali:
Risorse utili sono disponibili anche sulla pagina dedicata del sito de Tecnica della Scuola, aggiornata 24 ore su 24.
Focus: Venerdì 3 ottobre – Educazione Civica in diretta: Insegnare e imparare pace in tempi di guerra – ISCRIVI LA CLASSE
Domande Frequenti sulla Sessione di Educazione Civica del 3 Ottobre
L’obiettivo principale è promuovere l’educazione alla pace, ai diritti umani e alla convivenza civile tra gli studenti delle scuole superiori, attraverso una sessione in diretta con esperti e approfondimenti sui temi dei conflitti globali.
Per iscrivere la classe, è necessario compilare il form di registrazione disponibile online e seguire la diretta sulla piattaforma YouTube della rivista Tecnica della Scuola. Si consiglia di iscrivere in anticipo per garantire il posto e preparare eventuali interventi.
Si parlerà di educazione alla pace in contesti di guerra, analisi delle crisi attuali come quelle in Israele/Gaza, Ucraina e Sudan, insieme alle responsabilità internazionali e alle strategie di prevenzione del genocidio.
Potremo ascoltare Chiara Cruciati, giornalista e vicedirettrice de "Il Manifesto", e Marco Mascia, docente di Relazioni Internazionali all’Università di Padova, che condivideranno le loro esperienze e analisi sui temi trattati.
L’analisi approfondirà il rapporto pubblicato dalla Commissione delle Nazioni Unite, che denuncia pratiche di genocidio in contesti di guerra come quello di Gaza, evidenziando le implicazioni internazionali e le responsabilità di intervento.
Il genocidio viene definito dal diritto internazionale come l’uccisione di membri di specifici gruppi, lesioni gravi, condizioni di vita che portano alla distruzione del gruppo, impedimento delle nascite e trasferimento forzato di bambini tra gruppi divergenti, come previsto dalla Convenzione del 1948.
Chiara Cruciati condividerà un resoconto aggiornato direttamente dal campo delle zone di conflitto, illustrando le sfide umanitarie e le implicazioni di questa crisi, sottolineando l’importanza di interventi internazionali efficaci.
Attraverso programmi educativi che promuovono valori come tolleranza, rispetto reciproco, inclusione e dialogo tra culture, la scuola può diventare un motore di cambiamento e di promozione della pace duratura tra le giovani generazioni.
Per partecipare, le classi devono iscriversi compilando il form di registrazione disponibile online e seguire la diretta sul canale YouTube di Tecnica della Scuola. È consigliabile iscriversi con anticipo e preparare domande da porre durante l’evento.
Per aggiornamenti in tempo reale, si consiglia di seguire le piattaforme ufficiali come Facebook, Instagram e Twitter. Risorse supplementari sono disponibili sulla pagina dedicata del sito de Tecnica della Scuola, aggiornata 24 ore su 24.