La Regione Emilia-Romagna ha ufficializzato l'avvio di una rilevazione strutturata volta a delineare le linee guida del Piano Triennale dello Sport 2027-2029. L'iniziativa, promossa in sinergia con l'Ufficio Scolastico Regionale (USR), mira a raccogliere dati diretti sulle abitudini motorie e sulle necessità delle fasce più giovani della popolazione scolastica regionale. Attraverso una ricerca mirata, le istituzioni intendono costruire una fotografia aggiornata dello sport nel territorio, identificando i trend emergenti e i bisogni specifici degli studenti.
Fonte primaria: USR Emilia-Romagna: Verso il Piano Triennale dello Sport 2027-2029: una ricerca per studentesse e studenti delle scuole (PDF).
L'intervento si inserisce in un percorso di programmazione che vede la Regione e l'Ufficio Scolastico Regionale collaborare per valorizzare l'educazione fisica come strumento di prevenzione del disagio giovanile e promozione del benessere psico-fisico ed emotivo dei bambini e dei ragazzi. La ricerca non si limita a una mera raccolta di dati statistici, ma punta a un'analisi qualitativa delle esperienze vissute, con l'obiettivo di comprendere le ragioni che portano alla pratica sportiva o, al contrario, le cause che determinano l'abbandono precoce delle attività motorie.
Per dare sostanza a questo progetto, è stata predisposta una nota congiunta, prot. n. 42580 del 5 novembre 2026, firmata dal Direttore Generale dell'USR, Bruno E. Di Palma, e dall'Assessora a Turismo, Commercio e Sport della Regione, Roberta Frisoni. Il documento invita le istituzioni scolastiche statali e paritarie a collaborare attivamente alla diffusione di questionari online destinati agli alunni delle scuole primarie e agli studenti dei cicli secondari di primo e secondo grado.
Cosa prevede la ricerca per il Piano Triennale dello Sport 2027-2029
L'atto e la relativa nota di diffusione, pubblicati il 5 novembre 2026, stabiliscono le basi per la progettazione delle politiche sportive regionali del prossimo triennio. Il documento sottolinea come la ricerca sia finalizzata a fornire alla Regione e all'Ufficio Scolastico Regionale gli strumenti necessari per programmare scelte mirate e attivare specifiche progettualità. L'obiettivo primario è la valorizzazione del settore dell'educazione fisica, inteso come ambito di profondo valore sociale ed educativo.
La rilevazione si focalizza su diversi punti chiave per la popolazione giovanile:
- Identificazione delle principali necessità e bisogni delle fasce d'età più giovani;
- Analisi dei trend che caratterizzano la domanda di sport nel territorio regionale;
- Raccolta di informazioni sulle motivazioni della pratica sportiva;
- Indagine sulle esperienze che hanno condotto all'abbandono dello sport;
- Acquisizione di dati qualitativi per completare il quadro di contesto del benessere psico-fisico ed emotivo.
I risultati della ricerca saranno resi pubblici a conclusione della rilevazione, rendendoli disponibili sui siti istituzionali dell'Ufficio Scolastico Regionale e della Regione Emilia-Romagna, per garantire una trasparenza totale e permettere alle scuole di conoscere il quadro di sintesi finale. Il documento invita esplicitamente le scuole a una massima diffusione dell'indagine per garantire una rappresentatività adeguata del campione.
Contesto e precedenti
Questa iniziativa non rappresenta un intervento isolato, ma si inserisce in una continuità progettuale consolidata. La ricerca del 2026 si sviluppa in linea con il Piano Triennale dello Sport 2024–2026 e segue un percorso metodologico già avviato nel 2022. In quell'occasione, la Regione aveva già promosso una ricerca simile per delineare i contenuti del piano sportivo regionale.
Il precedente del 2022 aveva già evidenziato l'importanza di monitorare lo stato di salute della popolazione giovanile attraverso l'attività motoria. La ripetizione del processo di ricerca nel 2026 dimostra la volontà delle istituzioni di monitorare l'evoluzione dei dati nel tempo, permettendo di confrontare i risultati del triennio precedente con quelli futuri. Questo approccio permette di valutare l'efficacia delle politiche attuate e di correggere eventuali lacune nelle offerte formative e sportive proposte.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'attivazione di questa ricerca comporta responsabilità operative specifiche per le diverse figure coinvolte nel sistema scolastico regionale. I Dirigenti Scolastici delle istituzioni statali e i Coordinatori Didattici delle scuole paritarie sono chiamati a coordinare la diffusione dei link dei questionari all'interno delle proprie comunità scolastiche. La collaborazione è estesa anche ai referenti per l'Educazione Fisica e Sportiva presso gli Uffici di Ambito Territoriale, ai Forum Regionali delle Associazioni dei genitori e ai Coordinamenti regionali delle Consulte Provinciali degli Studenti.
Per quanto riguarda l'azione pratica, le scuole devono gestire la distribuzione dei seguenti strumenti online, suddivisi per ordine di scuola:
- Scuola Primaria: il questionario è destinato agli alunni, ma per la sua compilazione si auspica il coinvolgimento attivo dei genitori o dei soggetti esercenti la potestà genitoriale;
- Scuola Secondaria di I grado: questionario dedicato agli studenti per rilevare le loro esperienze motorie;
- Scuola Secondaria di II grado: rilevazione specifica per gli studenti delle scuole superiori.
I link per la partecipazione sono i seguenti:
- Alunne e alunni della scuola primaria: https://it.research.net/r/PrimarieER
- Studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado: https://it.research.net/r/SecIGradoER
- Studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado: https://it.research.net/r/SecIIGradoER
La scadenza per la compilazione dei questionari è fissata per il 20 novembre 2026. È fondamentale che le segreterie e i docenti garantiscano che i link siano accessibili e correttamente condivisi, poiché la qualità della ricerca dipende dalla quantità e dalla varietà dei dati raccolti. Sebbene non siano previsti incentivi economici diretti per la partecipazione, il valore del contributo risiede nell'influenza diretta che i dati avranno sulla programmazione delle progettualità future della Regione.
In sintesi, il lavoro operativo immediato consiste nella diffusione capillare dei link istituzionali e nella sensibilizzazione degli studenti sull'importanza di rispondere sinceramente alle domande, specialmente quelle relative alle motivazioni dell'abbandono sportivo, che rappresentano il dato più critico per la politica regionale.
| Data di Riferimento | Evento / Azione | Soggetti Coinvolti |
|---|---|---|
| 5 novembre 2026 | Pubblicazione nota congiunta e avvio ricerca | USR ER, Regione ER, Scuole Statali e Paritarie |
| 20 novembre 2026 | Scadenza ultima per la compilazione questionari | Studenti, Genitori, Scuole |
| Da definire | Pubblicazione risultati e quadro di sintesi | Istituzioni Scolastiche, Regione ER |
FAQs
Emilia-Romagna lancia ricerca per Piano Sport 2027-2029
I risultati forniranno dati e informazioni utili per programmare le scelte in materia di sport e per delineare un quadro rispondente al reale status della situazione in Emilia-Romagna. L'obiettivo è valorizzare il settore dell'educazione fisica e dell'attività sportiva per il loro profondo valore sociale ed educativo.
Sì, la ricerca è rivolta sia alle istituzioni scolastiche statali che alle scuole primarie e secondarie di I e II grado paritarie dell'Emilia-Romagna. I coordinatori didattici delle scuole paritarie sono esplicitamente invitati a collaborare alla diffusione dei questionari online.
I dati qualitativi saranno utilizzati per rendere completo il quadro di contesto sulla pratica sportiva e il suo valore preventivo rispetto al disagio giovanile. Gli esiti della ricerca saranno resi disponibili sui siti istituzionali della Regione e dell'Ufficio Scolastico Regionale per restituire alle scuole un quadro di sintesi.