Il panorama della contrattazione scolastica ha registrato un importante passo avanti con la definizione dell'ipotesi di accordo per la ripartizione del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) per l'anno scolastico 2026/2027. La novità più rilevante, che segna un cambio di rotta rispetto alle precedenti intenzioni dell'Amministrazione, riguarda il trattamento economico del personale ATA: viene ufficialmente eliminata la clausola che prevedeva l'assorbimento dei compensi per gli incarichi specifici nell'indennità della posizione economica.
Questa decisione garantisce che i due benefici risultino pienamente compatibili e cumulabili, una vittoria significativa per i lavoratori della scuola che già godono di una posizione economica e devono svolgere mansioni aggiuntive o di responsabilità. Con questo nuovo assetto, la retribuzione per le attività extra non verrà più dedotta dal primo beneficio, assicurando che il personale riceva il compenso integrale per entrambe le prestazioni. Il provvedimento si inserisce in un contesto di stabilità finanziaria, con un fondo complessivo di 847.360.000 euro lordo Stato destinato a sostenere il sistema educativo.
La fine dell'assorbimento: distinzione tra assetto qualitativo e quantitativo
La scelta di eliminare la clausola di assorbimento non è casuale, ma trova un solido fondamento sia nelle istanze sindacali che nella recente giurisprudenza. Le organizzazioni di categoria hanno sostenuto con forza che la posizione economica premi la competenza professionale e il servizio prestato in termini di assetto qualitativo, mentre l'incarico specifico debba invece remunerare l'attività effettiva, l'intensificazione lavorativa e i rischi o disagi legati al PTOF, ovvero un assetto quantitativo e operativo.
Il supporto legale per questa distinzione è stato fornito dalla Corte di Cassazione (Sezione Lavoro, n. 15198 del 30 maggio 2024), la quale ha confermato la legittimità della cumulabilità tra i due istituti. Grazie a questo precedente, le parti hanno potuto convergere verso un accordo che tutela i lavoratori, evitando che il compenso per le mansioni superiori venisse "mangiato" dall'indennità di posizione. Questa distinzione è fondamentale per garantire che il personale, in particolare i collaboratori scolastici, riceva il giusto riconoscimento per le attività di assistenza agli alunni con disabilità e della scuola dell'infanzia, indipendentemente dal godimento di altre indennità.
Ripartizione delle risorse e priorità del Fondo FMOF
All'interno del piano di ripartizione per il 2026/2027, sono stati stanziati 34.620.000 euro lordo Stato specificamente per l'articolo 5 del FMOF, dedicato agli incarichi specifici. Queste risorse sono destinate a remunerare prestazioni che comportano responsabilità ulteriori o rischi particolari. La ripartizione delle risorse complessive seguirà criteri precisi, basati principalmente sui posti ATA presenti nell’organico di diritto delle singole istituzioni (esclusi i Direttori dei servizi generali e amministrativi).
Oltre alla tutela del personale ATA, il fondo prevede diverse altre priorità strategiche per il sistema scolastico nazionale:
- Indennità per il personale che opera nelle piccole isole;
- Sostegno alla continuità didattica nelle zone caratterizzate da disagio sociale;
- Indennità per gli assistenti tecnici del primo ciclo che operano su più istituzioni contemporaneamente;
- Adeguamento della componente variabile dell’indennità di parte fissa per i sostituti dei DSGA, in linea con le previsioni del CCNL 2025-2027.
Per quanto riguarda i collaboratori scolastici, il valore di riferimento indicato per la posizione economica è pari a 700 euro lordo dipendente (928,90 euro lordo Stato), con variabilità basata su criteri quali il numero di alunni con disabilità o l'assistenza prima infanzia.
Cosa cambia concretamente per il personale e le scuole
L'impatto operativo di questo accordo è immediato e strutturale per la gestione del personale e dei bilanci scolastici. Per il personale ATA con posizione economica, la novità principale è la certezza economica: non subiranno più riduzioni sull'indennità di posizione quando verranno assegnati incarichi specifici, poiché i due compensi si sommeranno. Per i collaboratori scolastici, viene garantita la retribuzione per le attività di assistenza indipendentemente dal godimento di altre indennità di posizione.
Dal punto di vista gestionale, le scuole avranno una procedura più lineare. Le risorse verranno caricate direttamente sui Piani Operativi di Spesa (POS) delle singole istituzioni. Questo permetterà ai DSGA di autorizzare i pagamenti dei compensi accessori per l'intero personale docente e ATA in modo più fluido, riducendo le complessità di calcolo che avevano caratterizzato le precedenti ipotesi di assorbimento.
| Elemento di Riferimento | Dettaglio Normativo/Economico |
|---|---|
| Fondo FMOF Totale 2026/2027 | 847.360.000 euro lordo Stato |
| Risorse Incarichi Specifici (Art. 5) | 34.620.000 euro lordo Stato |
| Valore Posizione Economica (Collab. Scolastici) | 700 euro lordo dipendente (928,90 euro lordo Stato) |
| Riferimento Contrattuale | Art. 88, comma 2, del CCNL 2006/2009 |
Cronoprogramma e prossimi passi operativi
Il percorso verso l'attuazione pratica degli accordi prevede alcune tappe fondamentali per i prossimi mesi. Entro fine settembre 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito dovrà comunicare agli istituti scolastici gli importi esatti assegnati a ciascuna realtà. Successivamente, durante l'autunno 2026, avverrà l'avvio della contrattazione integrativa d'istituto (CCI), che prenderà come base le somme assegnate per definire le modalità specifiche di distribuzione interna.
La fase finale sarà quella operativa, che vedrà il caricamento delle risorse sui POS e l'effettiva autorizzazione dei pagamenti da parte dei DSGA. È importante notare che, sebbene l'accordo sia definito, l'effettiva liquidazione delle somme derivanti dal dimensionamento scolastico per i DSGA dipende ancora dalla certificazione dei risparmi, un processo che le organizzazioni sindacali segnalano come in fase di definizione tecnica. Al momento non è ancora certa la tempistica esatta della comunicazione degli importi specifici per ogni singola scuola, sebbene sia prevista entro la fine del mese corrente.
FAQs
FMOF 2026/2027: la svolta per il personale ATA sulla cumulabilità di posizioni economiche e incarichi specifici
Significa che il compenso per gli incarichi specifici non verrà più sottratto dall'indennità della posizione economica. Di conseguenza, i due benefici risulteranno pienamente compatibili e cumulabili, permettendo al personale di percepire entrambe le retribuzioni senza riduzioni.
Le risorse sono destinate al personale scolastico per remunerare prestazioni aggiuntive, intensificazione lavorativa, responsabilità ulteriori o rischi legati al PTOF. La ripartizione avviene sulla base dei posti ATA presenti nell'organico di diritto, escludendo i Direttori dei servizi generali e amministrativi.
Viene garantita la piena retribuzione per le attività di assistenza agli alunni con disabilità e della scuola dell'infanzia. Tale compenso non sarà più influenzato dal godimento di altre indennità di posizione, assicurando la corretta remunerazione delle mansioni operative.
Il Ministero comunicherà gli importi esatti assegnati a ciascuna scuola entro la fine di settembre 2026. Successivamente, le risorse verranno caricate sui Piani Operativi di Spesa (POS) per permettere ai DSGA di autorizzare i pagamenti durante l'autunno 2026.