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Analisi dati formazione PA: mano con penna su grafici e tabelle. Indagine attuazione direttiva 14 gennaio 2025, dati entro 30 aprile 2026.
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Formazione nella PA, indagine sull’attuazione della direttiva 14 gennaio 2025: dati entro il 30 aprile 2026

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Sul fronte della Formazione nella PA, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha avviato l’indagine. La rilevazione riguarda le politiche formative nelle amministrazioni pubbliche centrali e locali, su indicazione del Ministro per la Pubblica Amministrazione. L’indagine verifica l’attuazione della direttiva del 14 gennaio 2025. I dati includono attività svolte nel 2025 e programmi previsti per il 2026, con invio entro il 30 aprile 2026. Risultati aggregati, senza riferimenti alle singole amministrazioni, per orientare le politiche future.

Indagine sull’attuazione della direttiva: cosa chiedono davvero i dati

Voce Cosa copre
Direttiva di riferimento Direttiva ministeriale del 14 gennaio 2025: valorizzazione delle competenze e capacità delle amministrazioni di generare valore pubblico tramite la formazione.
Periodo da descrivere Attività svolte nel 2025 e programmi previsti per il 2026.
Scadenza 30 aprile 2026 (trasmissione dei dati).
Uso dei dati Studio e analisi. Diffusione aggregata senza riferimenti puntuali alle singole amministrazioni.

Confini operativi per chi gestisce la formazione

Se la vostra istituzione riceve l’invito, la compilazione fotografa come la formazione valorizza le competenze e costruisce valore pubblico. I dati saranno usati per studio e analisi, con diffusione aggregata. La raccolta di evidenze su 2025 e programmazione 2026 evita correzioni e rende il quadro più affidabile. La finalità non è valutare singoli percorsi, ma verificare lo stato di applicazione della direttiva.

Come preparare la rilevazione sulla Formazione nella PA: checklist fino al 30 aprile 2026

Da qui al 30 aprile 2026 conviene mettere ordine in un unico dossier. L’obiettivo dell’indagine è aggiornare il quadro sullo sviluppo professionale e orientare programmi formativi coerenti con i fabbisogni. Se la vostra istituzione gestisce percorsi formativi, preparate dati su quanto realizzato nel 2025 e quanto previsto per il 2026. L’indagine considera anche attività collegate a PNRR e obblighi di rendicontazione.

  • Verifica l’invito e individua chi, in istituto, raccoglie i dati: Dirigente scolastico, DSGA/ufficio personale e referente formazione. Se arriva una richiesta ufficiale, lavora solo su evidenze tracciate. Stabilite un’unica fonte di verità per corsi e progetti, così da evitare disallineamenti.
  • Raccogli le attività formative svolte nel 2025: corsi, iniziative interne, partecipazioni esterne, ore e destinatari. Per ogni attività annota date, modalità (presenza o online) e soggetto erogatore. Se un percorso copre più anni, separa chiaramente ciò che è avvenuto nel 2025.
  • Collega formazione e sviluppo competenze: per ogni iniziativa descrivi il contenuto rispetto ai fabbisogni del personale. La direttiva del 14 gennaio 2025 richiede di far vedere come la formazione rafforza la capacità di generare valore pubblico. Quando possibile, cita esiti osservati e miglioramenti organizzativi.
  • Definisci il piano per il 2026 indicando priorità, destinatari e formule organizzative previste. Per le attività già deliberate, riportate atti e motivazioni. Per i percorsi in progettazione, spiegate cosa è stato deciso finora e quali passaggi restano.
  • Allinea con PNRR e rendicontazione. Se nel 2025 o nel 2026 esistono investimenti formativi collegati al PNRR, conserva documentazione e tracciabilità economica. L’indagine punta a valorizzare anche questi investimenti, oltre alle attività.

La rilevazione non entra nel merito di singole persone e sarà diffusa solo in forma aggregata. Un set di dati incompleto può far risultare meno visibile lo sforzo formativo dell’amministrazione. Dati poco coerenti tra 2025 e 2026 rendono più difficile l’interpretazione del quadro nazionale. Per le istituzioni scolastiche, la coerenza tra iniziative e bisogni organizzativi incide sulla qualità dei risultati aggregati.

Per evitare errori dell’ultimo minuto, preparate una cartella unica con elenco iniziative 2025, atti interni, dati su partecipanti e ore. Un indice interno aiuta a ritrovare in pochi minuti ogni informazione richiesta. Aggiungete anche la bozza di programmazione 2026 e, se presenti, i documenti collegati al PNRR. Prima dell’invio, fate un controllo incrociato tra registro formazione e quanto dichiarato nel questionario. Chiudete con una revisione lessicale: nomi dei corsi e date devono combaciare.

  • Evita di confondere l’anno di svolgimento: 2025 va distinto dalle attività già previste per il 2026.
  • Non escludere iniziative interne e partecipazioni esterne: la fotografia richiesta copre l’insieme delle attività formative del periodo.
  • Usa solo dati documentati: se mancano registri o attestazioni, fate verifica prima della trasmissione.
Ultima finestra di lavoro: chiudere la compilazione entro il 30 aprile 2026

La scadenza è 30 aprile 2026. Organizzatevi con anticipo e scegliete un referente unico per la raccolta delle evidenze. Se arrivano chiarimenti, seguite le indicazioni riportate nella comunicazione ufficiale.

  • Imposta un referente e calendarizza una revisione finale sui dati 2025 e sul piano 2026.
  • Chiudi il dossier con la verifica di coerenza prima dell’invio.

FAQs
Formazione nella PA, indagine sull’attuazione della direttiva 14 gennaio 2025: dati entro il 30 aprile 2026

Qual è l’obiettivo dell’indagine sull’attuazione della direttiva del 14 gennaio 2025? +

Valutare l’attuazione delle politiche formative nelle PA centrali e locali per orientare le politiche future. I dati riguardano attività realizzate nel 2025 e programmi per il 2026, da inviare entro 30/04/2026.

Quali dati devono essere forniti? +

Attività formative realizzate nel 2025 e programmi previsti per il 2026, con dettaglio di ore, destinatari e ente erogatore. I dati sono diffusi in forma aggregata; scadenza entro 30/04/2026.

Chi è chiamato a compilare la rilevazione? +

Dirigente scolastico, DSGA/ufficio personale e referente formazione; individuate una unica fonte di verità e lavorate solo su evidenze tracciate per evitare incongruenze.

Quali best practice seguire per preparare il dossier entro il 30/04/2026? +

Mettere a sistema iniziative 2025, atti interni, dati su partecipanti e ore. Definire il piano 2026 e allinearlo al PNRR; inviare tutto entro 30/04/2026.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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