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Didattica e Metodologie

Friuli-Venezia Giulia, concorso idee Vittime del Dovere

Friuli-Venezia Giulia, concorso idee Vittime del Dovere (generato da IA)

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L’Associazione di Volontariato Vittime del Dovere ETS-ODV, in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha ufficializzato il lancio del concorso di idee “Vittime del Dovere nella Costituzione – Art. 9 – Memoria, Cultura e Responsabilità Civile” per l’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa, che coinvolge l’intero territorio nazionale inclusa la regione Friuli-Venezia Giulia, si propone di trasformare la memoria storica in un strumento formativo attivo per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, sia statali che paritarie.

Fonte primaria: USR Friuli-Venezia Giulia: Nota prot. n. 19035 del 4 novembre 2026 (PDF).

Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere una riflessione consapevole sulla responsabilità civile al servizio del bene comune, integrando i contenuti dell’educazione civica con la valorizzazione del patrimonio morale della Nazione. Attraverso questa competizione, i giovani sono chiamati a esplorare il significato del sacrificio dei Servitori dello Stato — appartenenti alle Forze dell’Ordine, alle Forze Armate, alla Magistratura e alle istituzioni — che hanno dedicato la propria vita alla difesa della legalità e dei principi democratici, diventando così custodi dei valori fondamentali della Repubblica.

Le istituzioni scolastiche interessate potranno avviare il percorso didattico accedendo a una serie di materiali multimediali dedicati, disponibili su una piattaforma tematica specifica. L’iniziativa non si limita alla semplice produzione di un elaborato, ma mira a creare un percorso strutturato che permetta di collegare i pilastri della Costituzione con le esperienze vissute da chi ha protetto la sicurezza e la libertà dei cittadini, favorendo una cittadinanza attiva basata sulla consapevolezza e sull'impegno civile.

Cosa dice la Nota prot. 4918 del 22.10.2026 (art. 9) in sintesi

La nota ministeriale, trasmessa dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, comunica ufficialmente l'indizione del concorso nazionale promosso dall'Associazione Vittime del Dovere in sinergia con il Ministere. Il documento specifica che l'iniziativa si inserisce nel quadro del Protocollo d’Intesa sottoscritto il 13 marzo 2023, volto a diffondere nelle scuole una maggiore attenzione ai temi del rispetto, dell'educazione alla legalità e della tutela dei principi di giustizia. La nota MIM prot. n. 4918 sottolinea come il concorso intenda favorire una riflessione consapevole sul significato della responsabilità civile, affinché la memoria divenga un'esperienza formativa capace di alimentare partecipazione e consapevolezza.

Il testo normativo chiarisce che le scuole potranno accedere ai contenuti multimediali dedicati all'approfondimento dei principi costituzionali e alla figura della “Vittima del Dovere” previa registrazione sulla piattaforma dedicata. Viene inoltre specificato che gli elaborati finali dovranno essere inviati entro la scadenza perentoria del 31 gennaio 2027, sia tramite il caricamento sulla piattaforma web che tramite invio di posta elettronica alla segreteria dell'Associazione, corredati dalla documentazione richiesta dal bando.

Contesto e precedenti

L’iniziativa attuale non rappresenta un evento isolato, ma si inserisce in un percorso di continuità educativa già avviato con successo negli anni precedenti. Il progetto è frutto di una collaborazione consolidata tra il Ministero e l'Associazione Vittime del Dovere, finalizzata a promuovere interventi idonei a diffondere la cultura della legalità e il rispetto della memoria collettiva.

In precedenza, il concorso aveva già visto protagonisti altri articoli della Costituzione, come l'articolo 54, con scadenze fissate nel gennaio 2026 e premi dedicati al materiale didattico. Un precedente significativo è rappresentato dall'edizione dedicata all'articolo 11 della Costituzione, che si è conclusa con una cerimonia di premiazione presso la Camera dei Deputati nel marzo 2025. In quell'occasione, si erano iscritti 57 istituti scolastici che avevano prodotto 145 elaborati, dimostrando l'elevato interesse delle comunità educative verso la tematica del sacrificio dei Servitori dello Stato. La coerenza con il Protocollo d’Intesa del 13 marzo 2023 garantisce che l'attuale concorso sull'Articolo 9 segua gli stessi standard qualitativi e pedagogici, puntando a trasformare la memoria in un patrimonio morale condiviso.

Cosa cambia per docenti, ATA e scuole

Per i dirigenti scolastici e i docenti referenti, l'introduzione di questo concorso comporta l'opportunità di integrare la didattica dell'educazione civica con percorsi di approfondimento giuridico, sociologico e storico. Le scuole sono invitate a favorire la massima diffusione del bando e a agevolare la partecipazione delle classi, organizzando momenti di riflessione che possano collegare la tutela del patrimonio storico e culturale (prevista dall'Art. 9) con la memoria immateriale delle Vittime del Dovere. È necessario che le segreterie scolastiche procedano alla registrazione della propria istituzione per sbloccare l'accesso ai materiali multimediali.

Gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado sono chiamati a produrre elaborati creativi, che possono variare significativamente in base alle attitudini dei partecipanti. Possono scegliere tra diverse modalità espressive:

  • Testuali: temi, racconti, poesie e sceneggiature;
  • Grafici: disegni, fumetti, poster e manifesti;
  • Multimediali: spot, canzoni e cortometraggi.

Dal punto di vista operativo, le scuole devono assicurarsi che gli elaborati siano corredati dalla documentazione richiesta e che vengano rispettate le liberatorie e il consenso al trattamento dei dati, necessari per la pubblicazione dei lavori. La scadenza per la consegna degli elaborati è fissata per il 31 gennaio 2027. Per ogni dubbio tecnico o necessità di approfondimento, le scuole possono contattare direttamente l'Associazione tramite l'indirizzo segreteria@vittimedeldovere.it o il numero telefonico 331 4609843.

Le posizioni

Sebbene il dossier non riporti dichiarazioni dirette di sindacati o partiti politici, l'iniziativa gode di un forte consenso istituzionale, come dimostrato dalla collaborazione attiva del Ministero dell'Istruzione e del Merito. L'Associazione Vittime del Dovere sottolinea il proprio impegno nel favorire l'interesse verso la cultura della giustizia nelle giovani generazioni, sottolineando come il contributo delle famiglie delle vittime sia fondamentale per sostenere il progetto. L'approccio educativo è volto a evitare una narrazione puramente celebrativa, puntando invece a una riflessione consapevole che alimenti partecipazione e impegno civile.

Dato / ScadenzaDettaglio
Scadenza consegna elaborati31 gennaio 2027
Importo borse di studioContributo erogato dalle famiglie delle Vittime del Dovere
DestinatariScuole secondarie di I e II grado (statali e paritarie)
Modalità di invioCaricamento su piattaforma o via e-mail

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Docente specializzato sul sostegno, progettista di piattaforme digitali e sviluppatore di sistemi di IA applicata

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