L'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria ha reso ufficiali le modalità per la fruizione dei permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio, destinati al personale della scuola per l'anno solare 2025. L'iniziativa, disciplinata da un Contratto Integrativo Regionale sottoscritto il 29 ottobre 2024, prevede la concessione di un monte totale di 150 ore di permessi retribuiti per favorire la formazione e l'aggiornamento professionale dei lavoratori del settore.
Il provvedimento si rivolge a tutto il personale scolastico, includendo sia i docenti che il personale ATA, purché in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato fino al termine dell'anno scolastico. La validità dei permessi è legata alla frequenza di corsi specifici e alla loro effettiva conclusione, con l'obbligo per i beneficiari di completare l'attività didattica o le lezioni previste dal proprio servizio.
Scadenze e iter burocratico per la domanda di concessione
Per chi intende usufruire di questo beneficio, la tempistica è estremamente serrata. Le istanze relative all'anno solare 2025 (che copre il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025) devono essere presentate improrogabilmente entro il termine del 15 novembre 2024. La domanda deve essere redatta utilizzando esclusivamente il modello ufficiale allegato al bando, il quale deve essere compilato in ogni sua parte con le indicazioni necessarie per l'individuazione del motivo della richiesta.
Il flusso procedurale prevede che il personale non dirigenziale consegni la domanda alla propria istituzione scolastica di servizio. La segreteria scolastica ha il compito di gestire la pratica, provvedendo entro il 22 novembre 2024 ad apporre il visto del Dirigente Scolastico e a inoltrare il documento ai competenti Uffici Scolastici Territoriali. È fondamentale che le scuole di servizio conservino copia delle domande per permettere, in una fase successiva, l'accertamento dell'effettiva fruizione dei permessi e il controllo della presentazione delle certificazioni finali.
Limiti quantitativi e criteri di assegnazione
Nonostante il monte totale di 150 ore sia definito a livello regionale, la distribuzione delle ore non è fissa per ogni singolo dipendente. La concessione dei permessi avverrà fino alla concorrenza del contingente pari al 3% della dotazione organica provinciale. Tale quota sarà determinata e notificata formalmente ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali, che provvederanno a comunicare alle singole istituzioni scolastiche di competenza il numero di ore effettivamente disponibili per ogni ente.
Il bando specifica che, in caso di mancanza di indicazioni chiare nel modulo di domanda, la richiesta non potrà essere presa in considerazione. Inoltre, il diritto al permesso è subordinato all'acquisizione delle certificazioni; la mancata presentazione dei titoli di studio o dei certificati di frequenza potrà comportare adempimenti specifici o sanzioni, sebbene il documento non dettagli esplicitamente la natura delle stesse, rimandando alla normativa nazionale e alla contrattazione vigente per quanto non previsto nel testo regionale.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Destinatari | Personale docente, educativo e ATA (tempo indeterminato o determinato fino a fine anno scolastico) |
| Monte ore totale | 150 ore |
| Scadenza domanda | 15 novembre 2024 |
| Limite contingente | 3% della dotazione organica provinciale |
| Anno di riferimento | Anno solare 2025 (1° gennaio - 31 dicembre 2025) |
Cosa cambia concretamente per il personale scolastico
Per i lavoratori della scuola in Liguria, l'introduzione di questo Contratto Integrativo Regionale significa avere una certezza normativa sulla possibilità di usufruire di permessi retribuiti per la formazione. In concreto, il docente o l'ATA interessato deve agire tempestivamente entro la metà di novembre per non perdere il diritto:
- Compilare il modulo domanda specifico per l'anno solare 2025;
- Identificare chiaramente il corso di studio o la formazione professionale richiesta;
- Monitorare la comunicazione degli Uffici Scolastici Territoriali per conoscere il contingente di ore assegnato alla propria scuola;
- Conservare le certificazioni di frequenza per la successiva rendicontazione e per evitare adempimenti sanzionatori.
È importante sottolineare che, poiché il bando non specifica il numero esatto di ore per singolo beneficiario né l'elenco dei corsi ammessi, il personale dovrebbe verificare presso la propria istituzione scolastica i criteri di ripartizione del 3% della dotazione organica provinciale prima di pianificare gli studi.