Il sistema di gestione delle Graduatorie Provinciali Supplenze (GPS) sta subendo un importante aggiornamento procedurale volto a tutelare i docenti che ottengono l'abilitazione all'insegnamento in tempi diversi rispetto alla chiusura delle domande ordinarie. La novità principale riguarda la possibilità per chi conseguirà l'abilitazione nell'anno scolastico 2026/27 di accedere alla prima fascia delle graduatorie attraverso il meccanismo degli elenchi aggiuntivi.
Questa misura rappresenta una soluzione transitoria fondamentale per evitare l'esclusione dai percorsi di supplenza di alta priorità per i candidati che completano il percorso abilitante durante la vigenza delle GPS. Invece di dover attendere la riapertura completa della procedura o l'aggiornamento successivo, i nuovi abilitati potranno inserirsi immediatamente, pur mantenendo una posizione di precedenza rispetto ai candidati già presenti a pieno titolo nella graduatoria principale.
L'obiettivo normativo è chiaro: valorizzare i titoli ottenuti "in itinere" senza bloccare la mobilità scolastica. Tuttavia, è necessario distinguere con precisione le modalità di inserimento, poiché la natura degli elenchi aggiuntivi non equivale a una nuova graduatoria, ma a un'integrazione specifica che garantisce priorità rispetto alla seconda fascia e alle graduatorie di terza fascia (GI).
Le dinamiche di inserimento e la gestione delle "riserve"
Per comprendere appieno il funzionamento del sistema, è essenziale distinguere tra chi completa il percorso entro scadenze specifiche e chi lo conclude dopo la chiusura dei bandi. Per i laureandi, ad esempio, che seguono il percorso di 60 CFU, è prevista una modalità particolare di iscrizione "con riserva". Questi candidati possono inserirsi in prima fascia se completano il titolo entro il 30 giugno, con l'obbligo di sciogliere la riserva entro il 2 luglio per ottenere l'inserimento a pieno titolo.
Chi, invece, consegue l'abilitazione dopo la chiusura delle domande, potrà accedere agli elenchi aggiuntivi. Questa procedura permette di svolgere supplenze di prima fascia nel periodo compreso tra un aggiornamento e l'altro. È importante sottolineare che il passaggio definitivo alla graduatoria ordinaria avverrà solo con il successivo aggiornamento delle GPS, momento in cui il candidato potrà dichiarare il titolo conseguito e richiedere la ricollocazione secondo le modalità della nuova procedura.
Un punto critico riguarda la valutazione dei titoli culturali, che richiede estrema attenzione durante la compilazione della domanda. La normativa stabilisce che una laurea non può essere conteggiata come titolo aggiuntivo se è stata utilizzata come requisito di accesso al percorso di abilitazione. Ad esempio, se un aspirante accede alla classe di concorso A019 con una laurea in Storia e Filosofia, una laurea in Pedagogia potrà essere inserita come titolo culturale aggiuntivo; se invece la laurea in Pedagogia fosse stata il titolo di accesso, non potrà essere conteggiata nuovamente.
Regole di punteggio e distinzioni per il Sostegno
Un aspetto tecnico rilevante riguarda la Tabella A/7 relativa alla specializzazione sul sostegno. Il punteggio assegnato per il voto della specializzazione è significativamente più elevato rispetto alle altre tabelle (A/1, A/3, A/5). Per un voto compreso tra 96 e 100, il punteggio attribuito è di 24 punti, mentre per le tabelle standard il punteggio per la stessa fascia di voto si ferma a 12 punti.
Di seguito, una sintesi dei punteggi per il voto riportato nel titolo di abilitazione (confronto tra Sostegno e altre classi):
| Fascia di Voto | Punteggio Sostegno (Tab. A/7) | Punteggio Altre Classi (A/1, A/3, A/5) |
|---|---|---|
| 60-65 | 8 punti | 6 punti |
| 66-70 | 10 punti | 7 punti |
| 71-75 | 12 punti | 8 punti |
| 76-80 | 14 punti | 9 punti |
| 81-85 | 16 punti | 11 punti |
| 86-90 | 18 punti | 12 punti |
| 91-95 | 22 punti | 13 punti |
| 96-100 | 24 punti | 14 punti |
Impatto operativo per docenti e personale scolastico
Per i docenti che si trovano nel percorso di abilitazione, la novità introduce una maggiore flessibilità temporale. Non è più necessario attendere la fine dell'anno scolastico per vedere riflessi i propri titoli nelle graduatorie; l'inserimento negli elenchi aggiuntivi permette di operare quasi immediatamente su supplenze di prima fascia. Tuttavia, è fondamentale monitorare le scadenze per la scioglimento della riserva, che deve avvenire entro il 2 luglio per evitare la perdita del diritto di inserimento a pieno titolo.
Le segreterie scolastiche e i dirigenti dovranno invece prestare attenzione alla corretta distinzione tra i candidati "a pieno titolo" e quelli degli "elenchi aggiuntivi". Sebbene questi ultimi abbiano priorità sulla seconda fascia, la loro posizione rimane subordinata a chi ha già presentato il titolo di abilitazione al momento della chiusura delle domande ordinarie. Questo significa che, in caso di contemporanea disponibilità di posti, la chiamata avverrà seguendo rigorosamente l'ordine di inserimento previsto dalla normativa.
In sintesi, il percorso operativo per i candidati prevede i seguenti passaggi:
- Verifica del titolo di accesso: identificare quale laurea è stata utilizzata per l'abilitazione per non inserirla erroneamente come titolo culturale aggiuntivo.
- Scelta della modalità di iscrizione: decidere se procedere con l'iscrizione "con riserva" (se il titolo è previsto entro il 30 giugno) o tramite elenchi aggiuntivi.
- Monitoraggio scadenze: assicurarsi che la documentazione per lo scioglimento della riserva sia pronta entro il 2 luglio.
- Richiesta di ricollocazione: attendere il prossimo aggiornamento ufficiale delle GPS per passare dalla posizione "aggiuntiva" a quella della graduatoria ordinaria.
Al momento, non sono ancora state comunicate le date esatte della finestra di domanda per gli elenchi aggiuntivi relativi all'anno scolastico 2026/27, pertanto i candidati dovranno restare in attesa delle circolari ministeriali che definiranno il calendario operativo.
Cosa cambia concretamente per chi lavora nella scuola
Per i docenti, il cambiamento principale è la riduzione del "tempo morto" tra il conseguimento dell'abilitazione e la possibilità di svolgere supplenze di prima fascia. Per chi ha più lauree, la regola sulla non duplicazione del titolo di accesso è il punto più critico: un errore in questa fase potrebbe portare alla mancata valutazione di titoli culturali importanti. Per i dirigenti scolastici, la gestione delle GPS diventerà più complessa a causa della stratificazione degli elenchi, richiedendo una verifica costante della posizione dei candidati negli elenchi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari.
È fondamentale che i candidati non confondano l'accesso agli elenchi aggiuntivi con un "salto di fila" automatico: la precedenza è garantita solo rispetto alle fasce inferiori, mentre la coda interna alla prima fascia rimane rispettata per chi ha presentato domanda tempestivamente.
Per chi possiede titoli di specializzazione sul sostegno, la Tabella A/7 offre un vantaggio ponderale significativo, ma richiede una corretta distinzione tra titolo di accesso e titolo aggiuntivo, come chiarito nelle FAQ ministeriali: il titolo di specializzazione non può essere dichiarato come aggiuntivo se è stato utilizzato come unico requisito di accesso al percorso di specializzazione stesso.
Per ulteriori dettagli sulle modalità di inserimento e sulle tabelle di punteggio, si consiglia di consultare i documenti ufficiali pubblicati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
FAQs
GPS 2026/27: le nuove regole per l'accesso alla prima fascia tramite elenchi aggiuntivi
Gli elenchi aggiuntivi sono un'integrazione della prima fascia delle Graduatorie Provinciali Supplenze destinata a chi consegue l'abilitazione all'insegnamento dopo la chiusura delle domande ordinarie. Questa misura permette ai nuovi abilitati del 2026/27 di accedere alle supplenze di prima fascia senza attendere la riapertura completa della procedura.
L'iscrizione "con riserva" è riservata ai laureandi che completano il titolo entro il 30 giugno, permettendo il passaggio a pieno titolo entro il 2 luglio. Chi invece ottiene il titolo dopo la chiusura delle domande viene inserito negli elenchi aggiuntivi, posizionandosi in coda alla graduatoria principale ma mantenendo la priorità sulla seconda fascia.
La laurea può essere conteggiata come titolo culturale solo se non è stata utilizzata come titolo di accesso alla classe di concorso specifica. Ad esempio, se si accede a una classe con una laurea in Storia e Filosofia, una successiva laurea in Pedagogia può essere inserita per il punteggio aggiuntivo.
Il punteggio per la specializzazione sul sostegno è più elevato rispetto alle altre tabelle di punteggio. Per un voto compreso tra 96 e 100, il punteggio assegnato è di 24 punti, contro i soli 12 punti previsti per le tabelle A/1, A/3 e A/5.