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Identità in movimento: il IX Convegno nazionale ANP e la nuova leadership scolastica a Roma

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Indice Contenuti

Il sistema educativo italiano si prepara a un momento di riflessione cruciale che vedrà la scuola non più solo come erogatrice di servizi, ma come vero motore di sviluppo nazionale. Il 13 e 14 ottobre 2026, il Cinema Barberini di Roma ospiterà il IX Convegno nazionale dell’ANP (Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola), un appuntamento istituzionale di rilievo che riunirà oltre 350 dirigenti scolastici provenienti da ogni angolo del Paese.

L’evento, intitolato “Identità in movimento”, nasce con l’obiettivo di analizzare le profonde trasformazioni che stanno ridefinendo il ruolo della dirigenza scolastica nel prossimo decennio. In un contesto segnato da una crescente eterogeneità degli studenti, nuove fragilità sociali e la necessità di integrare l'innovazione tecnologica, il convegno si propone di identificare una nuova postura della leadership. Si tratta di passare da una figura di "garante della norma" a quella di un regista di sistemi complessi, capace di abitare l'incertezza e di gestire la complessità istituzionale con una visione pedagogica e manageriale integrata.

Dalla gestione della norma alla regia dei sistemi complessi

Il cuore del dibattito proposto dall'ANP risiede nella risignificazione del ruolo del dirigente scolastico. La scuola oggi non può limitarsi a rispondere a protocolli rigidi; deve invece diventare un presidio civico capace di accogliere migrazioni, contrastare la povertà educativa e costruire cittadinanza. Per questo motivo, il convegno esplorerà il public management e la teoria dell'organizzazione come strumenti per comprendere come una istituzione pubblica possa evolvere più velocemente delle norme che la regolano.

Uno dei pilastri della riflessione sarà la leadership basata sulle relazioni. Attraverso l'intervento keynote del Global Gurus Education Top 2 Brad Johnson, si analizzerà come la qualità dei legami — con docenti, studenti e comunità — sia la variabile determinante per la cultura scolastica. Non si tratta di una semplice tecnica di gestione, ma di un fondamento dell'identità professionale: la capacità di creare un ambiente di lavoro sano e collaborativo è ciò che permette alla scuola di trasformarsi realmente.

Il programma del 13 ottobre metterà inoltre al centro l'analisi dei dati demografici e della statistica sociale. Grazie all'intervento del Professor Alessandro Rosina, i partecipanti avranno una fotografia aggiornata delle tendenze attuali: una popolazione studentesca meno numerosa ma più fragile e connessa. Questa consapevolezza è necessaria per definire le risorse umane e strutturali necessarie a completare la transizione verso una scuola più inclusiva e resiliente.

Governance, responsabilità giuridiche e innovazione tecnologica

La seconda giornata del convegno, dedicata alla governance e alle responsabilità giuridiche, affronterà le sfide più tecniche e pressanti della professione. In questo spazio di confronto, i dirigenti potranno discutere della gestione delle risorse umane e dell'impatto dell'Intelligenza Artificiale nei processi didattici e organizzativi. L'obiettivo è fornire strumenti pratici per navigare la complessità normativa senza perdere di vista l'innovazione.

Un punto di particolare rilievo sarà la discussione sulle competenze del futuro e sulle nuove visioni della scuola come motore di sviluppo. La partecipazione di partner istituzionali come Apple e Gi Group garantirà una prospettiva aperta sul employer branding e sulle competenze richieste dal mercato del lavoro, collegando direttamente la didattica scolastica alle necessità della società civile. Il convegno si prefigge quindi di costruire una cultura organizzativa condivisa, capace di trasformare la scuola in un laboratorio di cittadinanza attiva.

Per quanto riguarda il quadro normativo che sostiene l'iniziativa, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha confermato il proprio sostegno attraverso la concessione dell'esonero dal servizio. Tale misura è fondamentale per permettere ai dirigenti di partecipare attivamente ai lavori senza gravare sulle attività ordinarie delle scuole. L'esonero è previsto sulla base dell'art. 453 del D.L.vo 297/94 (modificato dall'art. 26, comma 11, della L. 23/12/1998 n. 448), integrato dalle disposizioni della circolare n. 3096 del 2/2/2016 e dell'art. 64 del CCNL Comparto Scuola.

AspettoDettaglio
Data e Luogo13 e 14 ottobre 2026, Cinema Barberini, Roma
Partecipanti previstiOltre 350 dirigenti scolastici
Temi principaliLeadership, Demografia, IA, Responsabilità Giuridiche, Relazioni
Esonero per DirigentiConcesso dal MIM (art. 15 CCNL area dirigenziale 2016-2018)
Limiti per DocentiMassimo 5 giorni annui per convegni (non sono previste supplenze)

Cosa cambia concretamente per i lavoratori della scuola

La partecipazione al convegno comporta diverse implicazioni operative a seconda della figura professionale coinvolta. Per i dirigenti scolastici, l'esonero dal servizio è garantito per le due giornate, ma è fondamentale ricordare che la partecipazione avviene a proprie spese e senza oneri per l'amministrazione scolastica. Non sono previste sostituzioni tramite supplenze, pertanto la partecipazione deve essere coordinata per garantire la continuità dei servizi essenziali.

Per il personale docente, la partecipazione è possibile su invito e previa verifica delle esigenze di servizio. È necessario monitorare attentamente il limite dei 5 giorni totali annui per la partecipazione a convegni, poiché l'esonero non è automatico per tutti i partecipanti ma legato alla specifica autorizzazione ministeriale. La conferma definitiva e le informazioni logistiche saranno comunicate dall'ANP in prossimità dell'evento, con priorità ai soci dell'associazione.

Per la comunità scolastica e le famiglie, l'impatto si rifletterà nel lungo periodo. Le riflessioni condotte a Roma mirano a definire nuovi standard di gestione delle risorse umane e tecnologiche che influenzeranno le politiche scolastiche del prossimo decennio. L'obiettivo finale è una scuola capace di gestire meglio le fragilità sociali e di offrire percorsi formativi allineati alle competenze del futuro, trasformando l'istituzione in un vero motore di sviluppo nazionale.

Per chi desidera partecipare, la fase di manifestazione di interesse è attualmente aperta tramite il sito ufficiale dell'ANP. È consigliabile monitorare i canali istituzionali per ricevere le comunicazioni ufficiali riguardanti le scadenze per la conferma della presenza e i dettagli logistici del Cinema Barberini.

Per approfondimenti normativi sull'esonero, è possibile consultare la Nota del Ministero dell'Istruzione e del Merito relativa agli esoneri per i congressi di leadership.

Nota bene: Non è ancora stato specificato il numero esatto di docenti che riceveranno l'invito formale, sebbene il numero di dirigenti attesi sia stimato in oltre 350.

Il convegno rappresenta un'occasione unica per i dirigenti di confrontarsi con esperti internazionali e istituzionali su temi come la leadership sostenibile e l'innovazione tecnologica, elementi chiave per la sopravvivenza e la crescita della scuola italiana nel panorama globale.

Prossimi passi e scadenze
  • 13-14 ottobre 2026: Svolgimento del IX Convegno Nazionale ANP a Roma.
  • Manifestazione di interesse: Aperta sul sito ufficiale ANP (priorità ai soci).
  • Conferma logistica: Sarà inviata dall'associazione in prossimità della data dell'evento.

FAQs
Identità in movimento: il IX Convegno nazionale ANP e la nuova leadership scolastica a Roma

Quali sono i requisiti per ottenere l'esonero dal servizio per partecipare al convegno?+

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha concesso l'esonero in via straordinaria sulla base dell'art. 453 del D.L.vo 297/94 e della circolare n. 3096 del 2016. Per i dirigenti scolastici, la fruizione avviene tramite i permessi previsti dall'art. 15 del CCNL area dirigenziale, mentre per i docenti è necessario monitorare il limite massimo di 5 giorni annui per convegni.

È prevista la nomina di supplenti per i docenti che partecipano all'evento?+

No, la normativa vigente specifica chiaramente che in nessun caso è consentita la nomina di supplenti in sostituzione dei docenti interessati al convegno. La partecipazione deve quindi essere coordinata in modo da non compromettere la continuità didattica della scuola.

Quali sono i costi e le modalità di partecipazione per i dirigenti scolastici?+

Sebbene sia garantito l'esonero dal servizio per le due giornate di evento, la partecipazione avviene a proprie spese e senza oneri per l'amministrazione scolastica. I dirigenti possono confermare la propria presenza tramite il sito ufficiale ANP, con priorità data ai soci dell'associazione.

Quali sono i temi principali trattati durante le due giornate di convegno?+

Il primo giorno è dedicato all'analisi della demografia, della fragilità degli studenti e della leadership basata sulle relazioni. Il secondo giorno si focalizza sulla governance, la responsabilità giuridica, la gestione delle risorse umane e l'integrazione dell'Intelligenza Artificiale nei processi scolastici.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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