Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato il Decreto Ministeriale n. 165 del 7 agosto 2026, che stabilisce il contingente autorizzato per le immissioni in ruolo dei dirigenti scolastici per l'anno scolastico 2026/2027. L'atto definisce le modalità di assunzione a tempo indeterminato, recependo il parere favorevole del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) emesso il 4 agosto scorso, che ha validato una disponibilità complessiva di 365 unità.
Questa autorizzazione nasce dalla necessità di coprire i posti vacanti rilevati a esito delle operazioni di mobilità interregionale e di prevenire la formazione di esuberi di personale nel triennio di riferimento. Il decreto chiarisce che, dei 365 posti totali, 19 sono destinati ai trattenimenti in servizio (equiparati per legge a nuove assunzioni ai sensi dell'art. 1, comma 257, della legge n. 208/2015), mentre i restanti 346 posti sono destinati alle nuove immissioni, di cui 345 effettivamente assegnabili alle facoltà regionali.
Ripartizione dei posti tra concorso ordinario e procedura riservata
La normativa disciplina la suddivisione dei 345 posti destinati alle nuove assunzioni applicando le proporzioni di legge: il 60% è assegnato al concorso ordinario per titoli ed esami, mentre il 40% è riservato alla procedura di reclutamento riservato. Nello specifico, il decreto prevede 216 posti per il concorso ordinario e 129 per la procedura riservata.
Tuttavia, la distribuzione geografica non è uniforme e presenta criticità significative per alcune aree del Paese. Le regioni Basilicata, Molise, Puglia, Sicilia e Umbria risultano totalmente prive di posti assegnati per entrambe le procedure. Altre sei regioni non hanno ottenuto alcun posto per la filiera riservata, pur disponendo di quote per l'ordinario: Abruzzo (5), Calabria (1), Campania (25), Lazio (11), Marche (5) e Toscana (20).
Le uniche realtà territoriali in cui sono attive contemporaneamente entrambe le filiere di reclutamento per il 2026/2027 sono Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna e Veneto. Per quanto riguarda il concorso ordinario, la ripartizione avviene su base regionale con quote fisse, come ad esempio i 119 posti per la Lombardia, 63 per il Veneto e 44 per il Piemonte.
Gestione dei trattenimenti e vincoli del MEF
Un aspetto rilevante riguarda il mancato accoglimento della richiesta del MIM per 17 posti aggiuntivi. Tali unità erano state richieste per gestire le rinunce dei dirigenti già in servizio che, pur risultando vincitori del concorso riservato, avrebbero potuto rinunciare alla nomina per accedere alle graduatorie dell'ordinario. Il rifiuto del MEF limita la flessibilità di scorrimento delle graduatorie, creando potenziali ostacoli operativi in caso di rinunce massive. Inoltre, è stato segnalato che un posto risulta indisponibile nella regione Lombardia, riducendo ulteriormente la capacità di assunzione immediata in quel territorio.
Per quanto riguarda i 19 trattenimenti in servizio, la distribuzione regionale è la seguente:
- Emilia Romagna e Toscana: 5 posti ciascuna;
- Abruzzo: 4 posti;
- Liguria: 2 posti;
- Lazio, Piemonte e Sardegna: 1 posto ciascuno;
- Restanti regioni: 0 posti autorizzati.
| Tipologia Posti | Totale Unità | Dettaglio Ripartizione |
|---|---|---|
| Totale Autorizzato | 365 | Inclusi 19 trattenimenti in servizio |
| Immissioni Ordinario (60%) | 216 | Quote fisse per regione |
| Immissioni Riservato (40%) | 129 | Quote regionali variabili |
| Posti Congelati | 7 | In attesa di definizione ricorso idonei |
| Regioni a "Zero" Posti | 5 | Basilicata, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria |
Cosa cambia concretamente per i vincitori e il personale scolastico
Per i vincitori della procedura riservata, la gestione operativa prevede l'attivazione di una piattaforma online dedicata. I candidati dovranno accedere al portale per indicare la regione di destinazione entro le scadenze previste. Per i vincitori del concorso ordinario, l'attribuzione seguirà la ripartizione regionale fissa. Un caso particolare riguarda le regioni con esaurimento delle graduatorie (Emilia-Romagna, Liguria e Sardegna), dove l'esaurimento della graduatoria dell'ordinario permetterà l'attribuzione di ulteriori posti ai candidati della procedura riservata.
Per il personale scolastico, dal prossimo anno scolastico entrerà in vigore una nuova polizza sanitaria con durata di 4 anni, gestita da una RTI composta da UniSalute, Intesa Sanpaolo Protezione e Poste Assicura.
Le scadenze operative fondamentali per i vincitori della procedura riservata sono:
- 10-11 agosto 2026: Apertura della piattaforma per la scelta della regione;
- 14 agosto 2026: Scadenza perentoria per la conclusione della scelta della regione;
- Immediatamente dopo il 14 agosto: Pubblicazione degli avvisi da parte degli Uffici Scolastici Regionali (USR) per il conferimento del primo incarico.
Si segnala che, al momento della pubblicazione del decreto, non sono state fornite indicazioni chiare sulla gestione dei 155 candidati (54 vincitori e 101 idonei) che rimarranno nelle graduatorie dell'ordinario dopo le assunzioni del 2026. Inoltre, la questione relativa alla sottoscrizione di un CCNI d'area dedicato ai dirigenti scolastici rimane ancora aperta e non è stata risolta durante l'informativa ministeriale.
Per i dettagli tecnici sulle procedure di reclutamento, è possibile consultare il sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito o i relativi atti normativi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Il decreto definisce ufficialmente 365 posti totali per la dirigenza scolastica 2026-27.
FAQs
Immissioni in ruolo dirigenti scolastici 2026-27: il decreto definisce i 365 posti e le quote regionali
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha autorizzato un totale di 365 posti, di cui 345 destinati alle nuove assunzioni e 19 ai trattenimenti in servizio. La ripartizione prevede che il 60% delle unità sia assegnato al concorso ordinario e il 40% alla procedura riservata.
Le regioni Basilicata, Molise, Puglia, Sicilia e Umbria non hanno posti assegnati per nessuna delle due procedure di reclutamento. Questo significa che i candidati di queste aree non potranno accedere a nuove immissioni in ruolo per il triennio di riferimento.
I vincitori della procedura riservata dovranno utilizzare la piattaforma online per indicare la regione di destinazione tra il 10 e l'11 agosto 2026. La procedura di scelta della regione si chiuderà ufficialmente il 14 agosto 2026, seguita dalla pubblicazione degli avvisi degli USR.
In caso di esaurimento della graduatoria dell'ordinario, come previsto per Emilia-Romagna, Liguria e Sardegna, è possibile procedere con l'attribuzione di ulteriori posti ai candidati della procedura riservata. Questa misura garantisce la copertura dei posti vacanti anche in assenza di idonei nella procedura principale.