L'Agenzia Nazionale per l'Innovazione e la Ricerca Didattica, INDIRE, ha confermato la propria partecipazione al Salone dello Studente di Firenze, che si terrà nei giorni 4 e 5 novembre presso la Stazione Leopolda. L'iniziativa si inserisce in un tour itinerante di sette appuntamenti, volto a fornire strumenti di orientamento agli studenti e percorsi di formazione continua per il personale scolastico, con tappe previste anche a Roma, Napoli e Bari fino a metà dicembre.
L'obiettivo centrale della presenza dell'Agenzia è duplice: da un lato, offrire ai docenti contenuti formativi avanzati per supportare l'innovazione didattica e, dall'altro, fornire informazioni cruciali sulle opportunità di mobilità internazionale garantite dal Programma Erasmus+, attraverso uno stand dedicato. Il percorso formativo si focalizza su tematiche di frontiera, tra cui la filiera tecnologico-professionale 4+2, il contrasto alle dipendenze, la sicurezza informatica e l'introduzione di tecnologie emergenti come la Blockchain nel contesto scolastico.
Un pilastro fondamentale dell'intervento riguarda il progetto "Educare alla parità e al rispetto: studentesse e studenti al centro del cambiamento" (ESO4.6A4.A-FSEPN-INDIRE-2025-1), promosso in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito. Questo progetto mira a promuovere la cultura del rispetto e della parità di genere attraverso percorsi di formazione specifici per il personale scolastico e attività dirette agli studenti, con l'obiettivo di decostruire gli stereotipi e promuovere l'uguaglianza dai primi anni di istruzione.
Cosa dice il progetto Blockchain@Scuola in sintesi
Il progetto Blockchain@Scuola, sviluppato dall'Area Tecnologica di INDIRE in collaborazione scientifica con il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Salerno (laboratorio ISISLab), mira a introdurre i principi fondamentali della blockchain nelle scuole primarie e secondarie. La metodologia didattica prevede l'utilizzo di un gioco da tavolo progettato per permettere agli alunni di difendere informazioni critiche da tentativi di corruzione da parte di un "hacker".
Attraverso questa modalità ludica, gli studenti imparano a calcolare codici crittografici, simulando il funzionamento reale della tecnologia blockchain. L'approccio non richiede competenze informatiche pregresse né l'uso di dispositivi digitali, ma si basa sulla capacità di eseguire semplici calcoli aritmetici. Il percorso è coerente con il framework europeo DigComp 2.2 e con le competenze chiave di cittadinanza definite dal Decreto Ministeriale n. 139 del 22 agosto 2007, focalizzandosi su:
- La comprensione della decentralizzazione e della funzione di hash;
- La riflessione sulla sicurezza informatica e sulle criptovalute;
- Lo sviluppo di competenze trasversali come il lavoro di squadra e la collaborazione.
Le scuole che aderiscono e sottoscrivono la convenzione con l'Università di Salerno ricevono a titolo gratuito il kit del gioco (versione 2.0) e si impegnano a collaborare alla raccolta dei dati per la ricerca scientifica. L'assegnazione dei kit avviene in ordine cronologico di iscrizione, data la disponibilità limitata.
Contesto e precedenti
L'integrazione di tecnologie come la blockchain e gli Open Badge nel sistema educativo risponde alla necessità di creare certificazioni digitali affidabili e verificabili. In un panorama dove i file PDF sono facilmente duplicabili, la blockchain funge da infrastruttura di garanzia, registrando in modo permanente l'evidenza di un evento (come l'emissione di un attestato) senza archiviare i dati personali sensibili, garantendo così l'integrità del titolo nel tempo.
In questo ambito, la tokenizzazione sta emergendo come strumento per rendere l'apprendimento più flessibile e accessibile. Attraverso sistemi blockchain, le istituzioni possono emettere credenziali resistenti alle frodi, permettendo agli studenti di conservare i propri traguardi formativi in portafogli digitali condivisibili con aziende o enti formativi. Tuttavia, l'adozione di tali strumenti richiede un bilanciamento rigoroso tra innovazione tecnologica e conformità normativa, in particolare rispetto al GDPR, per proteggere la privacy degli utenti in reti decentralizzate.
Parallelamente, la ricerca di INDIRE sulla parità di genere si inserisce in un solido precedente di ricerca-azione. In Toscana, ad esempio, il progetto PARtime ha coinvolto oltre 800 docenti in un percorso formativo volto a promuovere la cultura del rispetto. I dati evidenziano come la scuola sia considerata uno degli attori principali nella decostruzione degli stereotipi, con un focus particolare sulla prevenzione della violenza attraverso l'educazione alla parità fin dai primi anni di formazione.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
La partecipazione agli eventi organizzati da INDIRE al Salone dello Studente di Firenze comporta diverse implicazioni operative e opportunità formative per la comunità scolastica. Per i docenti, la partecipazione (sia in presenza che in modalità digitale) è valida ai fini del riconoscimento dei crediti PCTO, in linea con le indicazioni ministeriali vigenti. Gli attestati di frequenza saranno certificati tramite tecnologia blockchain, garantendo un documento digitale sicuro e verificabile.
Per il personale ATA e i dirigenti scolastici, le opportunità formativi includono percorsi specifici sulla cittadinanza digitale, sulla sicurezza informatica e sulla trasformazione della scuola in un Learning/Community Hub. Questi ultimi percorsi offrono strumenti operativi validati dalla ricerca per guidare il cambiamento organizzativo e territoriale, permettendo alle scuole di diventare presidi culturali capaci di generare valore per la comunità locale.
Le scuole interessate alla sperimentazione tecnologica o ai percorsi formativi devono seguire queste indicazioni:
- Iscrizione agli eventi: La partecipazione è gratuita, ma richiede una registrazione preventiva sul sito ufficiale del Salone dello Studente.
- Accesso alla formazione: Per i progetti specifici (come la formazione sulla parità di genere), l'iscrizione avviene a livello di singolo docente, sebbene la comunicazione possa essere inviata alle istituzioni.
- Sperimentazione Blockchain: Le scuole primarie e secondarie interessate al progetto "Blockchain@Scuola" devono compilare un form online per sottoscrivere la convenzione con l'Università di Salerno.
- Certificazione: Per gli eventi della Rete Scuola e Territorio, è possibile utilizzare moduli specifici per l'autocertificazione della partecipazione qualora il sistema automatico non invii l'attestato.
È fondamentale che i docenti utilizzino indirizzi mail istituzionali per la ricezione degli attestati, poiché il sistema invia il documento solo se richiesto e riporta l'indirizzo dichiarato senza il nominativo del partecipante.
Le posizioni
Le istituzioni e gli enti di ricerca sottolineano come la formazione continua debba essere intesa come un ponte tra accademia e pratica scolastica. La Presidente di INDIRE, Cristina Grieco, ha evidenziato come i progetti di ricerca-azione siano essenziali per promuovere una cultura del rispetto che non sia solo teorica, ma che si traduca in pratiche didattiche curricolari concrete. L'obiettivo è creare un modello di intervento strutturato e organico che possa essere trasferito in diversi contesti regionali.
Sul fronte tecnologico, la comunità educativa è chiamata a superare la resistenza al cambiamento attraverso la consapevolezza dei benefici della tokenizzazione. Sebbene esistano sfide legate alla privacy e alla necessità di standard elevati di sicurezza, l'integrazione di strumenti come gli Open Badge è vista come una risposta necessaria per rendere le competenze acquisite dagli studenti più trasparenti e meno soggette a frodi, preparando i giovani a un mondo economico sempre più digitale.
| Evento / Progetto | Date / Dettagli Chiave |
|---|---|
| Salone dello Studente (Firenze) | 4-5 Novembre 2026 |
| Tour itinerante INDIRE | 1° Ottobre - Metà Dicembre (Roma, Napoli, Bari) |
| Progetto PARtime (Toscana) | 893 docenti iscritti |