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Didattica e Metodologie

Intelligenza artificiale e apprendimento degli adulti: webinar online

Intelligenza artificiale e apprendimento degli adulti: webinar (generato da IA)

Immagine generata con IA

L’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nei percorsi formativi per la popolazione adulta rappresenta una delle sfide più significative e dinamiche del panorama educativo contemporaneo. In questo scenario, la European Training Foundation (ETF), in stretta collaborazione con EPALE Europe, ha programmato un importante webinar dedicato all'analisi dell'impatto delle tecnologie emergenti sull'apprendimento degli adulti e sulle trasformazioni che queste tecnologie impongono ai soggetti coinvolti.

L'iniziativa, che si terrà online il 10 novembre 2026, mira a fornire una panoramica completa che vada oltre la semplice sperimentazione tecnica, esplorando i risultati delle ricerche recenti, le tendenze di sviluppo e le prospettive di inclusione. L'evento si inserisce in un filone di riflessione critica che vede protagonisti il New Learning Club on Teaching with AI e la ETF Community of Innovative Educators, con l'obiettivo di delineare come l'IA possa influenzare l'efficacia e l'attrattiva dei processi didattici.

Il webinar non si limiterà a una disamina teorica, ma presenterà casi pratici e stimolanti che illustrano come l'intelligenza artificiale possa essere utilizzata concretamente per favorire l'apprendimento. Tra i temi principali spiccheranno l'analisi della piattaforma EPALE e la discussione su come le nuove tecnologie possano supportare l'inclusione, garantendo che l'innovazione tecnologica si traduca in un reale miglioramento delle competenze e delle opportunità per gli apprendenti adulti.

Cosa dice il webinar ETF e EPALE in sintesi

Il webinar, previsto per la fascia oraria 14:00 – 15:30 CET, si propone di esplorare il contesto attuale dell'IA applicata alla formazione degli adulti. Il programma prevede un intervento iniziale di Fabio Nascimbeni (ETF) per i saluti di benvenuto, seguito da un'analisi contestuale curata da Alessandro Brolpito (ETF), che si concentrerà sugli sviluppi e sulle tendenze più rilevanti del settore. Questo primo blocco mira a fornire le basi necessarie per comprendere la portata del cambiamento tecnologico in atto.

Un momento centrale dell'evento sarà dedicato alla piattaforma EPALE, con un intervento di Sara Saleri che approfondirà le prospettive della community sull'uso dell'IA nell'apprendimento degli adulti. Questa sezione è fondamentale per comprendere come gli strumenti digitali esistenti stiano integrando le nuove capacità algoritmiche per supportare la formazione permanente. Successivamente, il webinar passerà all'analisi di casi concreti e stimolanti, offrendo esempi pratici di applicazione.

Tra le esperienze che verranno condivise spiccano due contributi internazionali di rilievo:

  • “The AI Aperitivo: nuove idee per l’apprendimento degli adulti”, presentato da Selçuk Yusuf Arslan (Turchia), che esplorerà approcci innovativi e creativi.
  • “Conversation Lab: dalle parole all’eBook”, curato da Anna Nervo, docente presso il Ministero dell’Istruzione italiano e ambasciatrice Erasmus+ EDA, che mostrerà come trasformare il dialogo in contenuti strutturati.

L'evento si concluderà con una discussione aperta e le conclusioni finali, offrendo uno spazio di interazione per i partecipanti interessati a confrontarsi sulle sfide etiche, tecniche e pedagogiche poste dall'intelligenza artificiale.

Contesto e precedenti

L'attuale dibattito sull'intelligenza artificiale nell'istruzione degli adulti non nasce nel vuoto, ma si inserisce in una lunga storia di modernizzazione tecnologica e sperimentazione di sistemi di apprendimento collettivo. Storicamente, l'educazione ha cercato di rispondere alle sfide della società attraverso l'adozione di nuovi media, dalla cibernetica ai media partecipativi, fino alle attuali piattaforme di deliberazione online. Questi precedenti mostrano che la tecnologia è sempre stata un catalizzatore per riorganizzare la conoscenza e la partecipazione pubblica.

Un punto di riferimento fondamentale per comprendere la traiettoria attuale è il lavoro del filosofo John Dewey, che già nel secolo scorso vedeva l'educazione come una "forma di vita associata". Questo approccio trova un parallelo moderno nei programmi dell'Unione Europea degli anni '90 sull'alfabetizzazione digitale, che hanno gettato le basi per la società dell'informazione. L'IA, in questo senso, non deve essere interpretata come una rottura improvvisa, ma come l'ultimo capitolo di una narrazione secolare volta a conciliare apprendimento permanente e competitività.

Le riflessioni più recenti, come quelle proposte dal ricercatore Joe Litobarski, pongono domande cruciali sulla natura democratica della tecnologia. Il rischio identificato è che l'IA possa limitarsi a ottimizzare l'efficienza dell'insegnamento senza favorire ambienti di apprendimento autenticamente democratici. È dunque necessario analizzare criticamente se gli strumenti algoritmici stiano effettivamente sostenendo l'apprendimento degli adulti o se stiano riconfigurando i processi formativi per scopi diversi da quelli educativi, mantenendo però costanti alcune dinamiche storiche di potere e accesso alla conoscenza.

Inoltre, il contesto normativo e pedagogico europeo sta spingendo verso il riconoscimento di microcredenziali e la personalizzazione dei percorsi formativi. Questo si lega alle Raccomandazioni UE del 2022, che promuovono l'integrazione dell'IA nel curricolo ordinamentale e di ampliamento per rafforzare le competenze trasversali (soft skills) e non cognitive, rendendo la formazione permanente uno strumento abilitante per l'esercizio di cittadinanza attiva.

Cosa cambia per docenti, ATA e scuole

Per il corpo docente e il personale scolastico, l'impatto di queste innovazioni si traduce in una necessità di formazione continua e aggiornamento sulle metodologie didattiche innovative. I docenti sono chiamati a passare da una semplice fruizione degli strumenti a una progettazione didattica consapevole, dove l'IA diventa un alleato per la personalizzazione dei percorsi di apprendimento. Questo significa che la scuola dovrà integrare l'IA non solo come "strumento extra", ma come elemento strutturale capace di favorire l'inclusione e l'efficacia didattica.

Le segreterie e il personale ATA dovranno monitorare l'evoluzione delle piattaforme digitali e degli strumenti di gestione dei dati, assicurandosi che l'adozione di tecnologie come quelle proposte da EPALE sia coerente con le linee guida di sicurezza e inclusione. La gestione dei percorsi formativi per gli adulti richiederà una maggiore attenzione alla tracciabilità delle competenze e al riconoscimento delle microcredenziali, strumenti che permettono di certificare progressi formativi più granulari e immediati.

In termini operativi, i dirigenti scolastici e i responsabili dei centri di formazione dovranno:

  • Promuovere la partecipazione a webinar e seminari istituzionali per aggiornare il personale sulle buone pratiche di integrazione dell'IA.
  • Supportare la progettazione di curricoli che includano l'IA come strumento per lo sviluppo di competenze trasversali.
  • Monitorare l'efficacia degli strumenti digitali nell'abbattere le barriere all'apprendimento per gli adulti, garantendo che l'innovazione sia realmente inclusiva.
  • Valutare l'integrazione di progetti specifici, come il partenariato PHAROS-AI, per potenziare le strategie educative nei percorsi di formazione permanente.

La partecipazione al webinar del 10 novembre 2026 rappresenta un primo passo concreto per chi desidera approfondire questi temi. Per accedere, è necessario effettuare la registrazione sul sito ufficiale di Erasmus+ per ricevere il link di accesso alla piattaforma Zoom. Sebbene non siano specificati requisiti tecnici minimi, la partecipazione è aperta a tutti gli interessati alla formazione nell'ambito dell'istruzione degli adulti.

Evento / Iniziativa Data e Orario Soggetto Organizzatore Focus Principale
Webinar IA e Apprendimento Adulti 10 novembre 2026 (14:00-15:30) ETF & EPALE Europe Impatto IA, inclusione e casi pratici
Webinar Storia e Democrazia IA 25 febbraio 2026 (11:00) EPALE Europa Contesto storico e democrazia digitale
Seminario IA nella Didattica Adulti 12 marzo 2026 (14:00-15:00) MIM - DGTVET & Rete CRRS&S Strategie CPIA e microcredenziali

FAQs
Intelligenza artificiale e apprendimento degli adulti: webinar online

Quali sono i risultati delle ricerche recenti citate nel webinar?+

Il webinar includerà un intervento principale dedicato specificamente alla presentazione dei risultati di ricerche recenti, degli sviluppi e delle tendenze attuali riguardanti l'impatto dell'intelligenza artificiale sull'apprendimento degli adulti.

In che modo la piattaforma EPALE integra le tecnologie di intelligenza artificiale?+

L'evento prevede un approfondimento specifico sulla piattaforma EPALE per analizzare come l'IA influenzi l'apprendimento degli adulti in termini di efficacia, attrattiva e inclusione.

Quali sono gli esempi pratici di uso dell'IA per l'inclusione nell'apprendimento?+

Verranno analizzati casi pratici e stimolanti, tra cui "The AI Aperitivo" per nuove idee didattiche e il "Conversation Lab" per la creazione di eBook, mostrando come l'IA possa influenzare positivamente l'inclusione dei percorsi formativi.

Quali sono le prospettive della community ETF sull'uso dell'IA?+

Le prospettive della community sull'IA nell'apprendimento degli adulti saranno trattate durante la sessione dedicata alla piattaforma EPALE, con un focus sull'impatto tecnologico e sulle opportunità formative.

Quali sono i criteri di selezione per la partecipazione al webinar?+

La partecipazione è aperta a tutti gli interessati; non sono previsti criteri di selezione particolari, è sufficiente registrarsi online per ricevere il link di accesso alla piattaforma Zoom.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Docente specializzato sul sostegno, progettista di piattaforme digitali e sviluppatore di sistemi di IA applicata

Francesco Silvaggio è docente dal 2015, specializzato sul sostegno, e progettista di piattaforme digitali, automazioni e sistemi di IA applicata. Unisce l'esperienza nell'inclusione scolastica con lo sviluppo software, l'architettura dei dati e la tutela della privacy. Progetta ecosistemi digitali e soluzioni di IA su misura, basate su API o in locale, per scuole, pubbliche amministrazioni, professionisti e imprese. Il principio è semplice: governare l'IA, senza farsi governare da essa.

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

Pubblicato dalla Redazione Orizzonte Insegnanti LinkedIn

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