Il sindacato ANP (dirigenti) ha sollevato una questione critica riguardante l'attuazione degli snodi formativi territoriali sull'intelligenza artificiale nelle scuole, finanziati con 100 milioni di euro del PNRR. L'iniziativa, nata con il D.M. 11 novembre 2025, n. 219 e l'Avviso prot. n. 73226 del 27 marzo 2026, mira a integrare le competenze digitali nel sistema scolastico, ma sta mettendo a dura prova la capacità operativa delle istituzioni coinvolte.
Secondo quanto riportato dal sindacato, le scuole che hanno aderito alla procedura a sportello si trovano oggi a gestire un progetto di notevole complessità. Tra le attività previste figurano percorsi formativi per l'intero personale, la formazione dei formatori, laboratori con il coinvolgimento degli studenti, l'apertura alle scuole del territorio regionale e il rilascio di almeno cinquanta attestati finali, oltre alla selezione di esperti e tutor dedicati.
Tuttavia, la concentrazione di queste attività in un arco temporale ristretto sta generando preoccupazioni significative. Con l'elenco delle scuole finanziate pubblicato a maggio, i percorsi formativi si sono sovrapposti all'avvio dell'anno scolastico e ad altre scadenze di rendicontazione già pesanti. Questa situazione rischia di compromettere la qualità pedagogica dell'intervento, trasformando un'opportunità di crescita in una corsa all'attestato per rispettare i termini previsti.
Il rischio di una formazione superficiale per scadenze stringenti
Il sindacato evidenzia come il termine del 31 dicembre 2026 sia troppo ravvicinato per permettere una realizzazione accurata e di valore degli snodi formativi. La pressione temporale grava non solo sui docenti, ma anche sui DSGA e sulle segreterie, già impegnati in compiti amministrativi e di gestione che si moltiplicano con l'avvio dei progetti PNRR.
L'ANP sottolinea che la qualità della formazione sull'intelligenza artificiale non può essere sacrificata per il mero rispetto di una data di scadenza. Per questo motivo, l'associazione chiede ufficialmente all'Amministrazione una proroga del termine di conclusione dei percorsi, nei limiti consentiti dal cronoprogramma del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L'obiettivo è garantire che le scuole possano completare i percorsi con la cura necessaria, assicurando che gli snodi formativi siano realmente efficaci e non solo formalmente conclusi.
Criticità tecniche e necessità di indicazioni sulle piattaforme
Oltre alla questione dei tempi, il sindacato segnala gravi difficoltà tecniche legate agli strumenti digitali necessari per la gestione e la rendicontazione. Nello specifico, vengono richieste indicazioni chiare e tempestive sulla funzionalità della piattaforma GPU del PON 2014-2020 e del sistema SIF2127 del PN 2021-2027.
La mancanza di certezze sull'operatività di questi sistemi crea incertezza nelle scuole, che devono gestire sia la rendicontazione che i percorsi ancora in corso. In assenza di risoluzioni immediate da parte del Ministero, l'ANP suggerisce ai colleghi di adottare alcune misure cautelative per tutelare l'attività svolta:
- Documentare ogni difficoltà di accesso alle piattaforme tramite schermate che riportino data e orario;
- Acquisire tali documentazioni al protocollo della scuola;
- Registrare le presenze durante le attività in corso su elenchi cartacei firmati dai partecipanti, provvedendo anch'essi alla protocollazione.
| Elemento di Riferimento | Dettaglio Normativo/Operativo |
|---|---|
| Fonte di Finanziamento | 100 milioni di euro del PNRR |
| Atti di Riferimento | D.M. 11 novembre 2025, n. 219; Avviso prot. n. 73226 del 27 marzo 2026 |
| Scadenza Attuale | 31 dicembre 2026 |
| Obiettivo Attestati | Almeno 50 attestati finali per scuola |
Cosa cambia per docenti e personale scolastico
Per il personale scolastico, la situazione attuale implica un carico di lavoro straordinario derivante dalla sovrapposizione di attività didattiche e burocratiche. I docenti coinvolti devono gestire la formazione dei colleghi e la progettazione dei laboratori, mentre i DSGA e il personale di segreteria devono affrontare la complessità della rendicontazione su piattaforme spesso instabili.
È fondamentale protocollare ogni intoppo tecnico per evitare contestazioni future sulla mancata o ritardata rendicontazione. Al momento, la nota non specifica i limiti temporali massimi consentiti dal cronoprogramma del PNRR per la proroga richiesta, né fornisce i dettagli tecnici sulle specifiche delle piattaforme GPU e SIF2127 che causano le attuali criticità, né indica il numero esatto di scuole che hanno aderito alla procedura a sportello.