Il sistema della formazione professionale terziaria italiana sta compiendo un passo decisivo verso una proiezione globale, grazie all'attivazione di nuovi canali di cooperazione con il continente africano. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato il Decreto Direttoriale n. 2273 dell’8 ottobre 2026, che apre la strada a una selezione di progetti specifici volti a promuovere l'offerta formativa delle ITS Academy in Egitto. Questa iniziativa non rappresenta un intervento isolato, ma si inserisce in una strategia strutturata di internazionalizzazione che vede il Piano Mattei come pilastro fondamentale per il rafforzamento dei legami tra Italia e Africa.
L'obiettivo centrale di questo provvedimento è quello di trasformare le fondazioni ITS Academy in veri e propri poli di riferimento per la formazione tecnica e professionale. Attraverso un fondo complessivo di 250.000 euro, il Ministero intende sostenere quattro progetti mirati a far conoscere le tecnologie utilizzate, i percorsi di istruzione tecnologica superiore e, soprattutto, gli sbocchi professionali nel mercato del lavoro internazionale. L'intervento mira a creare una rete solida che permetta agli studenti italiani di acquisire competenze globali e, contemporaneamente, offra al Paese africano modelli di eccellenza formativa basati su standard tecnologici avanzati.
Il quadro normativo e la genesi della cooperazione Italia-Egitto
Per comprendere la portata del Decreto 2273, è necessario analizzare la cronologia degli atti che hanno preparato il terreno per questa opportunità. La base giuridica e politica risale al Memorandum d’intesa tra Italia ed Egitto, firmato il 26 marzo 2024 (prot. n. 9), che ha sancito la volontà dei due governi di collaborare strettamente nel settore dell'istruzione tecnica e professionale. Questo accordo bilaterale ha fornito la cornice necessaria per le successive azioni ministeriali, tra cui gli avvisi del 20 giugno 2025 (n. 1603 e 1604), che hanno definito i requisiti per i percorsi di internazionalizzazione e il potenziamento delle strutture e dei laboratori all'estero.
Il percorso normativo si è poi articolato attraverso il D.M. n. 242 del 2 dicembre 2025, dedicato al potenziamento dell'offerta formativa degli ITS Academy, e l'avviso PNRR n. 45327 del 2 marzo 2026. Quest'ultimo ha tracciato la linea per la promozione delle attività di orientamento e diffusione delle opportunità formative, fornendo la base finanziaria e operativa per l'attuale bando. L'attuale decreto direttoriale si inserisce dunque in una stratificazione normativa che unisce le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – in particolare la Missione 4, Componente 1, Investimento 1.5 – con gli obiettivi geopolitici e di sviluppo del Piano Mattei.
L'approccio del Ministero, guidato dalla visione del Ministro Valditara, mira a rendere il sistema ITS un punto qualificante della strategia di innovazione nazionale. Questo significa che la formazione non deve essere solo un percorso di acquisizione competenze tecniche, ma un motore di crescita economica capace di rispondere alle sfide del mercato del lavoro globale. L'Egitto, in questo contesto, funge da laboratorio privilegiato per testare la capacità del sistema italiano di esportare modelli formativi di alta qualità, favorendo la creazione di nuove figure professionali introdotte dal D.M. 20 ottobre 2023, n. 203.
Le aree tecnologiche e la ripartizione dei finanziamenti
Il fondo di 250.000 euro non è destinato a un unico macro-progetto generico, ma è suddiviso in quattro aree tecnologiche specifiche, ciascuna con un tetto massimo di finanziamento. Questa suddivisione garantisce che l'intervento copra i settori più strategici per lo sviluppo industriale e tecnologico attuale. Le fondazioni ITS Academy che intendono partecipare devono presentare proposte coerenti con queste categorie, assicurando che le attività svolte in Egitto siano direttamente correlate alle competenze richieste dal mercato:
- Energia: contributo massimo di 60.000 euro per progetti focalizzati sulle nuove tecnologie energetiche e la sostenibilità.
- Sistema Agroalimentare: contributo massimo di 60.000 euro per l'innovazione nelle filiere produttive e la trasformazione tecnologica del settore.
- Tecnologia dell’informazione, della comunicazione e dei dati: contributo massimo di 60.000 euro per la digitalizzazione e le infrastrutture dati.
- Raggruppamento Tech: contributo massimo di 70.000 euro per un ambito più vasto che include chimica, nuove tecnologie della vita, meccatronica, sistema moda, tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo.
È importante sottolineare che le risorse sono destinate a coprire una gamma completa di costi operativi. Le spese ammissibili comprendono non solo il personale coinvolto (docenti, esperti, tutor), ma anche l'organizzazione logistica e didattica. Nello specifico, il finanziamento può essere utilizzato per viaggi, vitto, alloggio, attrezzature, materiali didattici, comunicazione e mediazione linguistica. Questo ampio spettro di ammissibilità è fondamentale per garantire che i progetti possano essere realizzati con la necessaria qualità professionale, superando le barriere logistiche che spesso ostacolano le iniziative di internazionalizzazione.
Le fondazioni che partecipano devono inoltre garantire il rispetto di rigorosi standard di sana gestione finanziaria. La partecipazione è subordinata al rispetto del regolamento finanziario (UE, Euratom) n. 2018/1046 e dell'articolo 22 del regolamento (UE) n. 2021/241, che impongono la prevenzione di conflitti di interessi, frodi e corruzione. Questi requisiti non sono semplici formalità, ma condizioni essenziali per l'accesso ai fondi europei e nazionali, riflettendo la trasparenza richiesta dalla gestione dei fondi PNRR.
Cosa cambia concretamente per le fondazioni e gli studenti
Per le fondazioni ITS Academy, l'avviso rappresenta un'opportunità diretta di accesso a finanziamenti per progetti all'estero, a patto di aver già ricevuto finanziamenti ai sensi dei decreti ministeriali del 26 maggio 2023 (n. 96), del 10 maggio 2023 (n. 84) e del 18 settembre 2024 (n. 187). Le fondazioni devono essere in regola con il cronoprogramma procedurale e aver attivato i precedenti percorsi formativi per poter presentare la propria manifestazione di interesse. Ogni fondazione può presentare una sola candidatura, sia come proponente che come partner di rete, e non può essere coinvolta in più di un progetto contemporaneamente.
Per gli studenti e le famiglie, l'impatto si traduce in una maggiore visibilità internazionale dei percorsi formativi e nella possibilità di accedere a programmi di orientamento che includono la possibilità di interagire con realtà estere. Gli studenti potranno beneficiare di attività di diffusione delle opportunità formative che metteranno in luce le competenze richieste dal mercato del lavoro internazionale, aumentando il valore del proprio titolo di studio e aprendo porte verso carriere globali. Per i docenti, l'iniziativa offre la possibilità di partecipare a progetti di internazionalizzazione strutturati, con supporto finanziario per la formazione e la mobilità.
| Area Tecnologica | Contributo Massimo | Focus Principale |
|---|---|---|
| Energia | 60.000 € | Sostenibilità e tecnologie energetiche |
| Sistema Agroalimentare | 60.000 € | Innovazione e filiere produttive |
| ICT e Dati | 60.000 € | Digitalizzazione e infrastrutture |
| Raggruppamento Tech | 70.000 € | Chimica, Moda, Meccatronica, Turismo |
Scadenze e modalità operative per la presentazione delle domande
Le fondazioni interessate devono agire tempestivamente per rispettare la scadenza perentoria fissata per il 19 ottobre 2026 alle ore 23:59. La procedura di invio è rigorosamente definita: le proposte devono essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all'indirizzo dgtvet@postacert.istruzione.it. È obbligatorio utilizzare il modello di domanda contenuto nell'Allegato A dell'avviso, indicando come oggetto della comunicazione: "Selezione progetti formativi di orientamento ITS Academy all’estero".
Sebbene il decreto non specifichi dettagliatamente i criteri di punteggio per la selezione dei quattro progetti finali, si fa riferimento ai criteri generali di valutazione previsti dagli avvisi ministeriali di riferimento (n. 1603 e 1604). Questo significa che la qualità della proposta, la coerenza con gli obiettivi del Piano Mattei e la fattibilità tecnica del progetto saranno elementi determinanti. Le fondazioni sono invitate a consultare i portali istituzionali per approfondire i requisiti di ammissibilità e le linee guida per la redazione dei progetti.
Per ulteriori dettagli normativi e per consultare i documenti ufficiali, è possibile fare riferimento ai portali istituzionali del Ministero dell'Istruzione e del Merito, in particolare alle sezioni dedicate all'internazionalizzazione degli ITS Academy e agli avvisi relativi al potenziamento dell'offerta formativa degli ITS.
FAQs
ITS Academy: il Piano Mattei e i 250.000 euro per l'internazionalizzazione in Egitto
Le candidature devono essere inviate entro le ore 23:59 del 19 ottobre 2026 tramite PEC all'indirizzo dgtvet@postacert.istruzione.it. È obbligatorio utilizzare il modello contenuto nell’Allegato A dell’avviso con l'oggetto specifico "Selezione progetti formativi di orientamento ITS Academy all’estero".
Il fondo di 250.000 euro è ripartito in quattro aree: Energia (60.000€), Sistema Agroalimentare (60.000€), Tecnologie dell'informazione, della comunicazione e dei dati (60.000€) e un Raggruppamento Tech che include chimica, meccatronica, moda e turismo (70.000€). Questi contributi sono destinati a sostenere progetti specifici di orientamento formativo e laboratoriale in Egitto.
Le risorse possono essere utilizzate per coprire costi relativi a docenti, esperti, tutor, organizzazione di laboratori, viaggi, vitto, alloggio, attrezzature e materiali didattici. Sono inoltre ammissibili le spese per comunicazione e mediazione linguistica necessarie per l'attuazione delle attività.
L'iniziativa fa parte dei processi di internazionalizzazione del Piano Mattei e della Missione 4 del PNRR. L'obiettivo è rafforzare la cooperazione tra Italia ed Egitto, creando poli di riferimento per la formazione tecnica superiore e promuovendo gli sbocchi professionali degli ITS Academy nel mercato internazionale.