L'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, attraverso l'Ambito territoriale di Lecco, ha ufficializzato la liquidazione dei contributi destinati all'inserimento degli alunni con disabilità presso le scuole della secondaria di secondo grado paritaria per l'anno scolastico 2025-2026. L'atto amministrativo, siglato con il numero di registro ufficiale 0005919 del 26 ottobre 2026, certifica l'erogazione di risorse finanziarie specifiche per garantire il diritto all'istruzione e l'integrazione scolastica degli studenti con certificazioni di disabilità riconosciute dalle autorità competenti.
L'operazione di finanziamento si inserisce in un quadro normativo volto a sostenere le strutture paritarie nel recepimento degli alunni diversamente abili, assicurando che le risorse siano distribuite in modo trasparente e verificabile. Il provvedimento, sottoscritto dal Dirigente dell'Ufficio VII di Lecco, conferma l'avvenuta verifica dell'insussistenza di inadempimenti a carico dei beneficiari e l'effettiva disponibilità di cassa sul capitolo 1477/2 dell'esercizio finanziario 2026 del bilancio del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) - USR per la Lombardia.
Il provvedimento autorizza l'emissione di 9 ordini di pagare su un impegno sicoge già registrato, per un importo netto complessivo di € 341.343,13. Questi fondi sono destinati a coprire le necessità operative e didattiche legate all'inclusione scolastica, con una ripartizione che tiene conto del numero di alunni con disabilità certificati in ciascun istituto. La trasparenza della procedura è garantita dalla pubblicazione della tabella di liquidazione, che dettaglia le quote procapite e gli importi lordi e netti per ogni singola realtà educativa coinvolta nel territorio lecchese.
Il quadro normativo e le basi del finanziamento regionale
La base giuridica di questa erogazione affonda le proprie radici in diversi atti normativi che regolano l'organizzazione del sistema scolastico e la gestione delle risorse pubbliche. Tra questi, il Decreto Legislativo 30 luglio 1999, n. 300, che disciplina la riforma dell'organizzazione del Governo, e il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 ottobre 2023, n. 208, che definisce il regolamento organizzativo del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Specificamente per quanto riguarda il finanziamento dell'inclusione, il provvedimento richiama la Legge 10 marzo 2000, n. 62, che disciplina i contributi alle scuole paritarie in proporzione agli alunni con disabilità. L'assegnazione delle risorse è stata definita attraverso una serie di passaggi tecnici: prima il decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito del 25 febbraio 2026, che ha assegnato alla USR Lombardia la somma di € 55.696.749,00 per l'esercizio 2026, e successivamente il decreto della Direzione Generale dell'USR Lombardia del 1° giugno 2026, che ha stabilito i parametri di riparto per l'anno scolastico in oggetto.
Un passaggio fondamentale per la validità della liquidazione è stata la verifica della dichiarazione di tracciabilità ai sensi dell'art. 3 della legge 136/2010 e della validità del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) ai sensi della legge 183/2011. Questi requisiti sono essenziali per garantire che le scuole beneficiarie siano in regola con gli obblighi previdenziali e fiscali, permettendo così il trasferimento dei fondi pubblici senza intoppi burocratici. La nota del 15 giugno 2026 ha confermato la corretta registrazione dell'impegno in SICOGE, aprendo la strada alla fase finale di erogazione.
Dettaglio della liquidazione per le scuole della secondaria di secondo grado
La tabella di liquidazione allegata al provvedimento identifica le istituzioni che hanno ricevuto i contributi, evidenziando una varietà di percorsi formativi, dai licei agli istituti tecnici e professionali. La distribuzione delle somme riflette il numero di alunni con disabilità certificata, con quote procapite che variano in base ai parametri definiti dalla Direzione Generale dell'USR Lombardia. È interessante notare come la liquidazione includa diverse realtà, tra cui il Liceo G. Parini di Barzano', il Liceo Scientifico "Alessandro Volta" di Lecco e diverse sedi della cooperativa sociale "Casa degli Angeli".
Per ogni istituto, il documento specifica la quota procapite (A) e la quota procapite (B), che concorrono a determinare l'importo totale lordo. Da questo importo vengono poi detratti i costi accessori, come l'IRES (calcolata al 4% dove non prevista l'esenzione) e l'imposta di bollo. Il risultato finale è l'importo netto che viene effettivamente accreditato sui conti correnti delle scuole. Ad esempio, per il Liceo delle Scienze Umane di Barzano', che accoglie 9 alunni con disabilità, l'importo totale lordo raggiunge i € 59.280,95, mentre per il Liceo Scientifico "Alessandro Volta" di Lecco, che ne accoglie uno, la quota netta è di € 11.291,85.
Un dato rilevante emerge dalla concentrazione di risorse presso la cooperativa sociale "Casa degli Angeli", che gestisce diverse sedi e indirizzi tecnici e professionali nel territorio di Lecco. La somma totale liquidata a questa realtà per le diverse sedi (servizi commerciali, servizi per la sanità, agraria e grafica) supera i € 200.000,00 netti, sottolineando l'importanza del ruolo delle cooperative sociali nell'integrazione scolastica e nel supporto agli alunni con disabilità.
| Scuola Beneficiaria | N. Alunni con Disabilità | Importo Totale Lordo | Importo Netto Liquidato |
|---|---|---|---|
| Liceo G. Parini (Barzano') | 4 | € 43.364,19 | € 43.364,19 |
| Liceo delle Scienze Umane (Barzano') | 9 | € 59.280,95 | € 59.280,95 |
| Liceo Scientifico "Alessandro Volta" (Lecco) | 1 | € 11.764,43 | € 11.291,85 |
| Liceo Scientifico "G. Leopardi" (Lecco) | 1 | € 9.620,25 | € 9.233,44 |
| I.P.L. Servizi Commerciali "Casa degli Angeli" | 2 | € 16.127,44 | € 15.480,34 |
| I.P.L. Servizi Sanità e Assistenza "Casa degli Angeli" | 8 | € 57.272,84 | € 54.979,93 |
| I.T. Agraria "Casa degli Angeli" | 1 | € 23.537,41 | € 22.593,91 |
| I.T. Grafica e Comunicazione "Casa degli Angeli" | 12 | € 86.562,21 | € 83.097,72 |
| I.P. Arti Ausiliarie "A. Volta" (Lecco) | 4 | € 43.773,75 | € 42.020,80 |
| TOTALE | € 351.303,47 | € 341.343,13 | |
Impatto sulla scuola e sui docenti
L'erogazione di questi contributi ha un impatto diretto sulla qualità dell'inclusione all'interno delle scuole paritarie di Lecco. Per i dirigenti scolastici e gli enti gestori, la liquidazione garantisce la copertura economica necessaria per attivare progetti didattici specifici, assumere personale di supporto o acquistare tecnologie assistive. La trasparenza del processo, che prevede la verifica preventiva del DURC e della tracciabilità, assicura che le risorse siano utilizzate correttamente per il fine previsto dalla legge.
Per il personale docente e gli educatori, questi fondi si traducono in una maggiore stabilità operativa. Sebbene la nota non specifichi i criteri esatti per il calcolo della quota procapite, la certezza del trasferimento dei fondi permette una pianificazione più accurata delle attività di inclusione per l'anno scolastico 2025-2026. La disponibilità di risorse dedicate significa che le scuole possono concentrarsi sulla progettazione pedagogica, riducendo il peso della ricerca di fondi aggiuntivi per le necessità degli alunni con disabilità.
Per le famiglie, la liquidazione di questi contributi rappresenta una garanzia di continuità e qualità del servizio educativo nelle scuole paritarie. Sapere che le istituzioni scolastiche sono adeguatamente finanziate per accogliere alunni con certificazioni di disabilità rafforza la fiducia nel sistema scolastico paritario come partner affidabile per l'integrazione sociale e formativa. La procedura, gestita dall'Ufficio VII dell'USR Lombardia, chiude un ciclo amministrativo che mette al centro il diritto allo studio e l'equità delle opportunità.
Cosa cambia concretamente per le scuole beneficiarie
Con l'emissione degli 9 ordini di pagare, le scuole indicate nella tabella di liquidazione sec ii grado 25 26 firmato potranno procedere all'accredito dei fondi sui propri conti correnti. Questo passaggio operativo è fondamentale perché libera le risorse finanziarie necessarie per l'esercizio 2026. Le scuole dovranno, a loro volta, utilizzare tali somme nel rispetto dei parametri di riparto stabiliti dal decreto della Direzione Generale dell'USR Lombardia del 1° giugno 2026, assicurandosi che ogni spesa sia coerente con le necessità degli alunni diversamente abili.
È importante sottolineare che la nota prot. 5919 del 26-10-2026 non specifica le scadenze esatte per l'accredito effettivo sui conti, ma la firma del provvedimento il 26 ottobre 2026 indica l'immediata attivazione della procedura di pagamento. Inoltre, non vengono indicati i criteri specifici utilizzati per determinare la quota procapite per ogni singolo istituto, ma la ripartizione appare proporzionale al numero di alunni con disabilità certificata, come evidenziato dalla colonna dedicata nella tabella di liquidazione.
In sintesi, per le scuole della secondaria di secondo grado paritarie di Lecco, questo provvedimento rappresenta la conferma definitiva della disponibilità economica per l'inclusione scolastica. La trasparenza della liquidazione, unita alla verifica rigorosa dei requisiti di tracciabilità, garantisce che il percorso di inclusione degli alunni con disabilità sia sostenuto da una solida base finanziaria e normativa.