La Conferenza Regionale per l’Istruzione e la Formazione (CRIF) ha approvato a maggioranza il Piano di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa il 14 ottobre 2026. Nonostante il proseguimento dell'iter formale, il sindacato ANIEF Liguria ha scelto di astenersi dalla votazione, precisando che tale scelta non deve essere interpretata come un'approvazione incondizionata delle decisioni amministrative proposte dalle istituzioni.
L'astensione del sindacato nasce dalla necessità di valutare con estrema attenzione le ricadute concrete sulle comunità scolastiche coinvolte. Secondo la posizione di ANIEF Liguria, ogni intervento sulla rete non può prescindere dalle esigenze educative, organizzative e sociali dei territori, dalla qualità dell'offerta formativa e, soprattutto, dalla stabilità degli organici. Il sindacato sottolinea che la scuola non può essere ridotta a una semplice rete di edifici da riorganizzare, ma deve restare un presidio educativo e sociale per le famiglie e una risorsa per l'intero territorio.
Contrarietà alla chiusura dei plessi Rodari e San Giovanni Bosco
Uno dei punti più critici del piano riguarda l'Istituto Comprensivo di Sestri Levante. Il provvedimento recepisce una delibera comunale che prevede la chiusura dei plessi Rodari e San Giovanni Bosco. ANIEF Liguria esprime una netta contrarietà verso questa decisione, evidenziando come non siano stati adeguatamente considerati gli aspetti pedagogici, organizzativi e sociali che caratterizzano queste due realtà scolastiche.
I plessi citati sono molto apprezzati dalle famiglie e dal personale proprio per la disponibilità di spazi esterni e aree verdi, elementi considerati fondamentali per una didattica inclusiva e attenta al benessere dei bambini. La chiusura di tali strutture comporterebbe la perdita di un patrimonio educativo significativo. Inoltre, la riorganizzazione rischierebbe di creare gravi difficoltà logistiche per gli alunni provenienti da Sestri Levante e dai comuni dell'entroterra.
Molti genitori che lavorano a Sestri Levante hanno costruito un equilibrio organizzativo basato sulla possibilità di accompagnare i figli nel comune in cui svolgono la propria attività lavorativa. Tale equilibrio potrebbe essere compromesso dalle nuove disposizioni, che non sembrano aver previsto soluzioni alternative per il trasporto o l'accoglienza degli alunni delle zone più periferiche. Durante la seduta della CRIF, il sindacato ha chiesto di verificare la documentazione relativa ai pareri degli organi collegiali, richiamando la contrarietà già espressa dal Comitato Genitori di Sestri Levante, acquisita agli atti.
Proposte e osservazioni nelle province di Imperia, Savona e Spezia
Il piano di dimensionamento tocca diverse province con necessità e proposte differenti. Nelle province di Imperia e Savona, le Segreterie provinciali di ANIEF sono state formalmente interpellate dalle amministrazioni per presentare osservazioni specifiche sullo sviluppo dell'offerta formativa e la tutela del servizio scolastico.
A Imperia, il sindacato ha sostenuto diverse attivazioni, tra cui:
- L'articolazione Informatica presso l’I.T.I. Galilei;
- Il percorso professionale Manutenzione e Assistenza Tecnica presso l’I.I.S. Fermi-M. Polo-E. Montale;
- Gli interventi per la fascia 0-6 presso gli Istituti comprensivi Sanremo Ponente e Sanremo Levante.
In queste sedi, ANIEF ha richiamato la necessità di evitare sovrapposizioni tra percorsi e ricadute negative sugli organici. A Savona, le istanze riguardano l'ampliamento dell'offerta per adulti, i percorsi tecnico-professionali, la riattivazione della quinta sezione della scuola dell'infanzia di Ceriale e l'attribuzione di un codice meccanografico autonomo al nuovo indirizzo Turistico della sede di Andora, con l'obiettivo di garantire classi sostenibili e continuità didattica.
Per quanto riguarda la provincia di Spezia, il Consiglio provinciale ha approvato un piano che conferma l'attuale rete degli istituti del primo e del secondo ciclo, senza accorpamenti né soppressioni di plessi. Tuttavia, la Segreteria provinciale di ANIEF non è stata convocata per un confronto sul dimensionamento, una mancanza che il sindacato ritiene necessaria per garantire la trasparenza delle decisioni e il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali in tutti i territori.
Il calo demografico come opportunità pedagogica e non solo logistica
ANIEF Liguria ribadisce con forza che il dimensionamento non può essere affrontato esclusivamente attraverso criteri numerici, logistici o edilizi. Il calo demografico non deve diventare una giustificazione per ridurre il servizio scolastico, ma dovrebbe rappresentare un'opportunità per:
- Ridurre il numero di alunni per classe;
- Rafforzare l'inclusione scolastica;
- Garantire maggiore continuità didattica;
- Valorizzare le attività di recupero, potenziamento e orientamento.
Ogni nuova attivazione o riorganizzazione deve essere accompagnata da un'attenta valutazione delle dotazioni organiche, della sicurezza e dell'adeguatezza dei locali, oltre alle esigenze degli alunni con bisogni educativi speciali. È fondamentale tutelare l'autonomia scolastica e la presenza dei plessi nei territori più fragili, evitando che la razionalizzazione si traduca in un impoverimento dell'offerta formativa.
| Area di Intervento | Dettagli e Posizioni ANIEF |
|---|---|
| Sestri Levante | Contrarietà alla chiusura dei plessi Rodari e San Giovanni Bosco; richiesta di tutela degli spazi verdi e del benessere pedagogico. |
| Imperia | Sostegno a percorsi Informatica, Manutenzione e Assistenza Tecnica, e interventi fascia 0-6 a Sanremo. |
| Savona | Richiesta di ampliamento offerta adulti, riattivazione scuola infanzia Ceriale e codice meccanografico autonomo ad Andora. |
| Spezia | Conferma rete attuale senza accorpamenti; segnalazione di mancata convocazione sindacale per confronto. |
Cosa cambia concretamente per docenti e famiglie
Per il personale scolastico e i dirigenti, il piano approvato dalla CRIF implica una possibile riorganizzazione degli organici e delle dotazioni, che ANIEF chiede di monitorare per evitare sovraccarichi o perdite di continuità didattica. Per le famiglie, in particolare quelle di Sestri Levante e dell'entroterra, il piano potrebbe comportare spostamenti logistici e difficoltà organizzative legate alla chiusura di plessi storici e alla necessità di gestire il trasporto degli alunni verso nuove sedi.
Al momento, non sono ancora chiare le scadenze precise per l'attuazione del piano approvato il 14 ottobre 2026, né sono stati definiti i dettagli sulle modalità di garanzia degli organici o le soluzioni alternative per le famiglie colpite. ANIEF Liguria continuerà a monitorare la situazione per assicurare che le decisioni siano trasparenti, motivate e rispettose delle specificità dei territori.