L'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha avviato le procedure ufficiali per l'assegnazione delle sedi ai dirigenti scolastici neoassunti per l'anno scolastico 2026/2027. Il percorso, che coinvolge sia i vincitori del concorso ordinario che quelli della procedura riservata, si basa su un contingente complessivo di 119 posti, ripartiti secondo le quote stabilite dalle normative nazionali vigenti. La procedura mira a garantire una distribuzione equilibrata degli incarichi, bilanciando le aspirazioni dei candidati con le necessità operative delle istituzioni scolastiche del territorio.
Secondo quanto previsto dalla normativa, i candidati utilmente collocati nelle graduatorie sono chiamati a esprimere le proprie preferenze su un elenco di sedi disponibili, che tuttavia non assume carattere vincolante per l'Amministrazione. Il Direttore Generale della regione mantiene una discrezionalità significativa per assicurare il miglior funzionamento delle scuole e una copertura provinciale omogenea. Questo meccanismo di scelta, pur basato sulle priorità dichiarate dagli aspiranti, deve sempre rispondere all'interesse pubblico e alla necessità di non lasciare vuoti organizzativi nelle diverse aree della Lombardia.
Il processo di assegnazione è scandito da scadenze precise e richiede la trasmissione di una documentazione completa, che include il curriculum vitae aggiornato, l'informativa sul trattamento dei dati e la tabella delle preferenze sottoscritta. È fondamentale che i candidati rispettino i termini temporali indicati, poiché la mancata osservanza delle istruzioni o la rinuncia non comunicata tempestivamente possono comportare l'esclusione dalla graduatoria o la decadenza dalla nomina. La procedura si conclude con un decreto di attribuzione finale, che sarà pubblicato sul sito istituzionale dell'USR Lombardia.
Cosa dice il D.M. 165/2026 in sintesi
Il Decreto Ministeriale 165/2026 definisce il riparto dei posti autorizzati per le immissioni in ruolo nel triennio di riferimento, stabilendo le quote specifiche per ogni regione. Per la Lombardia, il decreto fissa un totale di 119 immissioni, di cui 72 destinate prioritariamente alla graduatoria del concorso ordinario (DDG n. 2788/2023) e 47 alla procedura di reclutamento riservata (D.M. 107/2023). Il testo specifica che, in linea con i criteri nazionali, almeno il 60 per cento dei posti deve essere assegnato prioritariamente ai concorsisti ordinari, mentre fino al 40 per cento può essere destinato alla procedura riservata. Nel caso in cui la graduatoria regionale del concorso ordinario risulti esaurita, i posti rimanenti possono essere coperti attingendo alla graduatoria della procedura riservata.
L'atto chiarisce inoltre che le operazioni di mobilità per l'anno scolastico 2026/2027 devono precedere il riparto, e che la destinazione dei posti deve evitare la creazione di esuberi di personale nel triennio. Il decreto funge da pilastro normativo per la gestione del contingente assunzionale, garantendo che la distribuzione delle sedi segua un ordine di priorità gerarchico tra le diverse modalità di accesso al ruolo.
Consultare il D.M. 165/2026 sul sito del Ministero
Cosa dice la Nota prot. 43908 del 14.8.2026 in sintesi
La Nota prot. 43908 del 14 agosto 2026 della Direzione Generale dell'USR Lombardia costituisce il documento operativo per l'avvio delle procedure di assegnazione sede ai dirigenti scolastici neoassunti. Essa comunica alle Organizzazioni Sindacali e ai candidati l'elenco provvisorio delle istituzioni scolastiche disponibili per l'a.s. 2026/27, contenente un totale di 158 sedi. La nota specifica che la durata degli incarichi nominali (PPS) è da ritenersi presuntiva e che l'elenco può essere soggetto a rettifiche a seguito di pronunce giurisdizionali.
Accedere alla Nota prot. 43908 del 14.8.2026
Cosa dice il D.L. 198/2022 (art. 5, comma 11-septies) in sintesi
L'art. 5, comma 11-septies del D.L. 198/2022 stabilisce le regole fondamentali per l'immissione in ruolo dei soggetti provenienti dalla procedura riservata. La norma prevede che tali candidati siano immessi in ruolo successivamente agli iscritti nelle graduatorie concorsuali vigenti. Per garantire la priorità ai concorsisti ordinari, la legge impone che almeno il 60 per cento dei posti annualmente assegnabili sia destinato prioritariamente alla graduatoria del concorso per titoli ed esami bandito ai sensi del regolamento del decreto del Ministro dell'istruzione del 13 ottobre 2022 (D.M. 194/2022).
Il comma specifica ulteriormente che la quota rimanente, fino al 40 per cento, può essere destinata alla procedura di reclutamento riservata. In caso di posti dispari, la destinazione prioritaria rimane alla procedura concorsuale ordinaria. Questa disposizione normativa è il fondamento giuridico che giustifica la precedenza nell'assegnazione delle sedi ai vincitori del concorso ordinario rispetto ai candidati della procedura riservata.
Verificare l'art. 5 del D.L. 198/2022 in Gazzetta Ufficiale
Cosa dice il D.M. 107/2023 in sintesi
Il Decreto Ministeriale 107/2023 disciplina le modalità di partecipazione al corso intensivo di formazione e alla relativa prova finale per i candidati della procedura riservata. Sebbene il testo non elenchi direttamente le sedi, esso definisce il quadro normativo per il reclutamento straordinario. La collocazione in coda e l'immissione successiva rispetto alle graduatorie vigenti sono conseguenze dirette dell'applicazione dell'art. 5 del D.L. 198/2022, come richiamato nel decreto stesso.
Il decreto garantisce che il percorso di formazione sia coerente con gli standard ministeriali, assicurando che i dirigenti neoassunti attraverso questa via siano adeguatamente preparati alle funzioni dirigenziali. La procedura riservata è quindi strutturata per integrare il sistema scolastico garantendo, al contempo, la trasparenza e la regolarità del processo di selezione.
Consultare il D.M. 107/2023 sul sito del Ministero
Contesto e precedenti
La gestione dei posti per i dirigenti scolastici in Lombardia è stata oggetto di diversi interventi normativi e contenziosi negli ultimi anni. Un elemento di rilievo è la delibera Anac 294/2021, che ha introdotto obblighi di pubblicazione relativi alle attestazioni sulle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento ai campioni di scuole della regione. Tali documenti, pubblicati dall'USR Lombardia, forniscono dati sulle condizioni strutturali e organizzative delle sedi, influenzando indirettamente la valutazione della disponibilità degli istituti.
Inoltre, il sistema di riparto ha dovuto affrontare sfide legate alla gestione dei residui di posti non restituiti e alla necessità di bilanciare le mobilità con le nuove assunzioni. Il recente ricorso promosso da Caterina Lidano presso il TAR Lazio (R.G. 8930/2026) evidenzia le tensioni giuridiche ancora aperte sulla quantificazione dei posti e sulla loro corretta attribuzione, contestando specificamente la determinazione del contingente regionale e l'esclusione di determinati soggetti dalle immissioni in ruolo per l'a.s. 2026/2027.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
Per i candidati in turno di nomina della graduatoria regionale della Lombardia (posizioni dalla n. 60 alla n. 131 per il concorso ordinario e posizioni specifiche per la procedura riservata), la procedura di assegnazione delle sedi prevede obblighi precisi e scadenze perentorie. Gli interessati devono compilare il modulo online e trasmettere la documentazione entro le ore 23:50 del 17 agosto 2026. È fondamentale che la tabella delle preferenze sia compilata integralmente, ordinando le sedi da 1 a 158 in ordine crescente di gradazione.
Le principali implicazioni operative per i soggetti coinvolti sono:
- Candidati Ordinari: Hanno la priorità assoluta nell'assegnazione delle sedi rispetto ai candidati della procedura riservata, in conformità con la normativa vigente.
- Candidati Procedura Riservata: Devono essere consapevoli che la loro assegnazione avverrà solo dopo l'esaurimento dei posti destinati ai concorsisti ordinari.
- Documentazione Obbligatoria: È necessario inviare via PEC o mail (drlo@postacert.istruzione.it o DRLO.Ufficio2@istruzione.it) la tabella sottoscritta, il CV aggiornato, l'informativa sulla privacy e il documento d'identità.
- Diritto di Precedenza: Chi possiede documentazione comprovante un diritto di precedenza deve allegarla contestualmente all'invio della documentazione ordinaria.
- Rinunce: Gli aspiranti che intendono rinunciare all'assunzione in Lombardia devono comunicarlo entro le ore 10:00 del 25 agosto 2026.
- Scuole e Segreterie: Le istituzioni scolastiche dovranno prepararsi a ricevere i nuovi dirigenti con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026, con l'effettiva assunzione di servizio prevista per la medesima data.
Il Direttore Generale procederà con l'attribuzione formale delle sedi in una data successiva, pubblicando il decreto finale sul sito istituzionale dell'USR. Gli aspiranti saranno convocati a Milano, presuntivamente il 26 agosto 2026, per il conferimento dell'incarico e la sottoscrizione dei contratti di lavoro.
| Evento / Scadenza | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Apertura modulo online | 14 agosto 2026 |
| Scadenza preferenze e documenti | 17 agosto 2026, ore 23:50 |
| Scadenza rinunce assunzione | 25 agosto 2026, ore 10:00 |
| Convocazione a Milano | 26 agosto 2026 (presuntivo) |
| Decorrenza giuridica incarico | 1° settembre 2026 |
Le posizioni
Le organizzazioni sindacali di categoria sono state informate tempestivamente dell'avvio delle procedure per garantire la massima trasparenza. Sebbene non siano state riportate dichiarazioni di opposizione dirette nelle note ufficiali, il contesto di contenzioso legale evidenzia preoccupazioni riguardo alla corretta quantificazione dei posti e alla tutela dei diritti acquisiti dai vincitori di concorsi precedenti. Le associazioni di categoria monitorano attentamente il bilanciamento tra le preferenze dei candidati e l'interesse pubblico, assicurandosi che la discrezionalità del Direttore Generale non pregiudichi l'equità del processo di assegnazione.
FAQs
Lombardia, assegnazione sedi dirigenti scolastici
Il testo non elenca le specifiche sedi, ma rimanda a un documento esterno denominato "Allegato 1". L'elenco è da considerarsi provvisorio e soggetto a rettifiche in caso di pronunce giurisdizionali.
Il Direttore Generale valuta le preferenze espresse dall'aspirante in relazione all'interesse pubblico per il miglior funzionamento della specifica istituzione scolastica. Viene inoltre considerato il criterio di una equilibrata copertura delle sedi a livello provinciale.
I candidati devono inviare la documentazione comprovante il diritto di precedenza contestualmente all'invio della tabella delle preferenze, del curriculum vitae aggiornato e sottoscritto, dell'informativa sul trattamento dei dati personali e del documento di identità.
Il documento non specifica una data precisa per la pubblicazione del decreto finale, ma indica che l'attribuzione avverrà con successivo decreto pubblicato sul sito istituzionale dell'USR per la Lombardia.
I candidati della procedura riservata sono immessi in ruolo successivamente agli iscritti nelle graduatorie concorsuali vigenti. Pertanto, si procederà prioritariamente con l'assegnazione delle sedi ai vincitori del concorso ordinario (D.D.G. n. 2788/2023) e successivamente a quelli della procedura riservata.