L'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha ufficializzato la costituzione della Commissione regionale per la valutazione delle candidature dedicata ai "Viaggi nella storia e nella memoria". L'atto, reso noto tramite il decreto del 4 novembre 2026, rappresenta il passaggio operativo fondamentale per la gestione dei fondi destinati alla didattica della Shoah e alla visita dei campi di prigionia, internamento e concentramento in Italia. Questa iniziativa si inserisce in un quadro normativo volto a promuovere la conoscenza dei luoghi della memoria attraverso percorsi educativi strutturati per gli studenti di ogni ordine e grado.
La nuova commissione ha il compito specifico di valutare e selezionare le proposte pervenute dalle istituzioni scolastiche, garantendo che le risorse pubbliche siano impiegate in progetti che rispettino i criteri di pubblicità, trasparenza e selettività. Con la definizione dei componenti della commissione, l'amministrazione regionale avvia la fase di scrutinio dei progetti che mirano a trasformare la memoria storica in un'esperienza didattica concreta, favorendo la consapevolezza civile e il rispetto dei diritti umani attraverso la visita dei siti operanti soprattutto durante il periodo fascista, compreso tra il 1922 e il 1945.
Il decreto identifica chiaramente i soggetti responsabili della valutazione, assicurando che la selezione avvenga secondo le linee guida stabilite dagli avvisi pubblici precedenti. La struttura della commissione riflette una collaborazione tra la direzione generale dell'USR, il corpo docente e i funzionari amministrativi, garantendo una visione multidisciplinare che spazia dalla corretta progettualità didattica alla sostenibilità contabile delle iniziative proposte dalle scuole.
Cosa dice il D.M. 147/2026 in sintesi
Il Decreto Ministeriale n. 147/2026 definisce le modalità con cui gli Uffici Scolastici Regionali devono individuare le istituzioni scolastiche beneficiarie dei fondi per i viaggi nella storia e nella memoria. Secondo quanto previsto dal testo normativo, gli USR devono procedere mediante avvisi pubblici che garantiscano il rispetto dei principi di trasparenza e selettività.
I criteri minimi di ammissibilità per le scuole includono la previsione di viaggi presso campi di prigionia, internamento e concentramento in Italia, con una particolare attenzione ai siti attivi nel periodo fascista (1922-1945). Inoltre, è requisito fondamentale che l'iniziativa sia esplicitamente inserita nel PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) o nel relativo Curricolo scolastico. L'atto normativo funge da pilastro per la corretta gestione amministrativa delle risorse; per approfondire la normativa, è possibile consultare il decreto pubblicato sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Contesto e precedenti
L'istituzione della commissione regionale non è un evento isolato, ma il culmine di un percorso legislativo iniziato con la Legge 10 novembre 2025, n. 168. Tale norma ha istituito un fondo presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito con una dotazione di euro 1.200.000,00 per l'anno 2025, finalizzato a promuovere e incentivare i viaggi nella storia e nella memoria. La legge ha demandato al Ministero la definizione delle modalità di utilizzo delle risorse e la tipologia di spese finanziabili, collegando il fondo alla necessità di promuovere la conoscenza dei campi di prigionia operanti in Italia.
Nel corso dell'esercizio finanziario 2026, la ripartizione delle risorse ha visto l'assegnazione all'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia di un importo complessivo di euro 195.120,00, come stabilito dal decreto dipartimentale del 31 agosto 2026. Questo stanziamento è destinato a coprire le attività di liquidazione del finanziamento ministeriale previste dalla normativa vigente. Il percorso amministrativo è stato scandito da diversi avvisi pubblici, tra cui il prot. n. 50866 del 21 settembre 2026 e il prot. n. 55222 del 15 ottobre 2026, quest'ultimo specifico per la selezione della scuola cassiera, ovvero l'istituzione responsabile della gestione contabile e amministrativa a livello regionale.
Il contesto normativo si poggia su una solida base di atti che regolano l'autonomia scolastica e il procedimento amministrativo. Tra questi figurano la Legge 241/1990, che disciplina i principi di efficacia e imparzialità dell'attività amministrativa, e la Legge 59/1997, che conferisce alle regioni e agli enti locali le funzioni relative alla cura degli interessi e alla promozione dello sviluppo delle comunità, escludendo tuttavia le materie di ordinamento scolastico e programmi scolastici, che restano di competenza statale.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'istituzione della Commissione di valutazione segna l'inizio della fase operativa per la gestione dei fondi destinati ai viaggi nella storia e nella memoria. Per le istituzioni scolastiche, ciò significa che la selezione dei progetti non sarà più un processo discrezionale, ma seguirà una graduatoria rigorosa basata su criteri di valutazione predefiniti. Le scuole che intendono partecipare dovranno assicurarsi che le proposte siano firmate digitalmente dal dirigente scolastico e trasmesse tramite PEC entro le scadenze stabilite dagli avvisi regionali.
Per i docenti, in particolare per i referenti della didattica della Shoah, l'impatto si traduce nella necessità di progettare percorsi didattici che non siano semplici escursioni, ma vere e proprie attività curricolari. La valutazione premierà la qualità dei percorsi propedeutici, la formazione specifica dei docenti (anche se affidata a soggetti qualificati) e la capacità di coinvolgere un numero significativo di studenti. È fondamentale che i progetti dimostrino una chiara capacità amministrativo-contabile e la produzione di materiali durevoli per la comunità scolastica.
Le segreterie scolastiche e il personale ATA dovranno prestare particolare attenzione alla scuola cassiera. Una sola istituzione sarà selezionata per gestire la liquidazione dei finanziamenti ministeriali a livello regionale. Questo richiede una precisione assoluta nella gestione dei documenti e nel rispetto delle scadenze per la rendicontazione delle spese. I risultati della selezione e le informazioni relative all'oggetto degli avvisi saranno pubblicati nella sezione "Amministrazione Trasparente" della home page dell'USR Lombardia, garantendo la massima visibilità ai soggetti interessati.
In sintesi, i passaggi operativi per le scuole includono:
- Verifica dell'inserimento dell'iniziativa nel PTOF o nel Curricolo.
- Preparazione della scheda candidatura e della scheda progetto secondo i formati ministeriali.
- Certificazione della formazione specifica dei docenti coinvolti.
- Invio della documentazione tramite PEC entro il termine ultimo.
- Monitoraggio della graduatoria pubblicata sul sito istituzionale.
Le posizioni
Sebbene il dossier non riporti dichiarazioni dirette di sindacati o associazioni di categoria, l'istituzione della commissione risponde a una necessità di governance che mira a bilanciare l'autonomia scolastica con la responsabilità della gestione di fondi pubblici significativi. La struttura della commissione, che include un dirigente regionale, un docente referente e un funzionario amministrativo, riflette una volontà di garantire che la didattica della Shoah sia supportata da una solida infrastruttura di controllo e di supporto tecnico-amministrativo.
La trasparenza garantita dalla pubblicazione dei dati sulla home page dell'USR Lombardia è un punto chiave per la fiducia delle istituzioni scolastiche, assicurando che i criteri di selettività siano applicati in modo uniforme su tutto il territorio regionale. L'obiettivo finale rimane la promozione di una memoria storica attiva, che si traduca in percorsi formativi di qualità per gli studenti lombardi.
| Dato / Scadenza | Dettaglio |
|---|---|
| Fondo Nazionale 2025 | Euro 1.200.000,00 |
| Risorse USR Lombardia 2026 | Euro 195.120,00 |
| Contributo massimo per partecipante | Fino a 500 euro |
| Contributo massimo per istituzione | Fino a 11.000 euro |
| Data decreto costituzione commissione | 04 novembre 2026 |