L’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche ha ufficializzato la ricostituzione del Tavolo Regionale sulla Parità Scolastica attraverso il decreto del Direttore Generale n. 2370 del 28 ottobre 2026. Questo provvedimento aggiorna la composizione dell'organo, precedentemente istituito nel maggio 2022, inserendo i nuovi nominativi designati dalle diverse associazioni di categoria e dall'Ufficio stesso, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo tra il settore pubblico e quello privato.
L'iniziativa si inserisce in un quadro normativo volto a promuovere un sistema scolastico nazionale integrato, garantendo che la collaborazione tra le diverse realtà educative rispetti le linee generali del sistema nazionale di istruzione e formazione. Il tavolo non è inteso come un semplice organo consultivo, ma come uno spazio operativo per favorire soluzioni condivise alle problematiche che emergono direttamente sul territorio regionale, agendo come ponte tra le istituzioni e le scuole paritarie.
Obiettivi di integrazione e cooperazione territoriale
La creazione di questo spazio di confronto nasce dalla necessità di coordinare le attività delle Associazioni rappresentative delle scuole paritarie con quelle dell'Ufficio Scolastico Regionale. Il compito principale è quello di favorire la ricerca di soluzioni alle criticità che possono insorgere in tema di parità scolastica, assicurando che il diritto allo studio sia garantito in modo uniforme.
Il tavolo mira a porre in atto tutte le azioni necessarie per promuovere un sistema scolastico coerente, dove la collaborazione tra soggetti pubblici e privati sia costante e strutturata. Il provvedimento si fonda su pilastri normativi consolidati, tra cui la legge 10 marzo 2000, n. 62, che definisce le norme per la parità scolastica e le disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione.
Inoltre, il tavolo recepisce le indicazioni contenute nelle note ministeriali AOODGOSV n. 4432 del 21 febbraio 2022 e n. 11167 del 29 aprile 2022. Tali documenti sottolineano l'opportunità di istituire tavoli di confronto presso gli Uffici Scolastici Regionali per coordinarsi con le federazioni del settore e favorire la ricerca di soluzioni condivise alle problematiche che dovessero insorgere sul territorio di competenza.
Composizione e rappresentanza delle parti sociali
La nuova configurazione del tavolo vede la partecipazione attiva di diversi soggetti chiave per la gestione del sistema scolastico nelle Marche. Da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, la rappresentanza è affidata a figure di alto profilo amministrativo e tecnico, tra cui la Direzione Generale e i dirigenti coordinatori dei servizi ispettivi e tecnici. Questa presenza istituzionale garantisce che le decisioni e i confronti siano ancorati alle procedure ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Parallelamente, il tavolo include i rappresentanti delle principali associazioni delle scuole paritarie della regione. La partecipazione di realtà come AGCI-Confcooperative Federsolidarietà-Legacoopsociali, A.G.I.D.A.E., A.N.C.I., A.N.I.N.S.E.I., F.I.L.I.N.S. e F.I.S.M. Marche assicura che le istanze delle scuole paritarie siano portate direttamente nel processo di confronto. È importante sottolineare che ai componenti del tavolo non spetta alcun compenso o gettone, confermando la natura di collaborazione e servizio pubblico dell'iniziativa.
| Soggetto Rappresentante | Nominativi Designati |
|---|---|
| Ufficio Scolastico Regionale per le Marche | Dott.ssa Donatella D’Amico, Dott. Andrea Ferri, Dott.ssa Rita Scocchera, Dott.ssa Alessandra Di Emidio, Dott. Gianni Russo, Dott.ssa Michela Salvucci |
| Associazioni Scuole Paritarie | Dott.ssa Daniela Fenocchi, Suor Maria Annunciata Vai, Dott.ssa Stefania Signorini, Dott. GoƯredo Sepiacci, Dott. Salvatore Iorio, Dott. Marco Marinelli |
Cosa cambia concretamente per il territorio scolastico
La ricostituzione del tavolo regionale implica un miglioramento della qualità del dialogo tra il pubblico e il privato. Per le scuole paritarie, ciò significa avere un canale diretto e istituzionale per segnalare criticità locali e proporre soluzioni che possano essere adottate a livello regionale. Per l'Ufficio Scolastico, il tavolo rappresenta uno strumento di monitoraggio e prevenzione, permettendo di intercettare tempestivamente le problematiche prima che diventino conflitti strutturali.
In termini operativi, le riunioni saranno convocate dal Direttore Generale dell'USR Marche mediante avviso scritto trasmesso agli indirizzi di posta elettronica istituzionali dei componenti e delle Associazioni. Sebbene il calendario delle prime riunioni non sia ancora stato fissato nel decreto, la nuova composizione è già operativa per avviare le attività di consulenza e confronto previste dalle note ministeriali.
Questo meccanismo di collaborazione mira a garantire che il sistema scolastico delle Marche sia sempre più integrato e coerente con le esigenze del territorio. È opportuno notare che, nonostante il tavolo sia un organo di confronto, la normativa non specifica nel dettaglio le modalità di coinvolgimento delle scuole paritarie non direttamente rappresentate, se diverse dalla consulenza generale. Tuttavia, la struttura attuale garantisce che le principali federazioni abbiano voce in capitolo sulle scelte che riguardano la parità scolastica regionale.
Per chi desidera approfondire gli atti normativi che regolano il riconoscimento della parità, è possibile consultare il decreto del Direttore Generale n. 2370 pubblicato sul sito ufficiale dell'USR Marche.