Il Ministero dell'Istruzione chiarisce come si valuta la disciplina veicolata in lingua straniera durante il colloquio di maturità. L'attivazione del CLIL dipende dalla presenza del docente della disciplina come commissario interno, ai sensi dell'articolo 22, comma 4, OM. I criteri di valutazione integrano contenuti disciplinari e competenze linguistiche in lingua straniera. Questa guida pratica è rivolta a docenti, personale ATA, dirigenti e studenti per orientarsi in modo chiaro e operativo.
Ruolo e criteri chiave per la valutazione CLIL nel colloquio
La valutazione CLIL si fonda su due condizioni principali: la presenza del docente della disciplina come commissario interno e l'adozione di criteri mirati che integrano contenuti e lingua. Di seguito riassumo i capisaldi, utili sia per docenti che per studenti.
| Fatto chiave | Descrizione sintetica |
|---|---|
| Attivazione CLIL | CLIL è valutato solo se la commissione include un docente della disciplina come commissario interno, ai sensi dell'articolo 22, comma 4. |
| Ruolo interno | Il docente di DNL partecipa alla Commissione come commissario interno, rendendo possibile la valutazione CLIL. |
| Criteri di valutazione | Integrazione contenuti e lingua, coerenza argomentativa, uso di lessico tecnico e capacità di discussione in lingua straniera. |
| Riferimenti normativi | Ordinanza Ministeriale e articolo 22, comma 4. |
| Scenari senza partecipazione | Se la partecipazione non è garantita, la parte CLIL può non essere oggetto di valutazione autonoma. |
In sintesi, CLIL viene attivato solo se la Commissione include un docente di disciplina e la sua partecipazione ha la finalità di valutare l'integrazione tra contenuti e lingua. Se questa condizione non è presente, la parte CLIL potrebbe non rientrare in una valutazione dedicata.
Ambito di applicazione della valutazione CLIL nel colloquio di maturità
La valutazione CLIL riguarda la disciplina non linguistica veicolata in lingua straniera. L'attivazione si verifica solo se il docente della disciplina è presente come commissario interno, secondo l'articolo 22, comma 4, OM. In pratica, la verifica CLIL è attivata solo se la Commissione include un docente di disciplina e l'intervento di tale docente è finalizzato a valutare l'integrazione tra contenuti e lingua. Se la partecipazione non è garantita, CLIL potrebbe non essere oggetto di una valutazione separate o potrebbe essere valutata solo indirettamente attraverso competenze linguistiche generali.
Questo implica che studenti e docenti devono pianificare la discussione CLIL in modo strutturato, preparando DNL in lingua straniera, definendo obiettivi linguistici specifici e assicurando una presentazione coesa dei contenuti della disciplina.
Guida pratica per affrontare CLIL nel colloquio di maturità
Per docenti, studenti e dirigenti, la chiave è definire i ruoli e allineare la valutazione CLIL ai criteri dell' OM. La preparazione deve includere contenuti DNL in lingua straniera, un lessico tecnico chiaro e una struttura espositiva che dimostri competenza disciplinare e padronanza linguistica. Seguire una procedura chiara e condivisa evita ambiguità e contestazioni durante l'esame.
- Verificare la presenza del docente di disciplina come commissario interno e definire i ruoli all'interno della Commissione.
- Organizzare i contenuti DNL in una mappa concettuale e prepararli per l'esposizione in lingua straniera.
- Allineare i criteri di valutazione a quanto previsto dall'Ordinanza Ministeriale e dall'articolo 22, comma 4.
- Praticare l' Esposizione utilizzando terminologia tecnica, esempi concreti e una gestione chiara del tempo.
FAQs
Maturità e CLIL al colloquio: chi valuta, quali criteri contano e come prepararsi
Secondo l'OM, la CLIL è valutata solo se la commissione include un docente della disciplina come commissario interno, ai sensi dell'articolo 22, comma 4. In assenza di tale presenza, la parte CLIL potrebbe non rientrare in una valutazione autonoma.
I criteri combinano contenuti disciplinari e lingua straniera: integrazione tra contenuti e lingua, coerenza argomentativa, uso di lessico tecnico e capacità di discussione in lingua straniera.
Se la partecipazione non è garantita, la valutazione CLIL può non essere oggetto di valutazione autonoma e potrebbe essere considerata solo indirettamente.
Preparare contenuti DNL in lingua straniera, definire obiettivi linguistici chiari, utilizzare una mappa concettuale, mantenere terminologia tecnica e presentazione coesa; allineare la preparazione ai criteri dell'Ordinanza Ministeriale e dell'articolo 22, comma 4.