È ufficialmente attiva la procedura di Mini Call Veloce per l'assegnazione dei posti di sostegno rimasti vacanti per l'anno scolastico 2026/2027. Questa iniziativa straordinaria rappresenta un'opportunità cruciale per i docenti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Sostituzioni (GPS), poiché permette di accedere a incarichi in territori diversi rispetto alla propria provincia di inserimento originaria.
La finestra temporale per la partecipazione è estremamente ridotta, rendendo la tempestività della domanda un fattore determinante per il successo della procedura. I candidati interessati devono tenere presente che la scadenza per la presentazione della domanda telematica è fissata per martedì 19 agosto 2026, alle ore 12:00. Questo lasso di tempo richiede una pianificazione immediata, specialmente per chi intende muoversi in regioni con alta disponibilità di posti.
Il quadro normativo e le novità del Decreto 45 del 2025
La procedura di quest'anno si inserisce in un contesto normativo in evoluzione, segnato dal Decreto 45 del 2025. Con questo atto, il Ministero dell'Istruzione (MIM) ha ridisegnato le modalità per le immissioni in ruolo, introducendo gli elenchi regionali come nuovo canale di accesso per gli idonei ai concorsi rimasti senza cattedra.
Tale novità introduce un elemento di incertezza tecnica, poiché non è ancora del tutto chiaro quale sarà l'impatto percentuale di questi elenchi sulla disponibilità effettiva dei posti destinati alla Mini Call Veloce. Come sottolineato dagli esperti di normativa, tra cui Lucio Ficara, resta da verificare come questa variabile influenzerà le immissioni straordinarie della prima fascia GPS.
Rispetto all'anno precedente, dove la procedura era attiva per l'infanzia, la primaria e in alcune province per la secondaria di primo grado, quest'anno si osserva una contrazione significativa dei posti per la scuola secondaria (ADMM e ADSS). In molte regioni, la disponibilità per questi ordini di scuola è quasi azzerata a causa dell'elevata presenza di docenti specializzati già inseriti nelle GPS provinciali. Questa situazione rende la partecipazione alla Mini Call Veloce una strategia mirata, che richiede una verifica accurata dei bollettini di monitoraggio regionali.
Requisiti di ammissibilità e preclusioni operative
Non tutti i docenti possono accedere alla procedura; la normativa stabilisce criteri di inclusione e di esclusione molto precisi. Per poter presentare la domanda, è necessario possedere i seguenti requisiti:
- Essere inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno;
- Non risultare rinunciatari per mancata presentazione di istanza o mancata indicazione delle sedi;
- Non essere stati destinatari di una proposta di assunzione sulla specifica tipologia di posto per la quale si richiede l'assegnazione;
- Nel caso di inserimento con riserva, averla sciolta entro il 2 luglio 2026.
È fondamentale sottolineare che l'accettazione di una sede tramite questa procedura comporta preclusioni severe che il docente deve valutare attentamente prima di procedere. Una volta accettato l'incarico, il docente sarà immediatamente interdetto dalla:
- Continuità didattica su posto di sostegno;
- Conferimento di tutte le tipologie di supplenze;
- Partecipazione alla procedura dell'interpello.
Al contrario, chi decide di non presentare la domanda o non riceve l'incarico richiesto può continuare a partecipare regolarmente alle procedure ordinarie di conferimento delle nomine a tempo determinato.
Monitoraggio della disponibilità regionale dei posti
La distribuzione dei posti disponibili varia drasticamente da regione a regione. Mentre alcune aree mostrano numeri rilevanti, altre registrano un azzeramento totale delle disponibilità per il ruolo di sostegno. Di seguito sono riportati i dati principali emersi dai monitoraggi degli Uffici Scolastici Territoriali (UST):
| Regione / Provincia | Posti Disponibili (Sostegno) | Note Specifiche |
|---|---|---|
| Lombardia | 2660 | Disponibilità elevata |
| Veneto | 641 | Disponibilità significativa |
| Piemonte | 50 | Provincia del Verbano-Cusio-Ossola (7 ADAA, 43 ADEE) |
| Emilia-Romagna | 45 | Piacenza (42) e Reggio Emilia (3) |
| Friuli-Venezia Giulia | 67 | ADEE |
| Liguria | 236 | Disponibilità confermata |
| Calabria | ZERO | Esauriti per ogni ordine e grado |
| Lazio | ZERO | Nessun posto residuo |
| Puglia | ZERO | Nessun posto residuo |
| Sicilia | ZERO | Nessun posto residuo |
| Toscana | ZERO | Nessun posto residuo |
Cosa cambia concretamente per i docenti: azioni e scadenze
Per i docenti che intendono procedere, il percorso operativo è lineare ma richiede estrema precisione. La prima azione consiste nell'invio della domanda telematica entro il 19 agosto alle ore 12:00, indicando chiaramente le province di interesse e le tipologie di sostegno richieste. Una volta inviata la domanda, gli Uffici Scolastici Territoriali (UST) procederanno all'assegnazione delle sedi.
Dopo la ricezione della proposta di assegnazione, i candidati avranno un termine di 5 giorni per comunicare l'accettazione della sede espressa. Solo a seguito di tale accettazione si potrà dare inizio alla procedura di assunzione e alla successiva gestione dei bollettini per gli incarichi di supplenza relativi all'anno scolastico 2026/2027.
È importante notare che, per alcune regioni come l'Abruzzo, la Basilicata, le Marche, il Molise e l'Umbria, i numeri esatti dei posti residui non sono ancora stati quantificati con precisione nei bollettini ufficiali. In sintesi, la Mini Call Veloce offre una possibilità di mobilità territoriale senza precedenti, ma richiede una valutazione consapevole delle preclusioni e una rapida capacità di reazione alle comunicazioni degli enti scolastici.
FAQs
Mini Call Veloce 2026: scadenze e requisiti per l'assegnazione dei posti di sostegno
Possono partecipare i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno, purché non risultino rinunciatari e non siano già destinatari di proposte di assunzione per la specifica tipologia di posto. È inoltre possibile partecipare a chi è stato inserito con riserva, a condizione di averla sciolta entro il 2 luglio 2026.
La domanda telematica deve essere inviata entro martedì 19 agosto 2026 alle ore 12:00. Una volta ricevuta l'assegnazione della sede da parte degli UST, i candidati hanno un termine di 5 giorni per comunicare l'accettazione della proposta.
L'accettazione di una sede tramite questa procedura comporta l'interdizione immediata dalla continuità didattica su posto di sostegno, dal conferimento di tutte le tipologie di supplenze e dalla procedura dell'interpello. Chi decide di non presentare la domanda può invece continuare a partecipare alle procedure ordinarie di conferimento delle nomine a tempo determinato.
La disponibilità varia significativamente: sono presenti posti in Lombardia (2660), Veneto (641), Liguria (236), Piemonte (282), Emilia-Romagna (45) e Friuli-Venezia Giulia (67). Al contrario, per le regioni Calabria, Lazio, Puglia, Sicilia e Toscana, il monitoraggio degli UST indica attualmente zero posti disponibili.