È ufficialmente attiva la procedura di mini call veloce per l'assegnazione dei posti di sostegno destinati all'anno scolastico 2026/2027. Questa iniziativa, volta a colmare rapidamente le lacune del fabbisogno scolastico, vede la Lombardia come la regione con la maggiore disponibilità di posti vacanti in tutta Italia, offrendo una significativa opportunità per i docenti che cercano una collocazione immediata.
Il numero complessivo di posti disponibili in territorio lombardo raggiunge i 2.660, una cifra rilevante se confrontata con i 3.931 posti vacanti rilevati a livello nazionale. La distribuzione delle opportunità è fortemente concentrata sulla scuola primaria, sebbene siano presenti aperture specifiche anche per il settore della scuola dell'infanzia, permettendo ai candidati abilitati di individuare posizioni coerenti con il proprio percorso professionale e i propri titoli di studio.
Dettaglio delle disponibilità provinciali e tipologie di posti
L'analisi dei dati forniti dagli Uffici Scolastici Regionali (USR) evidenzia una marcata disparità territoriale tra le diverse province lombarde. La provincia di Milano guida le disponibilità con un totale di 1.076 posti, seguita da altre realtà significative come Bergamo (235), Como (241) e Cremona (154). Altre province presentano numeri variabili che vanno dai 166 posti di Mantova ai 67 di Sondrio, garantendo una copertura capillare su tutto il territorio regionale.
I posti oggetto della procedura derivano dai residui non assegnati durante i cicli ordinari di mobilità e le operazioni di assegnazione delle graduatorie concorsuali, delle graduatorie a esaurimento e delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Scuole). Nello specifico, le posizioni riguardano le tipologie ADAA e ADEE, che identificano rispettivamente i posti di sostegno per la scuola primaria e per la scuola dell'infanzia.
Per chi desidera approfondire i dettagli tecnici e le tabelle di ripartizione aggiornate, è possibile consultare i documenti ufficiali pubblicati sul portale del sito dell'USR Lombardia, dove sono riportati i dati relativi alle disponibilità dopo le operazioni di mobilità.
Cronologia e scadenze per la presentazione delle domande
La tempistica per la partecipazione alla procedura è estremamente ridotta, configurando la mini call come un vero e proprio strumento di urgenza. I bollettini tecnici sono stati pubblicati ufficialmente il 14 agosto 2026, aprendo una finestra temporale molto breve per l'invio delle istanze da parte degli interessati.
La scadenza perentoria per l'invio delle domande di partecipazione è fissata per il 19 agosto 2026, alle ore 12:00. È fondamentale che i docenti interessati procedano tempestivamente, poiché la procedura è interamente telematica e richiede la corretta indicazione dei titoli abilitativi posseduti per le specifiche tipologie di sostegno richieste.
| Provincia (Lombardia) | Posti Disponibili (Totale) |
|---|---|
| Milano | 1.076 |
| Bergamo | 235 |
| Como | 241 |
| Brescia | 135 |
| Cremona | 154 |
| Mantova | 166 |
| Monza e Brianza | 164 |
| Pavia | 149 |
| Varese | 122 |
| Lodi | 77 |
| Lecco | 74 |
| Sondrio | 67 |
Impatto operativo per i docenti e modalità di partecipazione
La mini call veloce rappresenta un canale privilegiato per i docenti che desiderano ottenere un'assegnazione rapida in una sede specifica, superando i tempi tecnici dei cicli ordinari di mobilità. La procedura permette ai candidati di indicare non solo la provincia di interesse, ma anche più province all'interno della stessa regione, purché diverse da quella in cui risultano attualmente inseriti nelle GPS.
Per partecipare correttamente, i candidati devono rispettare alcuni requisiti fondamentali:
- Possesso del titolo abilitativo per le tipologie di sostegno richieste (ADAA o ADEE).
- Indicazione precisa delle tipologie di posto per le quali si intende concorrere.
- Invio della domanda tramite il portale telematico dedicato entro la scadenza fissata.
L'obiettivo primario di questa procedura è garantire una collocazione rapida del personale nelle zone con maggiore carenza di personale, ottimizzando la gestione delle risorse umane scolastiche. Una volta chiuse le domande, l'USR procederà all'assegnazione dei posti in base alle disponibilità e alle priorità previste dalla normativa vigente.
Cosa cambia concretamente per il docente interessato
Il docente può beneficiare di una procedura d'urgenza che riduce i tempi di attesa per l'ottenimento di un posto di sostegno. A differenza delle graduatorie standard, la mini call permette di puntare direttamente su posti residui specifici, offrendo una maggiore flessibilità nella scelta della sede lavorativa entro i confini regionali. È fondamentale prestare attenzione alla scadenza del 19 agosto alle ore 12:00, poiché il mancato invio entro questo termine preclude ogni partecipazione alla procedura di assegnazione rapida.
Sebbene il dossier non specifichi i criteri di priorità esatti in caso di sovrapposizione di domande per lo stesso posto, la procedura segue le linee guida ministeriali per la gestione delle disponibilità residue. Per ulteriori dettagli normativi, si rimanda alla documentazione ufficiale disponibile sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Ricordiamo che la scadenza ultima è il 19 agosto 2026 alle ore 12:00.
FAQs
Mini call veloce per il sostegno: 2.660 posti disponibili in Lombardia per l'anno scolastico 2026/2027
I docenti interessati devono inviare le domande di partecipazione entro il 19 agosto 2026, alle ore 12:00. La procedura segue la pubblicazione dei bollettini tecnici e degli elenchi delle sedi disponibili da parte dell'USR Lombardia, avvenuta il 14 agosto 2026.
La provincia di Milano registra il numero più elevato di posti disponibili, con un totale di 1.076 sedi. Seguono con rilevanza significativa le province di Como (241), Bergamo (235) e Cremona (154) per quanto riguarda la distribuzione regionale.
La procedura si focalizza principalmente sui posti di sostegno per la scuola primaria (codice ADAA) e la scuola dell'infanzia (codice ADEE). I posti sono residui derivanti dalle operazioni di assegnazione delle graduatorie concorsuali, delle GPS e delle graduatorie a esaurimento.
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite procedura telematica, indicando le tipologie di posto per cui si possiede il titolo abilitativo. È possibile indicare la provincia o più province di una stessa regione, anche diverse da quella in cui si è inseriti nelle GPS.