Ragazzo con felpa grigia con scritta ATA Taekwondo, simbolo di graduatorie 24 mesi e immissioni in ruolo personale ATA.
ata

Personale ATA: guida completa all’Allegato G per le graduatorie 24 mesi e le immissioni in ruolo

Redazione Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Personale ATA: guida completa all’Allegato G per le graduatorie 24 mesi e le immissioni in ruolo

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficialmente aperto le funzioni per la compilazione dell'Allegato G, un passaggio tecnico ma di fondamentale importanza per gli aspiranti inseriti nelle graduatorie ATA 24 mesi per l'anno scolastico 2026-2027. Questo documento rappresenta lo strumento attraverso il quale i candidati possono esprimere le proprie preferenze riguardo alle istituzioni scolastiche in cui desiderano essere convocati per incarichi di supplenza, specificamente per quanto riguarda la prima fascia delle graduatorie d'istituto.

La procedura, che si svolge interamente sulla piattaforma Istanze Online, richiede una particolare attenzione ai dettagli normativi e temporali. È essenziale che i candidati comprendano la distinzione tra le diverse tipologie di convocazione e il ruolo che l'Allegato G gioca nel percorso di carriera del personale ATA. Sebbene la scelta delle sedi non sia vincolante per l'immissione in ruolo, essa determina la priorità di chiamata per chiunque aspiri a ottenere incarichi di supplenza nelle scuole selezionate, rendendo la corretta compilazione un passo strategico per la pianificazione del proprio percorso lavorativo.

Il percorso normativo e procedurale delineato dal Ministero chiarisce che la gestione delle graduatorie non è un processo lineare, ma una serie di fasi coordinate che coinvolgono il turnover autorizzato dal MEF, la ripartizione regionale e le specifiche riserve di legge. In questo scenario, l'Allegato G funge da filtro operativo per le scuole che, dopo aver esaurito le immissioni in ruolo e le convocazioni della prima fascia, devono ancora gestire posti disponibili in organico di diritto o di fatto attraverso contratti a tempo determinato.

Le dinamiche della prima fascia e il ruolo operativo dell'Allegato G

Per comprendere appieno l'utilità dell'Allegato G, è necessario distinguere tra le diverse modalità di scorrimento delle graduatorie. Una volta concluse le immissioni in ruolo, che solitamente avvengono verso la fine di luglio, i posti residui vengono assegnati con contratti a tempo determinato. In questa fase, il meccanismo di scorrimento prevede che si proceda prioritariamente dalla prima fascia e, successivamente, dalla terza fascia. L'Allegato G interviene proprio per disciplinare la prima di queste fasi, permettendo agli aspiranti di indicare fino a un massimo di 30 istituzioni scolastiche.

Un aspetto tecnico fondamentale riguarda il vincolo territoriale: le scuole indicate nell'Allegato G devono appartenere obbligatoriamente alla medesima provincia specificata nella domanda originale di inserimento o aggiornamento nelle graduatorie ATA 24 mesi. Non è possibile, dunque, utilizzare questo strumento per "espandere" il raggio d'azione geografico oltre i limiti dichiarati inizialmente. Inoltre, è importante sottolineare che la compilazione dell'Allegato G è subordinata alla mancata presentazione dell'Allegato F; chi sceglie di rinunciare alla possibilità di ricevere supplenze dalla prima fascia non ha l'obbligo di compilare il modello delle preferenze.

È utile chiarire che l'ordine di preferenza inserito nell'Allegato G non ha alcun impatto sulle convocazioni provinciali disposte dagli Uffici Scolastici Territoriali (UST). Queste ultime seguono logiche diverse e non sono influenzate dalle scelte effettuate nel documento ministeriale. L'Allegato G mantiene invece la sua piena efficacia per le eventuali convocazioni dirette dalle singole istituzioni scolastiche, dove la scuola può chiamare gli aspiranti presenti in prima fascia che risultino disponibili e non già titolari di un contratto a tempo determinato al momento della chiamata.

Scadenze e procedure tecniche sulla piattaforma Istanze Online

La gestione della domanda avviene tramite il portale Istanze Online, accessibile con le credenziali SPID o CIE. Gli aspiranti devono prestare particolare attenzione alla verifica dei recapiti telefonici e degli indirizzi e-mail prima dell'invio definitivo, poiché eventuali errori in questi campi potrebbero compromettere la ricezione delle comunicazioni ufficiali. Il sistema offre una funzionalità utile che permette di importare le scuole dell'anno precedente, facilitando la modifica dell'ordine di preferenza senza dover ricominciare la compilazione da zero.

Il calendario delle operazioni per l'anno scolastico 2026-2027 è serrato e richiede una pianificazione rigorosa. Sebbene le graduatorie definitive non siano ancora pubblicate, la finestra temporale per l'invio dell'Allegato G è già attiva. Gli aspiranti devono monitorare attentamente le scadenze per non perdere il diritto di scelta. In caso di errori materiali durante la compilazione, il sistema permette l'annullamento della domanda e la successiva ripresentazione, purché ciò avvenga entro il termine perentorio fissato dal Ministero.

Per quanto riguarda le riserve di legge, è fondamentale ricordare che l'inserimento di titoli di riserva non garantisce automaticamente l'assunzione a tempo indeterminato. L'applicazione di tali riserve dipende strettamente dai posti disponibili e dai contingenti autorizzati. Secondo il principio del DPR n. 3 del 10 gennaio 1957, le riserve di posti previste in favore di particolari categorie non possono complessivamente superare la metà dei posti messi a concorso, un limite che deve essere sempre considerato dagli aspiranti nella valutazione delle proprie probabilità di immissione.

Fase / AzioneDettaglio e Scadenza
Presentazione domanda ATA 24 mesiScadenza fissata al 19 maggio 2026
Apertura funzioni Allegato GInizio operativo il 28 giugno 2026
Termine ultimo invio Allegato G23 luglio 2026 (ore 23:59)
Pubblicazione GraduatoriePrevista generalmente entro agosto 2026
Limite scuole indicabiliMassimo 30 istituzioni

Cosa cambia concretamente per il personale ATA e gli aspiranti

Per chi sta cercando attivamente una collocazione lavorativa, la corretta gestione dell'Allegato G rappresenta la differenza tra una convocazione mirata e una chiamata casuale. In concreto, compilare correttamente questo documento significa poter "indirizzare" la propria disponibilità verso gli istituti che presentano maggiori opportunità di turnover o che sono più vicini alle proprie esigenze logistiche. È un passaggio non opzionale per chi desidera essere considerato per le supplenze di prima fascia, ma deve essere eseguito con consapevolezza, sapendo che non influisce sulla graduazione del punteggio ma solo sulla destinazione della chiamata.

Per i dirigenti scolastici e le segreterie, la corretta gestione delle istanze online assicura una maggiore fluidità nel processo di assegnazione dei contratti a tempo determinato. Una volta esaurite le immissioni in ruolo, la scuola potrà procedere con maggiore certezza alla convocazione degli aspiranti che hanno espresso preferenze specifiche, riducendo i tempi morti e le incertezze legate alla disponibilità del personale. È inoltre fondamentale monitorare la corretta archiviazione delle domande nel portale per confermare la ricezione e l'avvenuta validazione dei dati da parte del sistema.

Un punto di attenzione specifico riguarda il profilo degli operatori dei servizi agrari. Attualmente, la piattaforma Istanze Online non consente l'inserimento di questi profili come collaboratori scolastici a causa di una specifica scelta normativa del Ministero, nonostante l'area non sia formalmente sospesa. Questa limitazione tecnica riflette una decisione ministeriale che non prevede la valutazione del servizio misto per il profilo di collaboratore scolastico nell'anno scolastico in corso, con una prevista riattivazione solo dal 2026/27. Per questi soggetti, la situazione rimane in attesa di nuovi provvedimenti ministeriali che possano chiarire la posizione sulla piattaforma.

Sintesi delle riserve per l'immissione in ruolo

È importante ricordare che le riserve non sono un diritto assoluto ma dipendono dai posti autorizzati. Le principali categorie previste includono:

  • Riserva S: destinata al 15% per il servizio civile.
  • Riserva N: destinata al 7% per le categorie protette.
  • Riserva R: destinata al 30% per i volontari di ferma militare.
Passaggi operativi per la compilazione corretta
  1. Accedere al portale Istanze Online tramite SPID o CIE.
  2. Selezionare la funzione specifica per la scelta delle istituzioni scolastiche (Allegato G).
  3. Verificare e aggiornare i recapiti telefonici e l'indirizzo e-mail.
  4. Inserire le scuole desiderate (massimo 30), assicurandosi che appartengano alla stessa provincia indicata nella domanda principale.
  5. Inviare la domanda e verificare che il sistema generi il PDF di conferma e che lo stato risulti "archiviato".

FAQs
Personale ATA: guida completa all’Allegato G per le graduatorie 24 mesi e le immissioni in ruolo

A cosa serve esattamente l'Allegato G per le graduatorie ATA 24 mesi?+

L'Allegato G è il modulo fondamentale per indicare le istituzioni scolastiche di preferenza per le convocazioni della prima fascia delle graduatorie d'istituto. Permette agli aspiranti di scegliere fino a 30 scuole, garantendo che le convocazioni per le supplenze avvengano prioritariamente presso gli istituti selezionati.

Quali sono i vincoli e le scadenze per la compilazione dell'Allegato G?+

La compilazione deve avvenire sulla piattaforma Istanze Online entro il 23 luglio 2026 alle ore 23:59. È obbligatorio che le scuole scelte appartengano alla medesima provincia indicata nella domanda iniziale e, in caso di errore, è possibile annullare e ripresentare la domanda entro la scadenza.

L'Allegato G influisce sull'immissione in ruolo del personale ATA?+

No, l'immissione in ruolo non dipende dall'Allegato G, ma dal turnover autorizzato dal MEF e dalla ripartizione regionale dei posti. L'Allegato G interviene solo dopo l'esaurimento delle immissioni in ruolo e delle graduatorie di prima fascia per gestire i posti rimanenti in organico di diritto o di fatto.

Cosa deve fare chi non desidera ricevere supplenze tramite la prima fascia?+

In questo caso, il candidato deve compilare l'Allegato F, che attesta la rinuncia alla possibilità di ricevere supplenze. Chi presenta questo modulo non è tenuto a compilare l'Allegato G relativo alla scelta delle istituzioni scolastiche.

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →