La Regione Puglia ha avviato una significativa iniziativa dedicata alle scuole primarie, sia statali che paritarie, per integrare la cultura musicale nei percorsi didattici come strumento fondamentale di aggregazione sociale e contrasto alla dispersione scolastica. Il progetto, promosso dalla Fondazione Mariele Ventre di Bologna in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, mira a rafforzare le competenze cognitive, relazionali e civiche dei bambini attraverso l'esperienza pratica della musica e del canto corale.
L'intervento, che si inserisce nell'ambito dell'anno scolastico 2026-27, si propone di trasformare la pratica musicale in un veicolo di promozione umana e valoriale. Attraverso laboratori specifici denominati «PRENDI LA TUA NOTA… CON MARIELE – L’ESPERIENZA UMANA E DIDATTICA DI MARIELE VENTRE RIVOLTA ALLA SCUOLA», le istituzioni educative potranno offrire agli alunni attività ispirate ai temi del rispetto dei diritti dell'infanzia, della partecipazione consapevole alla vita sociale e dell'inclusione.
L'iniziativa non rappresenta solo un'attività extracurricolare, ma un vero e proprio percorso di educazione alla cittadinanza attiva. Il Ministero e la Fondazione hanno concordato che la musica possa fungere da catalizzatore per prevenire il disagio infantile e favorire il successo scolastico, garantendo al contempo che l'adesione ai progetti non comporti nessun onere economico a carico delle istituzioni scolastiche o dei partecipanti, rendendo l'opportunità accessibile a ogni realtà educativa del territorio pugliese.
Il quadro normativo: il Protocollo d’intesa MIM-Fondazione Mariele Ventre
Il protocollo d’intesa, sottoscritto tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Fondazione Mariele Ventre (m_pi.AOOGABMI.ATTI del Ministro.R.0000027 del 27/07/2026), definisce il quadro operativo per la diffusione della cultura musicale nelle scuole. L'atto stabilisce che la collaborazione tra le parti deve mirare alla valorizzazione della musica e del canto corale come strumenti per sostenere i talenti degli studenti e rafforzare l'educazione al rispetto.
Tra gli impegni specifici assunti dalle Parti, il documento prevede la realizzazione di progetti culturali finalizzati alla valorizzazione del patrimonio educativo e artistico legato all'opera di Mariele Ventre. La Fondazione si impegna, in particolare, a proseguire le attività volte a prevenire il disagio infantile e a rafforzare le competenze relazionali e valoriali dei bambini, promuovendo la musica come esperienza di aggregazione. Il protocollo sottolinea inoltre l'importanza di favorire la diffusione di buone pratiche educative attraverso iniziative congiunte di sensibilizzazione rivolte all'intera comunità scolastica.
L'accordo riconosce esplicitamente il valore della musica come strumento formativo nel percorso di crescita degli studenti, promuovendo attività laboratoriali, workshop di approfondimento e percorsi formativi dedicati specificamente ai docenti. L'obiettivo finale è la creazione di una rete di cori scolastici che condividano repertori musicali, intenti e valori comuni, promuovendo un modello di inclusione sociale basato sulla pratica artistica.
I pilastri normativi della collaborazione scolastica
La base legale per questa iniziativa poggia su diversi pilastri normativi. La Legge 241/1990 (art. 15) permette alle pubbliche amministrazioni di concludere accordi con soggetti pubblici e privati per disciplinare lo svolgimento di attività di interesse comune. Nel contesto del progetto musicale in Puglia, questa norma fornisce la base legale per la collaborazione tra il Ministero e la Fondazione Mariele Ventre.
L'articolo 15 consente alle istituzioni di collaborare con enti esterni per gestire servizi o attività che non rientrano esclusivamente nelle competenze dirette dell'amministrazione ma che sono di fondamentale interesse per la collettività. Sebbene la norma non istituisca direttamente un bando o definisca requisiti tecnici specifici per le scuole, essa garantisce la legalità dell'accordo di cooperazione, permettendo l'utilizzo di risorse e competenze specialistiche di soggetti privati per il raggiungimento di obiettivi educativi pubblici.
Parallelamente, il D.Lgs. 39/1993 (art. 3, comma 2) disciplina le modalità di immissione, riproduzione e trasmissione telematica dei dati e delle informazioni nell'ambito scolastico. Nel caso specifico della comunicazione della Fondazione Mariele Ventre, il riferimento all'art. 3, comma 2, serve a validare la sostituzione della firma autografa con la firma digitale o la firma a mezzo stampa, garantendo che la comunicazione tra la Fondazione e i Dirigenti scolastici sia conforme ai criteri di sicurezza e trasparenza della pubblica amministrazione.
Inoltre, il D.P.R. 275/1999 disciplina le norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, mentre la Legge 59/1997 (art. 21) rappresenta la norma cardine che conferisce alle istituzioni scolastiche l'autonomia organizzativa e didattica. Queste norme permettono ai dirigenti di modulare tempi e attività, inserendo i laboratori musicali nel proprio Piano dell'Offerta Formativa (POF) o Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).
La musica come strumento didattico e sociale
Il D.M. 8/2011 promuove le iniziative volte alla diffusione della cultura e della pratica musicale nella scuola primaria, definendo i criteri per la qualificazione dell'insegnamento musicale e la formazione del personale. Sebbene il decreto riguardi la pratica musicale ordinamentale, il progetto della Fondazione Mariele Ventre si configura come un'attività di promozione umana e valoriale, condividendo comunque gli obiettivi di valorizzazione dei talenti.
La Legge 107/2015, nota come "La Buona Scuola", ha introdotto riforme strutturali per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, con particolare attenzione alla prevenzione e al recupero dell'abbandono e alla dispersione scolastica. Il progetto musicale della Fondazione Mariele Ventre si inserisce perfettamente in questo quadro, utilizzando la musica come strumento per realizzare una scuola aperta, capace di dialogare con il territorio e di promuovere l'educazione alla cittadinanza attiva.
Contesto e precedenti: la pedagogia della coralità
L'iniziativa in Puglia non nasce in un vuoto normativo, ma si inserisce in un percorso di lungo periodo volto a integrare le competenze artistiche nel curricolo scolastico. Il precedente più rilevante è il Protocollo d’intesa del 17 giugno 2024 tra il Ministero e la Fondazione Mariele Ventre, intitolato "Educare al rispetto con la musica", che ha già avviato azioni nazionali per favorire il successo scolastico e l'inclusione.
Storicamente, il Ministero ha riconosciuto il valore educativo della musica come strumento fondamentale per lo sviluppo armonico della persona e per il rafforzamento dei talenti personali. In questo contesto, la Fondazione Mariele Ventre, attiva dal 1997, ha sviluppato una metodologia pedagogica specifica basata sulla coralità e sulla promozione di valori etici e motivazionali. L'attuale progetto per l'anno scolastico 2026-27 rappresenta l'evoluzione di queste pratiche, focalizzandosi ora specificamente sul contrasto alla dispersione scolastica nelle scuole primarie della regione Puglia.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'attuazione di questo progetto introduce cambiamenti operativi significativi per la comunità scolastica pugliese. Per le scuole primarie statali e paritarie, l'opportunità principale risiede nell'accesso a laboratori musicali gratuiti che non generano oneri finanziari. Le istituzioni dovranno procedere all'adesione tramite l'invio del modulo dedicato alla segreteria della Fondazione, coordinando l'inserimento delle attività nel proprio Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).
Per il personale docente, il progetto prevede una serie di incontri informativi dedicati agli obiettivi e alle modalità attuative dei laboratori. Gli insegnanti avranno l'opportunità di collaborare con esperti del settore didattico educativo della Fondazione per integrare la pratica musicale con le esigenze didattiche curricolari, promuovendo competenze relazionali e civiche negli alunni. Le attività saranno gestite dalla responsabile del settore didattico della Fondazione, Gisella Gaudenzi, garantendo un supporto tecnico costante.
Le segreterie scolastiche e i dirigenti dovranno assicurarsi che la comunicazione con la Fondazione avvenga tramite i canali ufficiali indicati (e-mail e contatti telefonici della segreteria organizzativa). È fondamentale che l'adesione avvenga nel rispetto dei principi di autonomia scolastica, assicurando che i laboratori siano coerenti con il profilo educativo della scuola. In sintesi, la scuola diventa un luogo di co-progettazione con la società civile per il benessere degli studenti.
Ecco i passaggi chiave per l'adesione:
- Verifica dei requisiti: Le scuole primarie (statali e paritarie) della Puglia possono aderire senza limiti geografici specifici, purché rispettino i criteri di autonomia didattica.
- Invio della domanda: Le scuole devono compilare il modulo di adesione allegato alla comunicazione ufficiale.
- Canale di invio: Il modulo va inviato esclusivamente all'indirizzo e-mail fondazionescuola@marieleventre.it.
- Supporto operativo: Per dubbi tecnici, la segreteria della Fondazione è raggiungibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 14:00 alle ore 17:00, al numero 389.0685735.
Le posizioni
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito sostiene fermamente l'iniziativa, riconoscendo la musica come un linguaggio espressivo capace di promuovere la cultura del rispetto e della legalità. La posizione istituzionale è chiara: la collaborazione con enti di comprovata esperienza è una strategia necessaria per arricchire l'offerta formativa e promuovere le Linee guida per l'insegnamento dell'educazione civica.
La Fondazione Mariele Ventre ribadisce la propria missione di promuovere il patrimonio musicale e pedagogico legato all'opera di Mariele Ventre, sottolineando come la coralità sia uno strumento di crescita culturale e sociale. La Fondazione si pone come partner attivo per prevenire il disagio infantile, offrendo alle scuole un modello di pedagogia affettiva e motivazionale che si sposa con le esigenze della scuola contemporanea.
| Elemento di Sintesi | Dettaglio |
|---|---|
| Destinatari | Scuole Primarie Statali e Paritarie della Puglia |
| Obiettivo Principale | Contrasto alla dispersione scolastica e promozione competenze civiche |
| Costi per le Scuole | Gratuito (nessun onere a carico delle istituzioni) |
| Attività Previste | Laboratori musicali, incontri informativi per docenti, workshop |
| Riferimento Normativo | Protocollo d'Intesa MIM-Fondazione Mariele Ventre (27/07/2026) |
FAQs
Puglia, musica nelle scuole primarie per contrastare la dispersione
L'iniziativa è rivolta alle Scuole Primarie statali e paritarie della Puglia. L'adesione non comporta alcun onere economico a carico delle istituzioni scolastiche né dei partecipanti.
L'adesione avviene tramite la compilazione e l'invio dell'apposito modulo all'indirizzo e-mail fondazionescuola@marieleventre.it. Il documento non specifica scadenze precise, ma fornisce contatti telefonici per la segreteria organizzativa dal lunedì al venerdì.
I laboratori si inseriscono nell'ambito dell'autonomia organizzativa delle scuole per arricchire l'offerta formativa. Le attività sono pensate per promuovere i talenti degli studenti e rafforzare le competenze cognitive, relazionali e civiche attraverso la musica.
Gli obiettivi includono il rispetto dei diritti dell'infanzia, la partecipazione consapevole alla vita sociale e l'inclusione. Il progetto mira a contrastare la dispersione scolastica e il disagio infantile attraverso la promozione umana e valoriale.
Il contenuto non specifica limiti geografici o numerici precisi per le scuole della regione Puglia. Tuttavia, l'iniziativa è esplicitamente indirizzata alle Scuole Primarie della regione.