Con la Circolare INAIL n. 17/2026, cambiano le regole della certificazione medica per gli infortuni sul lavoro e le modalità di ripresa dell’attività. Le novità puntano sull’estensione della tutela, sulla digitalizzazione delle procedure e sull’uso della telemedicina anche in ambito medico-legale. Per il contesto scolastico, significa procedure più chiare nella gestione delle pratiche, una comunicazione più fluida con INAIL e una migliore gestione dell’idoneità alle mansioni. Ecco cosa cambia, cosa fare ora e come evitare ritardi nel rientro.
Rientro al lavoro senza certificato finale: cosa cambia per le scuole
La Circolare 17/2026 introduce nuove regole per la ripresa dopo infortunio. La trasmissione telematica resta obbligatoria con Modello 1SS; l’ultima prognosi determina la durata dell’inabilità temporanea e la data di cessazione dell’indennità. Non è sempre necessario un certificato medico finale per rientrare, salvo casi particolari. È possibile richiedere certificato medico-legale all’INAIL e utilizzare la telemedicina per accertamenti.
| Tipo di Certificazione | Trasmissione | Effetto sul Rientro | Note |
|---|---|---|---|
| Primo certificato | Telematico (Modello 1SS) | Ultima prognosi determina l’inabilità e la data di cessazione | Diagnosi e prognosi iniziale |
| Certificato continuativo | Telematico | Prosegue la gestione con prognosi aggiornata | Aggiornamenti periodici |
| Certificato definitivo | Telematico | Conferma esito definitivo e postumi se presenti | Non cambia le modalità di rientro |
| Riammissione in temporanea | Telematico | Gestione temporanea in attesa di nuova prognosi | Cooperazione con medico |
Se non viene inviato un certificato continuativo entro la scadenza della prognosi, INAIL può definire d’ufficio il periodo di inabilità entro 15 giorni.
Ambiti operativi e strumenti disponibili
Le indicazioni si applicano al contesto di infortunio sul lavoro e di malattia professionale. La certificazione telematica tramite Modello 1SS resta la regola e la sorveglianza sanitaria, insieme all’idoneità alle mansioni, resta di competenza del medico competente. L’INAIL rimane l’ente di riferimento per l’erogazione delle prestazioni e per eventuali postumi indennizzabili.
Azioni pratiche per la scuola: applicare subito le novità
In ambiente scolastico la gestione dell’infortunio richiede procedure chiare tra ufficio del personale, Dirigente, docente e medico. Il primo certificato va trasmesso telematicamente tramite Modello 1SS e l’ultima prognosi determina la fine dell’inabilità temporanea. Il rientro non richiede un certificato definitivo, salvo casi particolari; è possibile richiedere certificato medico-legale all’INAIL e utilizzare la telemedicina.
- Verifica iniziale Infortunio segnalato; controlla chi gestirà la pratica: personale, medico e referente INAIL.
- Trasmissione telematica Invio del primo certificato via Modello 1SS da parte del medico o della struttura sanitaria.
- Gestione prognosi Monitora la prognosi; se non arriva una continuativa entro la scadenza, INAIL definisce d’ufficio la inabilità entro 15 giorni.
Prossimi passi e risorse per l’istituto
- Aggiorna procedure interne Allinea protocolli con la Circolare INAIL 17/2026; definisci ruoli e contatti per gestione infortuni.
- Consulta fonti ufficiali Consulta INAIL e normativa vigente per i dettagli operativi.
- Formazione Organizza sessioni di aggiornamento su Modello 1SS, telemedicina e gestione certificazioni
Riferimenti normativi
Circolare INAIL n. 17/2026, 29 aprile 2026; Decreto Legislativo 81/2008 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro); Modello 1SS per la trasmissione telematica; normative sull’inabilità temporanea e sull’indennità.
FAQs
Infortunio sul lavoro e ripresa dell’attività: cosa cambia con la Circolare INAIL 17/2026
Circolare INAIL n. 17/2026 (29/04/2026) prevede che, salvo casi particolari, il rientro può avvenire senza certificato finale. L’ultima prognosi determina la durata dell’inabilità temporanea e la data di cessazione dell’indennità. È possibile richiedere certificato medico-legale all’INAIL e utilizzare la telemedicina per accertamenti.
La trasmissione telematica resta obbligatoria tramite Modello 1SS; è prevista per i certificati iniziali, continuativi e finali. L’ultima prognosi determina la durata dell’inabilità temporanea e la data di cessazione dell’indennità.
È possibile richiedere certificato medico-legale all’INAIL; questa opzione è prevista in caso di esigenze particolari di verifica o conferma dell’idoneità. La telemedicina può supportare gli accertamenti.
In ambiente scolastico, trasmettere subito il primo certificato telematicamente tramite Modello 1SS e monitorare la prognosi; se non arriva una continuativa entro la scadenza, INAIL definisce d’ufficio la inabilità entro 15 giorni. Il rientro non richiede certificato definitivo salvo casi particolari.