Soccorritori al lavoro su auto incidentata: implicazioni INAIL per la ripresa dell'attività lavorativa dopo infortunio sul lavoro.
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Infortunio sul lavoro e ripresa dell’attività: cosa cambia con la Circolare INAIL 17/2026

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Con la Circolare INAIL n. 17/2026, cambiano le regole della certificazione medica per gli infortuni sul lavoro e le modalità di ripresa dell’attività. Le novità puntano sull’estensione della tutela, sulla digitalizzazione delle procedure e sull’uso della telemedicina anche in ambito medico-legale. Per il contesto scolastico, significa procedure più chiare nella gestione delle pratiche, una comunicazione più fluida con INAIL e una migliore gestione dell’idoneità alle mansioni. Ecco cosa cambia, cosa fare ora e come evitare ritardi nel rientro.

Rientro al lavoro senza certificato finale: cosa cambia per le scuole

La Circolare 17/2026 introduce nuove regole per la ripresa dopo infortunio. La trasmissione telematica resta obbligatoria con Modello 1SS; l’ultima prognosi determina la durata dell’inabilità temporanea e la data di cessazione dell’indennità. Non è sempre necessario un certificato medico finale per rientrare, salvo casi particolari. È possibile richiedere certificato medico-legale all’INAIL e utilizzare la telemedicina per accertamenti.

Tipo di CertificazioneTrasmissioneEffetto sul RientroNote
Primo certificatoTelematico (Modello 1SS)Ultima prognosi determina l’inabilità e la data di cessazioneDiagnosi e prognosi iniziale
Certificato continuativoTelematicoProsegue la gestione con prognosi aggiornataAggiornamenti periodici
Certificato definitivoTelematicoConferma esito definitivo e postumi se presentiNon cambia le modalità di rientro
Riammissione in temporaneaTelematicoGestione temporanea in attesa di nuova prognosiCooperazione con medico

Se non viene inviato un certificato continuativo entro la scadenza della prognosi, INAIL può definire d’ufficio il periodo di inabilità entro 15 giorni.

Ambiti operativi e strumenti disponibili

Le indicazioni si applicano al contesto di infortunio sul lavoro e di malattia professionale. La certificazione telematica tramite Modello 1SS resta la regola e la sorveglianza sanitaria, insieme all’idoneità alle mansioni, resta di competenza del medico competente. L’INAIL rimane l’ente di riferimento per l’erogazione delle prestazioni e per eventuali postumi indennizzabili.

Azioni pratiche per la scuola: applicare subito le novità

In ambiente scolastico la gestione dell’infortunio richiede procedure chiare tra ufficio del personale, Dirigente, docente e medico. Il primo certificato va trasmesso telematicamente tramite Modello 1SS e l’ultima prognosi determina la fine dell’inabilità temporanea. Il rientro non richiede un certificato definitivo, salvo casi particolari; è possibile richiedere certificato medico-legale all’INAIL e utilizzare la telemedicina.

  • Verifica iniziale Infortunio segnalato; controlla chi gestirà la pratica: personale, medico e referente INAIL.
  • Trasmissione telematica Invio del primo certificato via Modello 1SS da parte del medico o della struttura sanitaria.
  • Gestione prognosi Monitora la prognosi; se non arriva una continuativa entro la scadenza, INAIL definisce d’ufficio la inabilità entro 15 giorni.
Prossimi passi e risorse per l’istituto
  • Aggiorna procedure interne Allinea protocolli con la Circolare INAIL 17/2026; definisci ruoli e contatti per gestione infortuni.
  • Consulta fonti ufficiali Consulta INAIL e normativa vigente per i dettagli operativi.
  • Formazione Organizza sessioni di aggiornamento su Modello 1SS, telemedicina e gestione certificazioni
Riferimenti normativi

Circolare INAIL n. 17/2026, 29 aprile 2026; Decreto Legislativo 81/2008 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro); Modello 1SS per la trasmissione telematica; normative sull’inabilità temporanea e sull’indennità.

FAQs
Infortunio sul lavoro e ripresa dell’attività: cosa cambia con la Circolare INAIL 17/2026

È necessario un certificato finale per il rientro al lavoro dopo un infortunio? +

Circolare INAIL n. 17/2026 (29/04/2026) prevede che, salvo casi particolari, il rientro può avvenire senza certificato finale. L’ultima prognosi determina la durata dell’inabilità temporanea e la data di cessazione dell’indennità. È possibile richiedere certificato medico-legale all’INAIL e utilizzare la telemedicina per accertamenti.

Qual è il ruolo della trasmissione telematica Modello 1SS nel processo di certificazione? +

La trasmissione telematica resta obbligatoria tramite Modello 1SS; è prevista per i certificati iniziali, continuativi e finali. L’ultima prognosi determina la durata dell’inabilità temporanea e la data di cessazione dell’indennità.

In quali casi è necessario richiedere un certificato medico-legale all’INAIL? +

È possibile richiedere certificato medico-legale all’INAIL; questa opzione è prevista in caso di esigenze particolari di verifica o conferma dell’idoneità. La telemedicina può supportare gli accertamenti.

Quali azioni pratiche devono adottare le scuole per applicare subito le novità? +

In ambiente scolastico, trasmettere subito il primo certificato telematicamente tramite Modello 1SS e monitorare la prognosi; se non arriva una continuativa entro la scadenza, INAIL definisce d’ufficio la inabilità entro 15 giorni. Il rientro non richiede certificato definitivo salvo casi particolari.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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