Il Governo presenta una bozza di decreto per riordinare l’assistenza primaria. L’obiettivo è estendere fino ai 18 anni l’iscrizione al pediatra di libera scelta e definire un ruolo strutturale delle Case della Comunità. Si punta a garantire la continuità di cura dall’infanzia all’età adulta e a ridurre i passaggi tra pediatria e medico di base. Il testo è in discussione con Regioni, sindacati e associazioni ed espone tempi e strumenti di attuazione.
Estensione dell’iscrizione al PLS fino ai 18 anni: cosa cambia per famiglie e scuole
L’estensione mira a far restare il ragazzo con lo stesso pediatra per l’intero percorso dall’infanzia all’adolescenza. Al tempo stesso, si cerca di rendere più stabile l’accesso alle cure senza il passaggio automatico al medico di base al compimento del 14° anno.
Al 1° gennaio 2025 i dati indicano 6.284 pediatri in servizio, che hanno in carico 5.763.534 assistiti; solo 2.356.230 (40%) rientrano nell’età esclusiva. Il bilancio demografico, con nascite in calo (2020: 414.974; 2025: 370.444), amplifica l’impatto economico della scelta: stimato in 523,7 milioni di euro in più all’anno per lo SSN.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Età iscrizione PLS estesa | Nascita a 18 anni |
| Pediatri in servizio | 6.284 |
| Assistiti totali | 5.763.534 |
| Assistiti nell’età esclusiva | 2.356.230 (40%) |
| Nascite 2020 | 414.974 |
| Nascite 2025 | 370.444 |
| Costo extra SSN | 523,7 milioni €/anno |
| Remunerazione per assistito | Pediatri 175 €/anno; Medici di base 91 €/anno |
| Pediatri extra necessari | Circa 1.300 |
| Massimale assistiti | 1.500 per medico (oggi 1.000) |
| Fascia critica | Circa 27% |
| Ore lavoro Case della Comunità | 1.612.800 ore/anno (Esempio Lombardia) |
Contesto operativo: Case della Comunità e integrazione con l’odierno modello
La bozza introduce il debito organizzativo minimo nazionale e impone una presenza strutturale nelle Case della Comunità. Medici di famiglia e pediatri dovranno garantire 6 ore settimanali per 48 settimane all’anno nelle Case della Comunità, per creare un punto di riferimento stabile sul territorio.
Checklist operativa per famiglie e scuole: come prepararsi
Per evitare interruzioni nelle cure, è utile che famiglie e scuole si muovano in modo coordinato. Nella pratica, si possono seguire alcuni passi concreti per assicurare continuità e accesso rapido ai servizi.
- Verifica continuità PLS con il pediatra di fiducia per l’età 0-18; verifica se l’iscrizione è aggiornata e pronta al passaggio
- Aggiorna dati anagrafici presso l’ASL o l’istituto di medicina per allineare i registri personali e familiari
- Informati su Case della Comunità sui servizi disponibili, orari e protocolli di telemedicina
- Allinea con la scuola per sincronizzare visite, diagnostica e gestione di patologie croniche
Resta aggiornato: consulta la bozza ufficiale e le scadenze
Per restare aggiornato sulle fasi di attuazione, consulta il testo ufficiale del decreto e segui le scadenze indicate: 30, 60, 90, 120 e 180 giorni. I link ufficiali saranno pubblicati dal Ministero della Salute.
FAQs
Riforma dei medici di famiglia: pediatria estesa ai 18 anni e continuità fino alla maggiore età
La bozza propone di estendere l’iscrizione al pediatra di libera scelta fino agli 18 anni, evitando il passaggio automatico al medico di base al compimento del 14° anno. L’obiettivo è garantire continuità di cura dall’infanzia all’età adulta. Secondo i dati al 01/01/2025, ci sono 6.284 pediatri in servizio con 5.763.534 assistiti, di cui 2.356.230 (40%) nell’età esclusiva.
La continuità si traduce in una presenza strutturale nelle Case della Comunità: medici di famiglia e pediatri dovranno garantire 6 ore settimanali per 48 settimane all’anno in tali sedi. Si facilita la gestione coordinata con scuola, patologie croniche e accesso a servizi di telemedicina.
La bozza prevede scadenze a 30, 60, 90, 120 e 180 giorni dall’entrata in vigore; i riferimenti ufficiali saranno pubblicati dal Ministero della Salute.
Per prepararsi: verifica la continuità PLS con il pediatra 0–18; aggiorna i dati anagrafici presso l’ASL; informati sui servizi delle Case della Comunità e coordina con la scuola per visite e gestione di patologie.