Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato l'apertura delle candidature per i nuovi progetti didattici sulla cittadinanza ambientale, attraverso la pubblicazione dell'Avviso Pubblico (Prot. 239372 del 12/10/2026). L'iniziativa, che si inserisce nel solido quadro del Programma Nazionale Scuola e competenze 2021-2027, mira a trasformare la consapevolezza ecologica in azioni concrete di cittadinanza attiva, promuovendo il rispetto della natura e la tutela dei beni pubblici.
Il cuore dell'intervento risiede nella riqualificazione e nella pulizia di spazi verdi, parchi e aree scolastiche attualmente in disuso, con l'obiettivo di convertirli in veri e propri ambienti didattici all'aperto. Il progetto è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e rappresenta un'opportunità significativa per le istituzioni scolastiche di integrare la transizione verde con percorsi educativi strutturati, coinvolgendo direttamente gli studenti in attività di cura del territorio e valorizzazione del patrimonio collettivo.
Le scuole interessate, sia statali che paritarie non commerciali del primo e secondo ciclo di istruzione, devono agire con tempestività per accedere ai fondi. La partecipazione richiede una collaborazione strategica con enti locali, associazioni, fondazioni, università e centri di ricerca, nonché con il Terzo Settore, per rafforzare il legame tra il sistema scolastico e la comunità circostante. È fondamentale che ogni iniziativa sia correttamente integrata nel Piano triennale dell'offerta formativa (PTOF).
Dettagli normativi e fasce di finanziamento per gli istituti
Il quadro normativo di riferimento è costituito dal Decreto ministeriale n. 33 del 24 febbraio 2026, che definisce le linee guida per l'insegnamento dell'educazione civica e le modalità di erogazione dei contributi. I finanziamenti sono strutturati in base alla dimensione della popolazione studentesca, garantendo una distribuzione delle risorse proporzionale alla portata del progetto didattico.
I massimali finanziabili per istituto sono stati definiti con precisione per tre diverse fasce di iscritti. Per le scuole con fino a 200 studenti, il contributo massimo è fissato a 16.800,00 euro. Per le realtà che contano tra i 201 e gli 800 iscritti, il tetto sale a 45.000,00 euro, mentre per gli istituti con una popolazione superiore agli 801 studenti, il finanziamento può raggiungere i 63.000,00 euro.
La gestione economica dei progetti seguirà il sistema dei costi standard unitari, che stabilisce i rimborsi per le figure professionali coinvolte. Nello specifico, è previsto un rimborso fino a 70 euro/ora per l'esperto (docenza) e fino a 30 euro/ora per il tutor, figura necessaria per il supporto e il monitoraggio costante delle attività. A questi importi si aggiungono le spese di gestione, calcolate su 5,10 euro/ora per partecipante, e la possibilità di richiedere il finanziamento del servizio mensa fino a 140 euro per partecipante per i moduli da 60 ore.
Requisiti tecnici e procedure di candidatura
Per procedere con la domanda, le scuole devono adempiere a una serie di obblighi documentali e tecnici. Uno dei passaggi preliminari imprescindibili è la generazione del Codice Unico di Progetto (CUP), da effettuare tramite il template n. 2603004. Inoltre, la domanda deve essere corredata dalle delibere del Collegio dei docenti e del Consiglio d'istituto, oppure dalla dichiarazione di impegno del Dirigente Scolastico.
Un requisito critico riguarda la regolarità amministrativa: le scuole dovranno allegare l'approvazione del conto consuntivo dell'ultima annualità. Per quanto riguarda le scuole paritarie non commerciali, è previsto un adempimento aggiuntivo fondamentale, ovvero la presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa pari al 30% dell'importo complessivo del progetto, che potrà essere acquisita solo a seguito dell'autorizzazione formale.
Le candidature devono essere inoltrate esclusivamente tramite la piattaforma SIF2127, accessibile dal portale del Programma Nazionale Scuola e competenze 2021-2027. La scadenza per l'invio delle domande è fissata per il 30 ottobre 2026 alle ore 15.00, rendendo il cronoprogramma estremamente serrato per le segreterie scolastiche.
| Categoria | Dettaglio |
|---|---|
| Scadenza Candidature | 30 ottobre 2026, ore 15.00 |
| Fondo di Finanziamento | FSE+ (PN Scuola e competenze 2021-27) |
| Massimale < 200 studenti | 16.800,00 euro |
| Massimale 201-800 studenti | 45.000,00 euro |
| Massimale > 801 studenti | 63.000,00 euro |
| Rimborso Esperto | Fino a 70 euro/ora |
| Rimborso Tutor | Fino a 30 euro/ora |
| Chiusura Progetti | 31 ottobre 2027 |
Cosa cambia concretamente per la scuola e il personale
L'attuazione di questi progetti comporterà una riorganizzazione operativa significativa per il personale scolastico. Per ogni modulo didattico (di 30 o 60 ore), è prevista la copresenza obbligatoria di un esperto e di un tutor, il che richiede una pianificazione accurata dei turni e delle collaborazioni esterne. Le scuole dovranno inoltre gestire la logistica della riqualificazione degli spazi, coordinando gli interventi di pulizia e recupero con gli enti locali.
Per i dirigenti scolastici, la sfida principale risiede nel rispetto delle scadenze perentorie e nella corretta gestione della piattaforma SIF2127. È necessario avviare immediatamente la verifica dei requisiti di ammissibilità e la generazione del CUP, poiché la mancata conformità del conto consuntivo o la mancanza di delibere specifiche potrebbero portare all'esclusione immediata dalla graduatoria di finanziamento.
In sintesi, le scuole che riusciranno a presentare progetti coerenti con il PTOF e validati dalle autorità locali potranno beneficiare di risorse consistenti per trasformare il proprio territorio in un laboratorio di cittadinanza attiva, offrendo agli studenti un'esperienza formativa che va oltre l'aula tradizionale, unendo educazione civica, sostenibilità e tutela del bene comune.
Per approfondimenti sui bandi e sulle linee guida, è possibile consultare il portale ufficiale del Programma Nazionale Scuola e competenze 2021-2027.
FAQs
Scuola e sostenibilità: scadenze PN 21/27 per i fondi Cittadinanza ambientale
Le scuole interessate devono inviare le candidature tramite la piattaforma SIF2127 entro le ore 15:00 del 30 ottobre 2026. Una volta autorizzati, i progetti dovranno concludersi formalmente entro il 31 ottobre 2027.
L'importo massimo dipende dal numero di studenti iscritti: fino a 16.800 euro per scuole con meno di 200 studenti, 45.000 euro per istituti tra 201 e 800 iscritti, e fino a 63.000 euro per scuole con oltre 801 studenti.
È necessario generare il Codice Unico di Progetto (CUP) tramite il template n. 2603004 e presentare le delibere del Collegio dei docenti e del Consiglio d'istituto. Inoltre, è obbligatoria l'approvazione del conto consuntivo dell'ultima annualità scolastica.
Le scuole paritarie non commerciali devono predisporre una fideiussione bancaria o assicurativa pari al 30% dell'importo complessivo del progetto. Tale garanzia diventa acquisibile solo dopo il ricevimento dell'autorizzazione ufficiale.