Donna con badge aziendale scrive appunti durante un seminario INVALSI sui dati per la didattica
didattica

Call for Paper per il Seminario INVALSI Dati per la didattica: scade il 6 settembre

Redazione Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Call for Paper per il Seminario INVALSI Dati per la didattica: scade il 6 settembre

L’Istituto Nazionale per gli Esami di Stato e la Valutazione (INVALSI), in collaborazione con il Centro di ricerca Digital Technologies, Education and Society (DITES) dell’Università degli Studi Link Campus University, ha ufficialmente avviato il percorso per il primo Seminario nazionale “Dati per la didattica – Dati per la valutazione delle scuole, l’innovazione e il miglioramento della didattica”. L’iniziativa si prefigge di trasformare i dati statistici in strumenti operativi concreti per il sistema scolastico italiano.

L'evento, previsto a Roma dal 25 al 27 novembre 2026, rappresenta una pietra miliare per il settore, essendo la prima occasione nazionale dedicata esclusivamente all'analisi dell'uso strategico dei dati per il miglioramento dei processi educativi. L'obiettivo centrale non è la semplice rendicontazione, ma la capacità di utilizzare le evidenze — provenienti sia dai test INVALSI che da altre fonti istituzionali — per identificare i bisogni degli studenti, individuare le aree di fragilità e progettare interventi didattici mirati e personalizzati.

Per i docenti, i dirigenti e i ricercatori, questo seminario si configura come una piattaforma di alto livello per la validazione delle buone pratiche e per il networking scientifico. La partecipazione alla Call for Paper offre la possibilità di rendere pubblici metodi didattici innovativi basati su evidenze, favorendo un confronto costruttivo tra istituzioni scolastiche e centri di ricerca accademica. Il focus sarà triplice: la valutazione delle istituzioni, l'innovazione dei processi educativi e il miglioramento della didattica nei diversi contesti formativi.

Le diverse scadenze della Call: distinzione tra Sessioni e Paper

Un aspetto fondamentale per chi intende partecipare è la distinzione tra le diverse tipologie di contributo, che comporta scadenze differenti e requisiti specifici. Sebbene la comunicazione generale possa generare confusione, è necessario distinguere tra la Call for Session e la Call for Paper. Le proposte di sessione, ovvero blocchi tematici strutturati, hanno visto la chiusura della finestra di invio il 15 luglio 2026, come confermato dalle direttive degli uffici scolastici regionali (USR).

Al contrario, la Call for Paper, dedicata ai contributi scientifici o individuali, mantiene aperta la finestra di invio fino al 6 settembre 2026. Questa distinzione è cruciale: chi desidera proporre un intervento strutturato di gruppo deve aver già agito entro la metà di luglio, mentre chi intende sottoporre un contributo scritto individuale ha ancora tempo a disposizione. I testi devono essere redatti in lingua italiana (per le sessioni didattiche) o inglese, mantenendo una lunghezza compresa tra 250 e 500 parole.

I partecipanti sono invitati a focalizzare i propri contributi su tre pilastri fondamentali:

  • Valutazione delle istituzioni scolastiche e processi di autovalutazione;
  • Innovazione dei processi educativi attraverso l'uso delle tecnologie e dei dati;
  • Miglioramento della didattica quotidiana nei contesti scolastici e formativi.

Modalità di invio e canali istituzionali

Per partecipare, i soggetti interessati devono utilizzare il modulo online dedicato disponibile sul sito ufficiale dell'INVALSI. È fondamentale che i contributi siano coerenti con gli obiettivi del seminario, puntando a valorizzare studi di caso, strategie innovative e strumenti capaci di favorire un uso consapevole delle evidenze. In caso di dubbi tecnici o di chiarimenti sulla natura dei contributi, l'ente ha predisposto un indirizzo email specifico: datiperladidattica2026@invalsi.it.

È opportuno sottolineare che, sebbene i dettagli logistici precisi (come la sede esatta a Roma o il programma orario dettagliato) non siano ancora stati pubblicati, la partecipazione garantisce l'accesso a un confronto con esperti nazionali e ricercatori del settore Digital Technologies. L'iniziativa mira a fornire ai docenti una vera e propria bussola per la progettazione didattica, trasformando i dati in azioni concrete in aula.

Tipologia ContributoScadenza InviioLunghezza Richiesta
Call for Session (Blocchi Tematici)15 luglio 2026250 - 500 parole
Call for Paper (Contributi Individuali)6 settembre 2026250 - 500 parole

Cosa cambia concretamente per docenti e dirigenti

L'impatto operativo di questo seminario si traduce in una maggiore consapevolezza nell'uso dei dati per la progettazione didattica. Per i docenti, significa passare da una lettura passiva dei risultati INVALSI a una analisi predittiva capace di individuare precocemente le fragilità degli studenti. Per i dirigenti, rappresenta uno strumento di autovalutazione istituzionale più rigoroso, capace di orientare le scelte di innovazione della scuola basandosi su evidenze scientifiche e non solo su percezioni soggettive.

In sintesi, l'iniziativa offre:

  • Validazione scientifica: Possibilità di sottoporre a peer-review buone pratiche didattiche.
  • Formazione mirata: Accesso a strumenti per leggere i bisogni degli studenti attraverso i dati.
  • Networking istituzionale: Spazio di confronto diretto con le autorità regionali e i centri di ricerca universitari.

Data la discrepanza tra le date riportate dalle diverse fonti istituzionali, è obbligatorio consultare la pagina dedicata sul sito INVALSI per confermare la scadenza specifica relativa alla tipologia di contributo che si intende inviare.

Per approfondimenti e per accedere ai moduli di invio, si rimanda alle pagine ufficiali degli uffici scolastici regionali, come quelle di Istruzione Veneto o della USR Sicilia, che hanno promosso l'evento.

FAQs
Call for Paper per il Seminario INVALSI Dati per la didattica: scade il 6 settembre

Quali sono le scadenze per l'invio dei contributi al seminario?+

La scadenza varia in base alla tipologia di proposta: il 15 luglio 2026 è il termine per l'invio delle proposte di sessione, mentre il 6 settembre 2026 è la data limite per la Call for Paper dedicata ai contributi individuali. È fondamentale verificare sul sito ufficiale INVALSI la scadenza specifica per il proprio tipo di partecipazione.

Quali sono i requisiti formali per la presentazione di un Paper?+

I contributi devono avere una lunghezza compresa tra 250 e 500 parole e possono essere redatti in lingua italiana o inglese. Il contenuto deve focalizzarsi su valutazione delle istituzioni, innovazione dei processi educativi o miglioramento della didattica in contesti scolastici e formativi.

Chi può partecipare e quali sono gli obiettivi del seminario?+

L'evento è rivolto a docenti, dirigenti scolastici, ricercatori ed esperti del mondo dell'istruzione. L'obiettivo principale è trasformare i dati statistici in strumenti operativi per identificare i bisogni degli studenti, progettare interventi mirati e rafforzare l'autovalutazione delle scuole.

Come e dove posso inviare la mia proposta di contributo?+

L'invio deve avvenire tramite il modulo online dedicato disponibile sul sito ufficiale dell'INVALSI. In caso di necessità di chiarimenti tecnici o di contenuto, è possibile contattare l'organizzazione tramite l'indirizzo email dedicato datiperladidattica2026@invalsi.it.

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →