L’organizzazione sindacale ANIEF ha ufficializzato la convocazione di un’importante assemblea sindacale territoriale rivolta a tutto il personale ATA delle istituzioni scolastiche della regione Sicilia. L'incontro, fissato per il 10 novembre 2026, si terrà in modalità telematica attraverso la piattaforma Microsoft Teams, con una finestra temporale prevista dalle ore 08:00 alle ore 11:00. L'iniziativa mira a dare voce alle istanze del personale a tempo determinato e indeterminato, affrontando criticità strutturali e richieste economiche di rilievo per il comparto.
L'evento sarà presieduto da Cristina Dal Pino, Presidente Regionale ANIEF Toscana, e si inserisce in un percorso di costante monitoraggio delle condizioni lavorative dei dipendenti scolastici. La convocazione, diffusa tramite la Circolare n. 97, sottolinea la necessità di una concertazione collettiva su temi che spaziano dalle progressioni verticali alla revisione della tabella degli organici, fino alle proposte specifiche per il CCNL 2022-2024. Il sindacato intende analizzare nel dettaglio il peso del mansionario e le tutele sanitarie, cercando di rispondere alle lamentele per il sovraccarico di lavoro e la mancanza di adeguati riconoscimenti economici.
Per i docenti interessati alla partecipazione, è previsto un modulo di adesione specifico da compilare presso la vice-presidenza entro le ore 9:00 del 9 novembre 2026. Questa distinzione procedurale evidenzia l'importanza della partecipazione trasversale, pur mantenendo una distinzione netta tra le categorie coinvolte. L'assemblea rappresenta quindi un momento cruciale per la definizione delle strategie sindacali in Sicilia, con un focus particolare sugli arretrati stipendiali e sulla qualità del servizio scolastico garantito dal personale di supporto.
Cosa dice il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 in sintesi
Il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 definisce gli incrementi delle indennità fisse e le nuove regole per il trattamento economico del personale. In particolare, l'art. 33 disciplina gli aumenti della retribuzione professionale per docenti e ricercatori, nonché della retribuzione di posizione parte fissa, con specifiche decorrenze e importi mensili lordi per dodici mensilità. Per il personale amministrativo e tecnico, il contratto prevede incrementi del compenso individuale accessorio, cercando di adeguare le retribuzioni alle reali responsabilità assunte all'interno degli istituti scolastici.
Il documento stabilisce inoltre che, a decorrere dal 1° gennaio 2025, la quota della retribuzione di posizione parte fissa non corrisposta a carico del Fondo d'istituto e il valore massimo della retribuzione di posizione siano rispettivamente rideterminati in euro 2.883,17 ed in euro 15.162,03. Questi dati sono fondamentali per la pianificazione economica delle scuole e per la trasparenza dei diritti acquisiti dal personale nel triennio di riferimento.
Per approfondire i dettagli normativi, è possibile consultare il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto istruzione e ricerca triennio 2022-2024.
Cosa dice il CCNL Istruzione e Ricerca 2019 in sintesi
Il CCNL Istruzione e Ricerca 2019 costituisce il quadro di riferimento per il periodo 2019-2021 e rappresenta il precedente fondamentale per la tutela dei diritti economici del personale ATA. L'accordo ha sbloccato posizioni retributive ferme dal 2007, introducendo aumenti significativi, incrementi dell'indennità per i DSGA e una revisione del compenso individuale accessorio, che ha visto un incremento dell'8%. Questo contratto ha inoltre regolato le progressioni tra aree e l'introduzione di nuovi profili professionali, gettando le basi per l'attuale ordinamento del personale di supporto.
Il testo è stato determinante per definire i criteri di accesso ai nuovi profili e per la valorizzazione delle risorse umane all'interno delle istituzioni scolastiche. La sua applicazione continua a influenzare la gestione degli arretrati stipendiali e la strutturazione delle carriere, rendendolo un punto di riferimento costante per le rivendicazioni sindacali attuali.
Il testo integrale è disponibile sul sito dell'ARAN presso il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021.
Cosa dice il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (art. 31) in sintesi
L'art. 31 del CCNL 2019-2021 disciplina specificamente il diritto di assemblea per il personale della scuola. Il testo garantisce ai dipendenti la partecipazione alle assemblee sindacali durante l'orario di lavoro, in locali idonei concordati con la parte datoriale, per un monte ore massimo di dieci ore pro capite in ciascun anno scolastico, senza alcuna decurtazione della retribuzione. La norma stabilisce inoltre che non possono essere tenute più di due assemblee al mese per ciascuna istituzione e categoria di personale.
Le modalità di convocazione sono rigorose: devono essere indette con specifico ordine del giorno da organizzazioni sindacali rappresentative o dalla RSU. Le assemblee del personale ATA possono svolgersi in orari non coincidenti con quelli del personale docente, incluse le ore intermedie del servizio scolastico. La durata massima di un'assemblea territoriale è definita in sede di contrattazione integrativa regionale, con l'obbligo di garantire il minor disagio possibile per gli alunni e il rispetto dei tempi di spostamento.
La comunicazione della convocazione deve avvenire con almeno 6 giorni di preavviso tramite comunicazione scritta, e-mail o PEC, e deve essere affissa all'albo dell'istituzione. Il dirigente scolastico è tenuto ad avvisare il personale interessato per raccogliere la dichiarazione individuale di partecipazione, che deve essere espressa con un preavviso di 48 ore.
Il testo completo dell'articolo 31 è consultabile nel CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021.
Contesto e precedenti
L'attuale iniziativa sindacale in Sicilia non nasce in un vuoto normativo, ma si inserisce in una continuità storica di rivendicazioni riguardanti l'ordinamento professionale ATA. Già nell'assemblea regionale del 23 novembre 2023, l'ANIEF aveva posto al centro del dibattito le novità introdotte dal CCNL 2019-2021, con particolare attenzione ai nuovi profili professionali e ai titoli di accesso. Questo dimostra una costante attenzione del sindacato verso la strutturazione delle carriere e la tutela dei diritti economici del personale di supporto.
Un punto di svolta significativo è stato rappresentato dal CCNL 2019-2021, che ha permesso di sbloccare le posizioni economiche ferme per quasi vent'anni. Tuttavia, le criticità emerse negli anni successivi hanno portato ANIEF a richiedere una revisione più profonda degli organici. Il sindacato ha storicamente chiesto che la ripartizione dei posti non si limiti al solo numero di alunni, ma consideri fattori quali la disabilità, la complessità organizzativa, la dimensione dei plessi e il carico di lavoro reale, spesso aggravato da permessi ex legge 104 e situazioni di disagio territoriale.
In questo scenario, il Decreto MIM-MEF 2024 ha confermato il modello di riparto regionale basato su contingenti predeterminati e criteri quali le piccole isole e le condizioni di funzionamento degli edifici. La posizione sindacale attuale mira a superare questi limiti, chiedendo una tabella che sia più aderente ai carichi di lavoro effettivi e che garantisca la copertura del turnover e il ripristino dell'organico aggiuntivo laddove il mansionario ridotto produca sovraccarichi insostenibili per il personale.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'assemblea del 10 novembre 2026 rappresenta il momento operativo per definire le strategie di contrasto al burnout e alla precarietà. Per il personale ATA, l'incontro servirà a delineare le richieste concrete su progressioni verticali, con particolare attenzione ai passaggi da collaboratore scolastico a operatore e da assistente a funzionario EQ. Il sindacato intende rifiutare la temporizzazione come criterio penalizzante e rivendicare la ricostruzione integrale della carriera quando più favorevole, garantendo profili e responsabilità definiti con chiarezza.
Per quanto riguarda il trattamento economico, l'assemblea si concentrerà sulla gestione degli arretrati stipendiali e sulle proposte per il CCNL 2022-2024. Le istanze includono la richiesta di nuovi livelli stipendiali legati agli impegni professionali, l'introduzione di buoni pasto, la stabilizzazione del personale e la parità di trattamento tra precari e personale di ruolo. Un punto critico riguarda il Fondo Espero: ANIEF si oppone all'adesione automatica tramite silenzio-assenso, pretendendo una scelta volontaria e una possibilità effettiva di diniego, dato che l'adesione comporta il conferimento del TFR e una contribuzione datoriale dell'1%.
Le scuole e i dirigenti dovranno gestire le richieste di partecipazione attraverso le procedure previste dall'art. 31 del CCNL 2019-2021. Nello specifico:
- Il personale ATA deve cliccare sul link ufficiale fornito dalla piattaforma ANIEF per seguire le istruzioni di accesso a Microsoft Teams.
- I docenti interessati devono compilare il modulo di adesione presso la vice-presidenza entro le ore 9:00 del 9 novembre 2026.
- Le istituzioni scolastiche devono affiggere la convocazione all'albo (fisico e telematico) almeno 6 giorni prima dell'evento.
- I dirigenti dovranno avvisare il personale interessato per raccogliere le dichiarazioni individuali di partecipazione con un preavviso di 48 ore.
Sul fronte del mansionario, il sindacato preme per una riscrittura dei profili che eviti il demansionamento e impedisca che attività specialistiche, come la sanificazione straordinaria, vengano scaricate sui collaboratori scolastici senza adeguato riconoscimento economico. Infine, la polizza sanitaria sarà oggetto di analisi per garantire la copertura immediata e l'inclusione dei precari, contrastando i ritardi attuativi che attualmente mettono a rischio la tutela della salute dei lavoratori.
| Tema di Discussione | Focus Sindacale ANIEF |
|---|---|
| Progressioni Verticali | Passaggi da CS a Operatore e da Assistente a Funzionario EQ; rifiuto della temporizzazione. |
| Fondo Espero | Opposizione al silenzio-assenso; richiesta di scelta volontaria e informazione dettagliata. |
| Mansionario e Polizza | Contrasto al demansionamento; inclusione precari e copertura immediata per stress e burnout. |
| Organici ATA | Revisione basata su disabilità, complessità e carichi reali, non solo numero alunni. |
| CCNL 2022-2024 | Nuovi livelli stipendiali, bonus di 500 euro, stabilizzazione e parità precari-ruolo. |
Le posizioni
L'ANIEF si distingue per una linea di forte opposizione ai tagli e per la rivendicazione di una valorizzazione reale delle risorse umane. Sull'organico, il sindacato contesta il modello di riparto attuale, chiedendo che pesino maggiormente le condizioni di salute del personale e lo stress lavoro-correlato. La posizione è chiara: non è sufficiente aumentare il contingente complessivo, ma occorre garantire la copertura del turnover e il ripristino dell'organico aggiuntivo laddove il mansionario ridotto produca sovraccarichi insostenibili.
In merito alla previdenza, il sindacato non contesta la previdenza complementare in astratto, ma denuncia il rischio di un'adesione forzata. La richiesta è quella di una scelta consapevole, poiché l'adesione comporta il conferimento del TFR e una contribuzione datoriale dell'1%, elementi che devono essere chiaramente esplicitati prima di qualsiasi impegno da parte del lavoratore. Questa vigilanza è considerata essenziale per proteggere il potere d'acquisto e i diritti previdenziali del personale scolastico.
Infine, le proposte per il CCNL 2022-2024 riflettono una visione di modernizzazione del comparto: dal riconoscimento della dirigenza amministrativa agli EQ con RIA, alla formazione retribuita, fino alla copertura delle supplenze brevi. L'obiettivo è superare la precarietà strutturale e garantire un trattamento economico che sia proporzionato agli impegni professionali effettivamente richiesti dalle istituzioni scolastiche.
FAQs
Sicilia, ANIEF convoca assemblea sindacale ATA
Le posizioni del sindacato su questi temi sono oggetto di discussione durante l'assemblea sindacale convocata per il personale ATA della regione Sicilia. Entrambi i punti sono inclusi ufficialmente nell'ordine del giorno per il confronto con i lavoratori.
Il mansionario e la polizza sanitaria sono identificati come criticità strutturali e di diritti economici rilevate dal personale ATA siciliano. Queste problematiche sono state poste come punti prioritari da affrontare durante l'incontro sindacale.
Le proposte specifiche di ANIEF relative al CCNL 2022-2024 sono uno dei temi centrali dell'assemblea territoriale. Il documento non elenca i singoli punti tecnici, ma conferma che verranno presentate e discusse durante l'incontro.