Il Tar Campania riconosce all'alunna con disabilità grave il diritto a 30 ore settimanali di sostegno, annullando il PEI 2025-2026. L’ordinanza impone la copertura integrale dell'orario di frequenza e nomina un commissario ad acta in caso di inadempienza entro i tempi stabiliti. La decisione ribadisce che il diritto al sostegno prevale sui limiti di bilancio e sugli organici insufficienti. L’Amministrazione regionale è ora chiamata a garantire l'insegnante di sostegno per l'intero orario, con tempi chiari e controlli stringenti.
Garantire 30 ore di sostegno settimanali: cosa cambia per scuole e famiglie
La sentenza impone un adeguamento immediato degli orari di sostegno. Di seguito una sintesi delle implicazioni pratiche per scuole, famiglie e decisori.
| Aspetto | Dati chiave | Osservazioni |
|---|---|---|
| Ore richieste | 30 ore/settimana | Indicate nel PEI 2025-2026 |
| Ore assegnate | 18 ore/settimana | Deriva da decisione dell'Ambito Territoriale |
| Tempo di adempimento | 15 giorni | In caso di inadempienza, commissario ad acta |
| Spese processuali | € 2.000 | Liquidate in favore della ricorrente |
Quadro Normativo e principi guida
La sentenza richiama l’articolo 3 della legge 104/1992, modificato dal decreto legislativo 62/2024, che distingue tra sostegno lieve o medio e sostegno intensivo. Per la minore, la gravità rientra nel sostegno intensivo, che implica intervento assistenziale permanente, continuativo e globale.
La Corte Costituzionale ha chiarito che non possono essere vincolati gli interventi a limiti rigidi di organico: la deroga agli organici predeterminati è possibile, e la garanzia dei diritti fondamentali può incidere sul bilancio, non il contrario (sentenze 80/2010; 275/2016; 121/2025).
Azioni pratiche per dirigenti e docenti: come assicurare 30 ore e gestire l’emergenza
Per le scuole, il primo passo è una verifica immediata del PEI e l'allineamento tra ore indicate e ore effettive. Aggiornare il PEI per riflettere le 30 ore e predisporre la documentazione necessaria per la deroga se e quando necessario.
Procedura operativa sintetica.
- Verificare PEI e ore indicate nel documento ufficiale
- Richiedere AT deroga a 30 ore settimanali, se non già presente
- Documentare Atti con atti, verbali GLO e comunicazioni inviate
- Coinvolgere USR e definire tempi di adempimento
Azioni immediate per dirigenti, docenti e famiglie: cosa fare ora
- Contatta USR Campania e AT Caserta per formalizzare la richiesta
- Allega PEI e verbali GLO insieme alle comunicazioni precedenti
- Richiedi deroga a 30 ore settimanali, se non già presente
- Monitora tempi di adempimento; se entro 15 giorni non si verifica progresso, attiva il commissario
Note interpretative e riferimenti utili
Sigle spiegate: TAR Tribunale Amministrativo Regionale; PEI Piano Educativo Individualizzato; USR Ufficio Scolastico Regionale; AT Ambito Territoriale; GLO Gruppo di Lavoro Operativo.
Riferimenti chiave: Legge 104/1992 art. 3; D.Lgs 62/2024; Costituzione art. 81; Sentenze 80/2010; 275/2016; 121/2025.
FAQs
Tar Campania ordina 30 ore di sostegno per alunna disabile grave, diritto prevale su limiti di bilancio e organici
Il TAR Campania ha ordinato 30 ore settimanali di sostegno per l’alunna con disabilità grave, annullando il PEI 2025-2026. L’ordinanza impone la copertura integrale dell’orario di frequenza e nomina un commissario ad acta in caso di inadempienza entro i tempi stabiliti. Il diritto al sostegno prevale sui limiti di bilancio e sugli organici insufficienti.
Le scuole devono adeguare immediatamente l’orario di sostegno a 30 ore settimanali e aggiornare il PEI di conseguenza, predisponendo la documentazione per la deroga se necessario. È necessario coinvolgere USR e AT e rispettare i tempi di adempimento (15 giorni). In caso di mancato adempimento, si attiva il commissario ad acta.
Le ore richieste sono 30/settimana, mentre quelle assegnate dall’Ambito Territoriale sono 18. L’ordinanza fissa un tempo di adempimento di 15 giorni per correggere la situazione e prevede l’intervento di un commissario ad acta in caso di inadempienza.
Dirigenti, docenti e famiglie devono verificare subito PEI e ore indicate, richiedere la deroga a 30 ore se non presente e documentare Atti e comunicazioni inviate. Coinvolgere USR e AT, definire tempi di adempimento e monitorare i progressi; se entro 15 giorni non si verifica progresso, attivare il commissario.