Il liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Niscemi riceverà 300 volumi per la biblioteca. La donazione è promossa dalla Strada degli Scrittori e la consegna è prevista alle 10:30 di mercoledì, nelle mani della preside Viviana Morello da parte di Felice Cavallaro. L’iniziativa non è solo una donazione: è una spinta a ricostruire la comunità attraverso la cultura. L’appello di Stefania Auci ha mosso una rete di intellettuali e ha sostenuto la candidatura di Niscemi a Capitale della Cultura. Cinque studenti del liceo hanno vinto un concorso sul tema “Niscemi, la città del futuro che immagino” e parteciperanno al Master di scrittura in Agrigento, dal 25 al 30 maggio.
Come la donazione arricchisce la biblioteca e potenzia i curricoli
La donazione di 300 volumi amplia la biblioteca scolastica e offre nuove fonti per curricoli di scienze, matematica e letteratura. La varietà di contenuti consente progetti interdisciplinari, letture guidate e attività di scrittura, favorendo un approccio che va oltre i soli libri di testo.
La pluralità di titoli permette letture trasversali tra le materie; studenti e docenti possono integrare percorsi didattici con attività di ricerca, presentazioni, debate e reading di gruppo. L’iniziativa fornisce una cornice concreta per promuovere la lettura quotidiana all’interno della scuola e della comunità.
| Fatto Chiave | Dettaglio | Data / Periodo | Note |
|---|---|---|---|
| Donazione | 300 volumi ( saggi e romanzi ) | 6 maggio, ore 10:30 | Liceo Scientifico di Niscemi |
| Destinatario | Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Niscemi | - | Biblioteca dell’ istituto |
| Consegna | Promossa da Strada degli Scrittori; consegna a cura di Felice Cavallaro | - | Preside Viviana Morello |
| Vincitori concorso | 5 studenti delle ultime classi | - | Tema: "Niscemi, la città del futuro che immagino" |
| Master di Scrittura | Agrigento, 25 - 30 maggio | Edizione: Le parole dell’immagine | Con partecipazione agli studenti |
| Contesto | Origine dall’appello di Stefania Auci; Olmi | - | Sostegno a Capitale della Cultura |
Origine e contesto dell’iniziativa
La mobilitazione nasce dall’appello lanciato da Stefania Auci subito dopo la frana: l’autrice chiedeva di recuperare i volumi della biblioteca privata di Angelo Marsiano, custoditi nella zona rossa inaccessibile, e di mettere in sicurezza la Biblioteca Comunale Mario Gori. Un gruppo di intellettuali, scrittori e giornalisti — riunito sotto il nome Olmi — si è mobilitato per salvare entrambi i patrimoni librari e sostenere la candidatura di Niscemi a Capitale della Cultura. “Un modo per aiutare un’intera comunità a tornare a credere in sé stessa”, ha commentato Stefania Auci.
Felice Cavallaro ha aggiunto: «Non so quanti mattoni occorreranno per arginare la frana di Niscemi, ma so che su questo paese, metafora del disastro politico, sta arrivando come barriera e promessa di futuro una montagna di libri».
Come replicare questa donazione in altre scuole
Per replicare questa esperienza in contesti educativi diversi, definire l’insieme di volumi utili al curricolo e predisporre contatti con biblioteche, editori o fondazioni locali. Creare un calendario di eventi di donazione e presentazione, coinvolgendo studenti, docenti e genitori attivamente. Infine, accompagnare la donazione con attività didattiche che valorizzino lettura e scrittura, integrando momenti di riflessione critica e lavoro di gruppo.
- Identificare partner locali come biblioteche, editori o associazioni culturali
- Selezionare contenuti utili al curricolo e alla cittadinanza
- Predisporre data e logistica per la cerimonia di consegna
- Coinvolgere studenti e docenti e definire ruoli
- Valutare impatti e redigere una breve rendicontazione
FAQs
Trecento volumi per la rinascita di Niscemi: la scuola diventa cantiere di futuro
Donazione di 300 volumi per la biblioteca del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Niscemi, promossa da Strada degli Scrittori. La consegna è prevista alle ore 10:30 di mercoledì, nelle mani della preside Viviana Morello.
La donazione amplia la biblioteca scolastica con 300 volumi, offrendo nuove fonti per curricoli di scienze, matematica e letteratura. Consente progetti interdisciplinari, letture guidate e attività di scrittura, andando oltre i soli libri di testo.
L’iniziativa nasce dall’appello di Stefania Auci e sostiene la candidatura di Niscemi a Capitale della Cultura; un gruppo di intellettuali, riunito sotto il nome Olmi, ha mobilitato risorse per salvare patrimoni librari e promuovere la cultura locale.
Per replicare l’iniziativa: definire i volumi utili al curricolo, stabilire contatti con biblioteche, editori o fondazioni locali; predisporre un calendario di eventi di donazione e presentazione e accompagnare la donazione con attività didattiche che valorizzino lettura e scrittura.