Il prossimo 11 novembre a Torino si terrà un laboratorio gratuito dedicato ai docenti della scuola secondaria, volto a esplorare le dinamiche della sostenibilità attraverso la lente della discussione etica. L'iniziativa, intitolata “Dissidi fertili. Esplorare la sostenibilità attraverso la discussione etica”, si inserisce nel solco del Social Festival Comunità Educative 2026 e mira a fornire strumenti didattici per affrontare questioni complesse in ambito scolastico.
L'obiettivo centrale del percorso, curato da Caterina Mazza e Michela Bongiorno dell'INDIRE, è trasformare il conflitto da ostacolo da evitare in una vera e propria risorsa educativa. Invece di eludere le divergenze di opinione, il laboratorio propone di utilizzarle come opportunità per interrogare le proprie convinzioni, ascoltare le ragioni altrui e costruire, collettivamente, risposte consapevoli e condivise di fronte alle sfide del nostro tempo.
Il conflitto come strumento didattico per la sostenibilità
Il laboratorio si propone di offrire ai partecipanti un'esperienza partecipativa per analizzare le connessioni tra sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il punto di partenza non è la teoria astratta, ma l'analisi di situazioni problematiche che mettono in gioco valori, interessi e prospettive differenti. Attraverso questa metodologia, i docenti potranno sperimentare in prima persona come il dissenso possa diventare un motore per lo sviluppo del pensiero critico.
L'approccio metodologico prevede attività di discussione etica condotte in piccoli gruppi. In questo contesto, i docenti saranno invitati a confrontarsi con una specifica situazione-problema, sperimentando una modalità di lavoro che può essere direttamente riproposta nelle aule. L'intento è fornire spunti concreti per accompagnare gli studenti nella comprensione della complessità contemporanea, favorendo la capacità argomentativa e la ricerca di soluzioni responsabili e collaborative.
Il Social Festival Comunità Educative 2026 e il tema del vivere insieme
L'iniziativa fa parte del programma del Social Festival Comunità Educative 2026, che si svolgerà dal 9 al 14 novembre a Torino e nell'area metropolitana. L'edizione di quest'anno si focalizza sul tema “Imparare l’arte di vivere insieme. Strumenti educativi e didattici per abitare i conflitti, le relazioni, il pianeta”, un invito esplicito a riflettere sul ruolo dell'educazione nella costruzione di una convivenza più consapevole, solidale e sostenibile.
Il laboratorio rappresenta quindi un tassello fondamentale di un percorso più ampio che mira a fornire alle scuole gli strumenti necessari per abitare i conflitti e promuovere una cittadinanza attiva. Il destinatario principale resta il corpo docente della scuola secondaria interessato a temi di educazione alla sostenibilità.
| Dettaglio Evento | Informazioni Pratiche |
|---|---|
| Data e Orario | Mercoledì 11 novembre 2026, dalle ore 15:00 alle 17:30 |
| Luogo | Città Metropolitana di Torino, Aula Montessori, Corso Inghilterra 7 |
| Destinatari | Docenti della scuola secondaria |
| Costo | Gratuito (con iscrizione obbligatoria) |
| Curatori | Caterina Mazza e Michela Bongiorno (INDIRE) |
Cosa cambia concretamente per i docenti partecipanti
Per i docenti che aderiranno al laboratorio, il cambiamento principale risiede nell'acquisizione di metodologie didattiche innovative per gestire il dissenso in classe. Invece di percepire il conflitto come un elemento di disturbo, i partecipanti impareranno a utilizzarlo come leva pedagogica per stimolare il pensiero critico degli studenti. Questo approccio permette di trasformare la lezione in un laboratorio di democrazia deliberativa, dove la ricerca di soluzioni condivise diventa l'obiettivo primario dell'apprendimento.
In sintesi, i docenti potranno:
- Sperimentare tecniche di discussione etica applicabili ai contesti scolastici;
- Identificare strategie per collegare la sostenibilità ambientale con quella sociale ed economica;
- Sviluppare capacità di mediazione e ascolto per accompagnare gli studenti in situazioni di conflitto;
- Ottenere spunti pratici per promuovere una ricerca di soluzioni responsabili e collaborative tra i ragazzi.
È importante sottolineare che, sebbene la partecipazione sia gratuita, l'iscrizione è obbligatoria per garantire la corretta organizzazione dei gruppi di lavoro. Per ulteriori dettagli sul programma completo del Social Festival Comunità Educative 2026, è possibile consultare il sito ufficiale dell'INDIRE.
Informazioni sulla partecipazione
Quali sono i requisiti specifici per l'iscrizione al laboratorio?
L'iniziativa è rivolta ai docenti della scuola secondaria; non sono specificati requisiti di titoli o competenze particolari aggiuntive.
Esistono modalità di partecipazione online o sono previste solo in presenza?
Il laboratorio è previsto esclusivamente in presenza presso l'Aula Montessori a Torino.
Come possono i docenti replicare la metodologia della discussione etica nelle proprie classi?
Il laboratorio mira proprio a fornire spunti metodologici e un'esperienza partecipativa che i docenti potranno riproporre direttamente nei propri contesti scolastici.
FAQs
Torino, laboratorio INDIRE sulla sostenibilità e il conflitto
Il laboratorio è rivolto specificamente ai docenti della scuola secondaria. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l'iscrizione obbligatoria per poter accedere all'evento.
Il Social Festival si svolge dal 9 al 14 novembre a Torino e nell'area metropolitana con il tema "Imparare l'arte di vivere insieme". Il programma completo è consultabile tramite il link dedicato sul sito ufficiale.
I docenti potranno sperimentare in prima persona una modalità di lavoro basata sulla discussione etica in piccoli gruppi. L'obiettivo è fornire spunti metodologici per accompagnare gli studenti nella comprensione delle sfide contemporanee attraverso il dialogo e la ricerca di soluzioni collaborative.